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Home / News / Architectura / Ritorno in Biennale con Simone Leigh nel Padiglione USA 2022

Il pavimento sopraelevato Nesite elemento fondamentale della progettazione, esibito come una delle soluzioni costruttive più significative e sorprendenti. Era la Biennale di Koolhaas, quella di rottura, quella incentrata “sull’architettura e non sugli architetti”.

Oggi siamo nuovamente lì, sotto i riflettori ma solo di riflesso. Non più protagonisti ma con un ruolo importante da interpretare. Un ritorno che diventa così debutto come parte integrante dell’edificio – il Padiglione USA – a fianco di Simone Leigh, la prima donna afroamericana a rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia.

Fundamentals Biennale 2014

Fundamentals, Biennale 2014 – moduli pavimento Nesite 

la Biennale di Simone Leigh

Chicago classe 1967, Simone Leight è celebre per le sue sculture su larga scala, narranti storie di resistenza e resilienza associate all’arte e alla diaspora africana soprattutto femminile. Nel padiglione degli Stati Uniti il racconto si evolverà in una nuova serie di rilievi e installazioni che affrontano quello che l’artista chiama un “archivio incompleto” del pensiero femminista di colore, con opere ispirate alle principali intellettuali. 

Tra le creazioni, anche un’imponente scultura in bronzo, che sarà situata all’esterno del padiglione, quasi a sovrastare il porticato dalle candide colonne doriche che a Simone ricordano la Casa Bianca, “con tutti i suoi strati di significato”. 

Simone Leigh, messaggi forti in sculture monumentali. A portarne il “peso”, anche lo spazio all’interno della Biennale. Le opere dell’artista, infatti, per la maggiore in bronzo e ceramica, sono particolarmente impegnative in termini di carico e distribuzione dello stesso. L’arte di Simone quindi, nella sua trascrizione newtoniana, rischiava di diventare “insupportabile” per ragioni stavolta impermutabili, quelle della fisica. 

È qui che il sistema pavimento si inserisce nel progetto, diventandone elemento portante attraverso la versatilità della capacità di carico, ormai prioritaria nello spazio sia in termini di sicurezza che di preservazione.

Il pavimento originale del Padiglione USA è stato così protetto da moduli ad altezza minima, rafforzati da una struttura specifica a maglia stretta. La nostra ricerca, infine, non poteva ignorare il fattore estetico, colmato dalla finitura in gres affine in pattern e cromie al terrazzo veneziano esistente.

BIENNALE 2022 \ La 59

23 aprile – 27 novembre 2022

pre-apertura: 20, 21, 22 aprile

+ info \ https://www.labiennale.org/it/arte/2022

Design. Develop. Done. by Megiston - Agenzia web e digital marketing a Padova e VicenzaMegiston
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