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wilberg atrium

In Norvegia si risparmia energia. Anche grazie a pavimenti sopraelevati Nesite.

Vi abbiamo già parlato del BREEAM (BRE Environmental Assessment Method – ovvero “metodologia di valutazione ambientale del BRE”): il primo e più diffuso protocollo di valutazione ambientale al mondo.

Una certificazione BREEAM “di classe A” rappresenta, per un edificio, la massima valutazione esprimibile sulla “performance ambientale” della costruzione.

E’ con orgoglio che oggi presentiamo un immobile della Fredriksborg Property, da sempre attenta all’ecosostenibilità dei propri progetti: il Wilberg Atrium.

L’edificio in oggetto ha ottenuto  la certificazione BREEAM di classe “A” perché  quasi tutto l’edificio è dotato di pavimento sopraelevato Nesite e di un sistema UFAD  (Under Floor Air Distribution System) costituito da sistemi di ventilazione, condotti per l’aria, la corrente e l’acqua e sistemi di cablaggio forniti da GBT Concept sulla quasi totalità della superficie calpestabile.

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Questo sistema ha consentito enormi risparmi energetici:  il riscaldamento degli ambienti (e siamo in Norvegia..)  viene garantito, in una condizione di comfort ideale, con il 50% dell’energia normalmente impiegata per la ventilazione ed il 20%  dell’energia normalmente utilizzata per il raffreddamento  a mezzo di condotte installate a

soffitto. Il motivo del risparmio è facilmente intuibile: le masse d’aria calda tendono “naturalmente” a spostarsi verso l’alto, e utilizzando il pavimento sopraelevato come un condotto gigante il flusso d’aria viene rilasciato  negli ambienti a bassa velocità appena sopra il pavimento  salendo verso il soffitto  con movimenti verticali naturali secondo  le più basilari  leggi della fisica, e risparmiando quindi energia.

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Il vantaggio in termini di prestazioni è garantito dal pavimento Nesite, un must per un condotto a tenuta d’aria, e il risultato è oltremodo evidente anche nell’ottimizzazione di eventuali attività di ispezione e manutenzione degli impianti: semplici gesti danno accesso, in massima sicurezza, a condotte difficilmente ispezionabili se installate a soffitto. Il pavimento sopraelevato Nesite unito al sistema sviluppato da GBT Concept è un fattore importante per la flessibilità degli spazi in Wilberg Atrium permettendo una gestione dell’edificio e di tutti gli impianti a un costo significativamente più basso del normale.

 

Già in fase di progettazione il Wilberg Atrium puntava ad ottenere il massimo risparmio energetico possibile, ed il team di ingegneri ed architetti  ha raggiunto il proprio obbiettivo soprattutto grazie ai pavimenti sopraelevati Nesite e alla tecnologia di GBT Concept.

Schermata 2015 02 18 alle 14.49.19 In Norvegia si risparmia energia. Anche grazie a pavimenti sopraelevati Nesite.

Pavimento sopraelevato radiante

Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

Oggi vi parliamo del nostro Diffuse, la massima evoluzione dei pavimenti sopraelevati accessibili radianti.  

È composto da speciali pannelli costituiti da un sandwich formato da un brevettato corpo radiante sagomat in lamina di alluminio, racchiuso tra uno strato inferiore isolante in polistirene ed il pannello di finitura superiore. La speciale sagomatura della lamina di alluminio permette l’alloggiamento di una tubazione multistrato con una perfetta aderenza, tale da consentire la più alta resa termica. La tubazione alimenta il sistema Diffuse con acqua a bassa temperatura (fino a 35°C in riscaldamento e 17°C in raffrescamento) proveniente da una centrale termica. La lamina di alluminio funge da diffusore del carico termico e ne garantisce la più omogenea distribuzione. Questo permette l’ottimale climatizzazione dell’area interessata da Diffuse.

Il sistema Diffuse può essere composto da più circuiti d’acqua (per aree medie di 12 m2/circuito) che convergono a speciali collettori aventi regolazione pilotata da un sistema di controllo della climatizzazione in ambiente.

Il sistema così composto viene sopraelevato dalla soletta in calcestruzzo tramite una speciale struttura regolabile in altezza da 14 cm a 65 cm al fine di creare un’intercapedine sotto pavimento per raccogliervi gli altri impianti di tipo elettrico, idraulico, telefonia, informatica ed eventuale aria di rinnovo.

La totale accessibilità a detti impianti viene concessa tramite una semplice operazione che consiste nel rimuovere i pannelli di finitura assieme ai pannelli diffusori neutri (senza tubazioni), totalmente svincolati l’uno dall’altro. Tale operazione potrà essere ripetuta tutte le volte che se ne presenterà la necessità: senza intervento di personale specializzato, senza alcun collegamento agli impianti esistenti che ne limiti la movimentazione, senza speciali strumenti per la rimozione ed il riposizionamento dei pannelli. Semplicità, facilità e precisione per il massimo confort.

La grande versatilità del sistema Diffuse: leggero, facile da installare, completamente a secco, applicabile in ogni ambiente dove possa essere installato un pavimento sopraelevato, rimovibile, con la possibilità di sostituire la finitura del pavimento in qualsiasi momento senza la necessità di opere murarie.

Schermata 2014 12 01 alle 19.50.18 Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

La sua bassissima inerzia termica: caratteristica dei sistemi radianti a secco e dovuta alla ridotta massa, consente di portare l’ambiente alla temperatura desiderata nel minimo tempo possibile evitando i lunghi tempi di preriscaldamento all’accensione e lo spreco di energia allo spegnimento tipici di impianti radianti a massetto aventi una inerzia termica ben maggiore di Diffuse.

La sua elevata efficienza termica: dovuta alla scelta dei materiali e la composizione del sistema, Diffuse garantisce una sensibile riduzione dei consumi (-35%) con relativo beneficio in termini di risparmio energetico, di salvaguardia dell’ambiente e di economia di spesa. Queste sono solo alcune delle caratteristiche peculiari di Diffuse, l’innovativo pavimento sopraelevato radiante ideale per l’applicazione in nuove costruzioni ed in ristrutturazioni.

Principali vantaggi del sistema radiante Diffuse 

Totalmente ispezionabile: ogni singolo pannello può essere rimosso e riposizionato senza alcun vincolo consentendo la piena accessibilità al plenum sotto pavimento al fine di apportare manutenzione e/o modifiche agli impianti (elettrici, idraulici, telefonici ed informatici) o di variare la configurazione degli ambienti con l’aggiunta di stazioni di lavoro o il loro nuovo posizionamento.

Risparmio energetico: (superiore al 35%).

Nessun vincolo architettonico: grazie alla totale mancanza di elementi riscaldanti in ambiente (es. ventilconvettori o radiatori), Diffuse assicura la massima libertà di arredo e purezza di design.

L’utilizzo dell’avanzato sistema di controllo (optional) permette la perfetta regolazione termica dell’impianto, in grado di compensare anche bruschi cambiamenti di temperatura ambiente, dovuti ad apporti esterni di calore, ad esempio, in presenza di ampie superfici vetrate.

Distribuzione ottimale della temperatura ambiente: calore uniforme fino a circa 2,5 metri di altezza).

Nessun moto convettivo dell’aria in ambiente: nessuna alterazione della qualità dell’aria in ambiente ed abbattimento della quantità delle polveri in ambiente.

Schermata 2014 12 01 alle 20.01.58 Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

 

Campi di applicazione? Virtualmente illimitati. 

Il sistema Diffuse può essere applicato ovunque vi siano le condizioni per la posa di una pavimentazione sopraelevata. È raccomandato per ambienti soggetti a riconfigurazioni degli spazi perché completamente ispezionabile ed accessibile e, pertanto, consente le varie modifiche agli impianti sottostanti alla pavimentazione (ad esempio uffici open space, banche, musei, uffici pubblici, ecc.) in qualsiasi momento e senza dover ricorrere a costose opere di demolizione.

RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONI: drastica riduzione dei tempi di realizzazione, semplificazione della logistica di cantiere, costi complessivi molto vicini a quelli delle soluzioni a umido (con massetto cementizio).

RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI DEL TERZIARIO: drastica riduzione dei tempi di realizzazione.

RISTRUTTURAZIONE NEGOZI E EDIFICI COMMERCIALI: drastica riduzione dei tempi di realizzazione con conseguente rapido ritorno dell’investimento dovuto ad un più rapido avvio dell’attività; semplificazione della logistica di cantiere: circa 4 settimane con conseguente guadagno economico derivante dalla rapida riapertura; la soluzione economicamente più conveniente.

POSSIBILE INSTALLAZIONE IN ESTERNI: l’ufficio tecnico Nesite è a disposizione per proporre soluzioni per installazioni del sistema Diffuse in esterni in grado di garantire la massima efficienza ed affidabilità nel tempo.

Contattateci, saremo orgogliosi di dettagliarvi su un prodotto che può essere considerato lo stato dell’arte nei pavimenti radianti sopraelevati.

Schermata 2014 12 01 alle 20.13.08 Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

ristrutturare

Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

L’attività generata dalle agevolazioni relative ad interventi di ristrutturazione ha creato 226.339 posti di lavoro diretti nel 2013. Erano poco meno di 156mila nel 2012. Nel 2013 quasi 2 punti di Pil da recupero edilizio e risparmio energetico – Allo Stato 4,8 miliardi dall’Iva

Una nuova cultura per salvaguardare il patrimonio delle nostre città

Le agevolazioni fiscali rappresentano un traino importante e ci si augura che diventino un trampolino per la diffusione di una nuova cultura in ambito edilizio volta a preservare e salvare il ricco patrimonio delle nostre città. E’ necessario interrompere la cementificazione del territorio riqualificando gli edifici in disuso partendo in particolare dai centri storici. Oramai non si contano più gli immobili non abitati o in cattivo stato di manutenzione e questa situazione è inaccettabile in un paese come il nostro apprezzato in tutto il mondo per la bellezza del proprio patrimonio urbanistico e architettonico.

Ristrutturare un immobile può risultare un’impresa facile e creativa. Il mercato offre nuove soluzioni edilizie poco invasive ed economiche; si pensi alla possibilità di rinnovare i vecchi pavimenti con la semplice applicazione di pavimenti autoposanti o sopraelevati. Tali prodotti garantiscono un pronto utilizzo degli ambienti e la possibilità di cambiare “pelle” in ogni momento (oltre alla possibilità di rimodulare l’impiantistica senza interventi murari). Analogamente anche pareti e soffitti possono essere “svecchiati” con tinteggiature originali, rivestiti e gli spazi riorganizzati con pareti mobili.

Ma se mancano le idee copiate l’idea di una coppia che ha coinvolto diversi architetti nel progetto di ristrutturazione del proprio appartamento:

ristrutturazione Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

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Pavimenti Sopraelevati

I pavimenti sopraelevati e la reazione al fuoco

La norma europea UNI EN 13501-1 disciplina la classificazione di reazione al fuoco dei pavimenti sopraelevati. La reazione al fuoco valuta e codifica cosa accade ad un pavimento sopraelevato sottoposto a un tentativo di innesco di fiamma proveniente dall’ambiente nel quale è installato analizzando quanto possa contribuire ad aumentare il volume generale di un incendio.

Le classi di reazione al fuoco vengono espresse in lettere alfabetiche decrescenti: A1, A2, B, C D, E F.  La classe migliore è la A1 che identifica i materiali incombustibili mentre la peggiore è la F che identifica un materiale facilmente infiammabile. Per definire i pavimenti viene utilizzata una sigla aggiuntiva fl  (floor =pavimento). 

pavimenti sopraelevati resistenza al fuoco Fotor I pavimenti sopraelevati e la reazione al fuoco

Pavimenti Sopraelevati Nesite

Oltre alla classificazione per lo sviluppo e diffusione del fuoco viene prevista anche la classificazione dei fumi tramite 3 classi di propagazione: S1 bassa generazione di fumo, S2 media ed S3 alta.

Tutti i pannelli NESITE sono certificati secondo la norma EN 13501-1 e classificati in classe  Bfl-s1 (difficilmente infiammabile); i pannelli in solfato, inoltre, utilizzano un supporto ad altissima densità classificato in classe A1 (incombustibile).

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Andrea Sartorati

La nostra rubrica questo mese ospita Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite.

Tra empatia e senso del dovere, una vera passione per i social network e un sogno nel cassetto, ormai chiuso, quello di diventare un giornalista, Andrea si racconta a cuore aperto. Un’intervista che, siamo sicuri, vi conquisterà.

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Andrea Sartorati

Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite

Nesite: Ciao Andrea, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Andrea: permaloso, esterofilo, brontolone, intollerante, misantropo, prolisso e allergico alle lettere maiuscole. i difetti, invece… #thatsall

Tweet a parte, ho un caro amico che lavora in ambito artistico e si definisce (a mio avviso genialmente) un “cialtrone di talento”. Ecco, io sono l’esatto opposto: straordinariamente… ordinario! La natura non mi ha baciato con alcun talento particolare e cerco di rimediare con un forte senso del dovere, uno spirito di applicazione rigoroso (in alcuni frangenti quasi tedesco) e una moltitudine di interessi.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Sono entrato in Nesite subito dopo la laurea e il servizio civile, più o meno nel 2001. Mio padre allora era coinvolto nella compagine societaria, ma ho sostenuto il colloquio con un management totalmente esterno alla proprietà e sempre rivendicato un ruolo indipendente dal mio cognome. Anche perché, con tutta onestà, non posseggo affatto il sacro fuoco dell’imprenditorialità.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

 A: È una risposta che può apparire costruita, ma corrisponde al vero: mi piace il profondo senso di responsabilità che si respira in ciascun ufficio. La realtà di Nesite è una giusta via di mezzo fra un’organizzazione strutturata per procedure precise e un ambiente snello e dinamico, pronto ad adattarsi. Ciascun reparto deve impegnarsi con autonomia nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma anche nell’integrazione con gli altri ingranaggi che compongono il complesso meccanismo della vita aziendale. E devo dire che la cosa funziona! Questo contribuisce, in un circolo virtuoso, sia alla crescita individuale che a quella collettiva.

N: Quali sono le difficoltà principali tipiche del tuo ruolo (responsabile finanziario) del mercato di oggi e come l’azienda le affronta?

A: Credo sia noto che non si tratta di un momento storico particolarmente facile per chi deve occuparsi di equilibrio finanziario. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: le difficoltà del sistema bancario a sostenere la crescita anche delle aziende in salute, l’incidenza del costo del lavoro e delle utenze, la marginalità ridotta, gli incassi dei clienti non sempre puntuali. Nell’ambito di questo quadro l’azienda si difende più che bene e anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti: dai commerciali che selezionano a monte clienti affidabili ai colleghi dei reparti tecnico e logistico, sempre pronti a trovare soluzioni collaborative con le controparti in caso di richieste particolari. Da parte mia cerco di interpretare il ruolo aggiungendo agli inevitabili (e a volte noiosissimi) tecnicismi un pizzico della mia anima umanistica. Le mie comunicazioni contengono spesso citazioni o piccole punte di ironia e questo a volte contribuisce a creare un’empatia e a rafforzare rapporti che diventano più di partnership che di mero rapporto di acquisto e di vendita.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Sono sempre stato interessato al mondo tecnologico e ai suoi dintorni. In passato ho anche avuto i miei 15 minuti di warholiana celebrità con un blog in cui raccontavo dall’interno le vicende di una squadra di pallavolo di serie A.

Sono praticamente iscritto a tutti i social network, da quelli più noti ad altri riservati ad oscure nicchie di appassionati con atteggiamenti maniaco-compulsivi. Pur consapevole di alcuni rischi (specie a livello di gestione della privacy), credo che il mondo 2.0 abbia molti più pregi che difetti. Forse perché così mi illudo di essere (ancora) un giovane 2.0, visto che nella vita 1.0 non lo sono poi stato così tanto. Penso che in molti ambiti il web abbia fatto emergere talenti che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di manifestarsi, specie all’interno di una società statica e così poco meritocratica come quella italiana. Nel mio piccolo è stata per me una grande soddisfazione vedere un paio di volte alcuni miei cinguettii retwittati da professionisti della carta stampata:  ho sempre avuto il pallino del giornalismo, ma è rimasto un sogno ben chiuso nel cassetto.

A livello professionale non amo molto le aziende che “infestano” i social network con messaggi pubblicitari di tipo tradizionale. Trovo invece intelligente la scelta di chi, come noi, crea un network aperto all’interazione e volto a riunire interessi e opportunità comuni. Poi ci sono alcune campagne virali assolutamente geniali e prima poi sono convinto che dal cilindro del marketing ne uscirà una legata al nostro brand.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Giovane: anche se lo diciamo da anni… lo staff è davvero giovane, dentro e fuori;

Ambiziosa: poniamo sempre il traguardo un metro dopo il possibile… e quasi sempre riusciamo a tagliarlo lo stesso;

Onesta: ascoltiamo davvero chi ci sta di fronte, cercando di assecondarne sempre le richieste, una rarità in contesti in cui spesso prevalgono la furbizia intesa come virtù e la scorciatoia facile!

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Più o meno si equivalgono. Sono da sempre un fautore della qualità della vita come traguardo più importante delle gratificazioni economiche. Credo che la vera ricchezza odierna sia il tempo. Mi piacerebbe arrivare ad una situazione in cui l’ufficio amministrativo funzioni come una sorta di pilota automatico, per poter dire di aver fatto bene il mio lavoro e dedicarmi ancora di più alle passioni di cui sopra con tranquillità.

Piano piano ci arriveremo, anche se ovviamente sarebbe necessario un contestuale cambiamento di cultura dell’intera filiera, a partire dalle istituzioni e dai grandi clienti.

Banalmente sogno una società più giusta, in cui il merito venga riconosciuto in maniera naturale senza bisogno di bussare a mille porte. Vorrei infine un mondo più onesto e farne parte: di sicuro preferisco si dica di me che sono una brava persona piuttosto che simpatica.

E questo mondo ideale, dove gli amministrativi sono addirittura dei sognatori, dovrebbe ovviamente appoggiarsi sui nostri pavimenti!

CDN -Stand SaloneUfficio

Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Nesite ha partecipato con la rete di impresa Contract Design Network al  SaloneUfficio 2013, iniziata il 9 aprile e che si è conclusa domenica 14 a Milano.

cdn salone Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Contract Design Network – SaloneUfficio 2013

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

CDN -Stand SaloneUfficio

380 m2 del Padiglione 24 hanno ospitato le soluzioni ufficio proposte dal CDN:  quasi tutto  lo Stand B23-C14 è stato pavimentato da Nesite, con pannelli realizzati in gres porcellanato e in vetro.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – Gres effetto legno

Visitando lo stand è stato possibile vedere l’utilizzo di pannelli con dimensioni 60×120 cm e 50×100 cm; il nostro brand, infatti, non produce solo pavimenti sopraelevati con misure standard 60×60 cm, ma anche pannelli con formato speciale che consentono di soddisfare le più esigenti richieste degli architetti per la progettazione di ambienti di lavoro dinamici, flessibili e attenti al design dell’ufficio e al comfort dell’utente.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – vetro effetto cemento

Questa edizione del Salone Ufficio ruota intorno all’evento “Progetto: ufficio da abitare” firmato dall’architetto Jean Nouvel. L’idea è quella di vivere l’ambiente di lavoro così come si vive la propria casa, un luogo i dettagli diventano veri e propri piaceri anche nell’ambiente in cui si lavora.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento sopraelevato Nesite – Dettaglio

Inspirandosi a questo concetto le aziende del Contract Design Network hanno proposto all’interno dello spazio fieristico sei diversi ambienti lavorativi: Collaborative Office, Personal Office, Auditorium, Agency, Museum e Lounge, declinando attraverso le soluzioni esposte, l’approccio dell’architetto francese Nouvel.

Nesite è da sempre attenta alla ricerca di nuove soluzioni pensate per il comfort, il design e la flessibilità del’ambiente di lavoro. Per questo motivo la partecipazione con il CDN al SaloneUfficio è stata davvero significativa, perché ci ha permesso di interpretare la filosofia di Jean Nouvel basata su valori che rispecchiano il core aziendale del nostro brand, rispettando l’uomo e l’ambiente allo stesso tempo.

Per chi non avesso potuto visitare lo stand del Contract Design Network ecco il virtual tour: tramite questo link (http://www.idfshowroom.com/contract-design-network/salone-del-mobile/2013/) avrete modo di percorrere in modo originale gli spazi ufficio, senza muovervi da casa!

Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

La nostra rubrica Il Progetto del Mese è dedicata, oggi, alla ristrutturazione della Banca del Credito Cooperativo del Garda, con riferimento alla sua filiale di Limone del Garda. A raccontarci  il percorso di progettazione l’architetto Fabiola Zanetti, che ha curato personalmente tutte le fasi del progetto.

  • PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE BCC DEL GARDA, FILIALE DI LIMONE DEL GARDA 

Filo conduttore della progettazione è stato il desiderio di trasmettere alcuni valori fondamentali fondanti del Credito Cooperativo ovvero la vicinanza alle esigenze del socio/cliente, la sobrietà, la trasparenza e l’importanza del senso di appartenenza. Questi valori devono essere sempre evidenti ed evidenziabili per chiunque e da parte di chiunque. Questo ha portato la progettista a personalizzare gli ambienti utilizzando i colori istituzionali (blu e verde).

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Cassa – dettaglio interno

Le scelte progettuali nella ristrutturazione della filiale  hanno privilegiato la ricerca di un layout che meglio rispondesse alla moderne esigenze di uno sportello bancario. In particolare si è optato per la creazione di 2 uffici destinati alla consulenza un’area sportelli ridotta all’essenziale, al fine di ricavare un adeguato spazio riservato all’attesa del cliente, ove lo stesso, contemporaneamente e in maniera autonoma, possa prendere visione dei servizi e prodotti offerti dalla Banca, attraverso un’apposita postazione dedicata all’informazione e alla trasparenza bancaria.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Trasparenza

L’arredo è semplice e rigoroso come semplici e rigorosi sono i materiali scelti per le finiture. Una doverosa attenzione è stata dedicata al tema del rispetto dell’ambiente preso nel suo complesso. In particolare sono state utilizzate tecnologie e impianti con potenzialità inquinanti ridotte al minimo e nello stesso tempo in grado di garantire un risparmio energetico. E’ garantito il dovuto rispetto della normativa in tema di abbattimento barriere architettoniche.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Ufficio

  • IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO E NESITE 

All’interno della filiale ristrutturata è prevista la realizzazione di pavimenti sopraelevati per una superficie di circa 60 mq. La scelta del pavimento sopraelevato è stata principalmente dettata dalla particolarità del contesto dove l’impossibiltà  di distribuzione mediante incasso ha trovato nella posa di pavimento sopraelevato in silicato nel salone di ingresso la soluzione ideale per consentire un’agevole distribuzione degli impianti.

“Ho conosciuto – racconta l’architetto Zanetti –  Nesite attraverso la sua rete di vendita costituita da persone altamente qualificate che sono state in grado di guidare le mie scelte e fornirmi tutto il supporto di cui avevo bisogno. Di Nesite ho potuto apprezzare la qualità del prodotto, dei materiali utilizzati e l’accuratezza di esecuzione grazie anche al supporto continuo fornito al cantiere, il rispetto nei tempi di fornitura.”.

  • L’ARCHITETTO ZANETTI
 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Architetto Fabiola Zanetti

Fabiola Zanetti si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1988 e nello stesso anno inizia la sua attività professionale. Collabora con alcuni studi prima di approdare nel 1997 nella Pubblica Amministrazione dove collabora alla redazione di importanti opere pubbliche. Dal 2011 è responsabile dell’ufficio immobili della Banca di Credito Cooperativo del Garda e si occupa dell’adeguamento funzionale e strutturale del patrimonio strumentale.

A tu per tu con Nesite: l’intervista a Marco Panebianco

Questo mese si racconta per noi Marco Panebianco, agente Nesite per la Puglia e la Basilicata.

Un’intervista dove emerge l’amore per le sue origini, una grande dedizione per il suo lavoro e un desiderio: quello di fare un viaggio che rimanda da tempo.

Buona lettura a tutti! 

 A tu per tu con Nesite: lintervista a Marco Panebianco

Marco Panebianco -Agente Nesite Puglia e Basilicata

 

 

Nesite: Ciao Marco, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Marco: Sono nato e cresciuto in Puglia, a Bari, terra che amo, soprattutto per il mare. Ho iniziato ad occuparmi di edilizia nel 1990 con pavimenti in legno. Col tempo, la voglia di avvicinarmi a nuovi prodotti, mi ha portato a collaborare con un’azienda che si occupava di pavimenti sopraelevati, per la quale ho lavorato fino al 2012. Nel corso di tutti questi anni ho maturato una buona esperienza nel settore raggiungendo non poche soddisfazioni, contribuendo a  realizzare pavimentazioni sopraelevate sia per interni che per esterni di assoluto prestigio.

 

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

M: Quando recentemente le circostanze mi hanno portato a valutare una nuova azienda  con cui continuare ad operare nel settore dei pavimenti galleggianti sul territorio, la scelta è stata immediata: ritengo, infatti, che Nesite  sia attualmente il miglior produttore di sopraelevati nel panorama italiano.

 

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

M: Per prima cosa l’affiatamento che c’è tra colleghi, una peculiarità non facile da trovare nel mondo del lavoro. Secondo, ma non meno importante, la voglia di fare e di fare bene.

 

• N: Quali sono le chiavi del tuo successo, nel mercato di oggi?

M: Per la mia esperienza, ritengo che il servizio al cliente sia assolutamente  la carta vincente e nella parola”servizio” racchiudo professionalità, puntualità, competenza e precisione.

 

• N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

M: Assolutamente sì: sono forme di comunicazione che prenderanno sempre più piede.

 

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?    

M: Giovane, dinamica, puntuale.

 

 • N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

M: Per ciò che concerne la sfera lavorativa, nonostante il periodo di recessione che stiamo vivendo, spero di riuscire a mantenere gli standard sia qualitativi che quantitativi degli scorsi anni. Da un punto di vista personale spero di riuscire, quest’anno, a concedermi una vacanza perché da un po’ di anni per vari motivi  non mi è stato possibile.

• N: Cosa ti aspetti per il tuo futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti raggiungere collaborando con Nesite?

M: Sinceramente spero di ottenere grandi risultati e credo che ci siano tutti i presupposti per prefiggersi obiettivi ambiziosi.

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Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Nella nostra rubrica “Il Progetto del Mese” diamo spazio al complesso architettonico “Net Center” di Padova sede del nostro showroom e dei nostri uffici commerciali, realizzato dallo studio LVL Architettura che in questa occasione ci racconta le peculiarità del progetto.

  • NET CENTER: come è nato, obiettivi e realizzazione

In questo lavoro si è pensato a un progetto per la città, intendendo per città l’insieme del centro storico e della periferia. Questo, infatti, è un progetto per qualificare la periferia, se non addirittura costruire ex novo una periferia migliore.

Padova è una città straordinaria, formatasi in secoli di sedimentazione. La sua periferia, al pari di molti hinterland europei, è un tessuto aperto, caotico, cresciuto senza un progetto di spazi pubblici. Il Net Center vuole dimostrare che la periferia non è necessariamente una parte dismessa della città ma, come è già stato dimostrato in tante città del mondo, luogo d’incontro e di scambio, altrettanto valido della città tradizionale.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Net Center

Per essere diverso, per essere l’inizio di una crescita più civile, meno caotica, deve nascere da un vero progetto urbanistico. Un vero progetto urbanistico è tale solo quando è un progetto a misura d’uomo, con luoghi pubblici come piazze, percorsi, strade.

Questa zona, a Padova, è un luogo fortemente caratterizzato da due strade: via San Marco, che dall’autostrada porta al centro città e una strada a questa parallela, dalla quale sono previsti tutti gli accessi al nuovo complesso polifunzionale.

Il volume più importante, il più visibile è una torre di circa 80 metri di altezza, che si affaccia su via San Marco ma che sarà visibile, con il suo slancio verticale, anche dall’altro lato della piazza.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Net Center – La torre

Abbiamo caratterizzato la forma della torre affinché fosse particolare, curiosa e quindi facilmente riconoscibile. E’ il simbolo dell’intero complesso. Non bisogna neppure dimenticare che la torre permette di liberare spazio al suolo e creare appunto uno spazio pubblico più grande.

Il Palazzo Tendenza, è all’esterno relativamente semplice, per riservare tutta “l’eccezionalità” architettonica alla torre. All’interno invece l’edificio è molto generoso e luminoso.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Net Center – Dettaglio interno

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Net Center – Ingresso

In particolare lo spazio principale che è una grande, lunga “strada interna”: una galleria illuminata dall’alto di 7,50 m di larghezza, di circa 18 m di altezza e 140 m di lunghezza, che diventa un luogo da percorrere o di sosta e che dà accesso ai ballatoi.

  • L’UTILIZZO DEL PAVIMENTO SOPRAELEVATO NESITE AL NET CENTER: perché è stato scelto il pavimento sopraelevato e quale valore aggiunto ha apportato Nesite

Una delle più grandi innovazioni in architettura che il novecento fortunatamente ci lascia in eredità è indubbiamente la pianta libera (uno dei cinque punti corbuseriani) che svincolando la partizione dalla struttura offre la possibilità di configurare gli spazi secondo le necessità e – ancor più – di seguirne le trasformazioni nel tempo. Questa fondamentale flessibilità si può concretizzare solo se tutti i componenti vi concorrono: in particolare il pavimento che, più che offrire il semplice piano di appoggio alle attività, costituisce il più efficace medium per la distribuzione degli imprescindibili impianti tecnologici.

net2 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Pavimenti Sopraelevati Nesite – Net Center

Il pavimento sopraelevato è stato scelto perché si colloca in un auspicato processo di sviluppo della costruzione contemporanea, in cui dal medioevo della calce e mattone si possa passare all’industrializzazione portando standard, qualità, velocità, permettendo all’edilizia di stare al passo con le altre produzioni.

Nel caso del Net Center si è potuto realizzare, grazie al contributo del brand Nesite, un pavimento sopraelevato con dimensioni speciali (607,50 x 607,50 mm), per adattarsi al modulo dell’edificio e rispettare quindi la geometria molto rigorosa delle costruzioni.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Pavimento Sopraelevato Nesite – Net Center

Il pavimento è stato realizzato con svariati materiali che hanno, per così dire, variamente declinato il nero: linoleum, gres porcellanato e ardesia naturale a spacco, un materiale che, nonostante le sue caratteristiche irregolarità, si è potuto adattare anche su sopraelevato, senza rinunciare quindi a tutti i vantaggi che questo sistema comporta.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

- Pavimento Sopraelevato Nesite in ardesia naturale a spacco

  • STUDIO DI ARCHITETTURA LVL

Lo studio LVL Architettura nasce nel 2006 dall’incontro fra Aurelio Galfetti e Luciano Schiavon proprio sulla scia della loro collaborazione alla realizzazione del Net Center di Padova e giusto in questo complesso è insediato dalla fondazione.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

LVL Architettura

Aurelio Galfetti è uno dei maestri riconosciuti della cosiddetta “scuola ticinese” che ne unisce il nome a quelli di Mario Botta, di Luigi Snozzi e del compianto Livio Vacchini; tutti allievi del caposcuola Rino Tami.

 Il Progetto del Mese: Net Center Padova

Architetto Aurelio Galfetti

Galfetti si è imposto sulla scena architettonica europea già alla fine del 1960 con il bagno pubblico della sua città, Bellinzona, un progetto precursore, che delinea con chiarezza il tema caratterizzante la sua ricerca architettonica, incentrata sul rapporto essenziale che l’architettura instaura con il territorio.

Lo studio LVL Architettura segue i lavori in Italia di Aurelio Galfetti in collaborazione con Luciano Schiavon: oltre all’Adià Center di Padova ultimato nel 2008 e al Net Center sempre a Padova, ultimato nel 2010, sono stati recentemente portati a compimento due cantieri: al Lido di Jesolo la sistemazione delle facciate della torre G House e la riqualificazione della Piazza Indipendenza a San Donà di Piave. Numerosi anche i progetti in attesa o in fase di realizzazione: a Padova il quartiere IR2 San Lazzaro (2008), i progetti Net Corner e Net  Residence (2009), a Jesolo Lido, a Treviso e Venezia.

A tu per tu con Nesite: intervista a Cristiano Marras

La nostra rubrica A tu per tu con Nesite continua anche nel 2013.

Iniziamo il nuovo anno con l’intervista a Cristiano Marras, agente Nesite per il Lazio, che per il 2013 ha ottimi propositi e non solo lavorativi! icon wink A tu per tu con Nesite: intervista a Cristiano Marras

Buon inizio anno a tutti voi!

cristiano marrs A tu per tu con Nesite: intervista a Cristiano Marras

Cristiano Marras – Agente Nesite Lazio

Nesite: Ciao Cristiano, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Cristiano: Ho 38 anni, convivo da 11 anni con la mia compagna Barbara ed ho una splendida figlia di 7 anni, Sofia. Svolgo questo lavoro ormai da 12 anni e nasco come figura professionale nel settore dell’arredamento, pareti e sedute per ufficio.

 N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

C: Il mio rapporto con NESITE nasce contrattualmente a Gennaio del 2012, grazie all’interesse verso la mia figura professionale da parte di Fabio Di Marco. Ero già inserito nel mondo dei pavimenti sopraelevati da 3 anni con un’azienda competitor di NESITE. In quel momento, sono stato contattato da molte aziende del settore, ma la società e la persona che mi hanno dato maggiore sicurezza e fiducia sono stati NESITE e Fabio Di Marco.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

C: L’azienda ha dei valori molto importanti che negli ultimi anni ho riscontrato poco sul mercato ed in altre parti. L’onestà delle persone che la compongono, la grande disponibilità sia a livello lavorativo che a livello umano, la serietà ed il mantenimento di ogni singolo accordo o promessa fatta. E ultimo, ma non meno importante, gli investimenti che l’azienda sta facendo a livello di marketing per promuovere in maniera decisa il brand, il livello e  l’innovazione dei prodotti.

 N: Quali sono le chiavi del tuo successo, nel mercato di oggi?

C: La caparbietà, la voglia e la decisione in quello che faccio. E’ vero che la crisi c’è e sul mercato si sente, ma questo non deve togliere la forza di aggredire il mercato stesso, di farsi comunque conoscere, di promuoversi e promuovere l’azienda che rappresento. Oggi bisogna saper parlare di qualcosa che apra nuovi orizzonti al cliente, senza tralasciare per questo aspetti importanti che gli stessi richiedono, come il prezzo. Ma sono molto fortunato a rappresentare un brand che mi da la possibilità di essere competitivo ed affidabile su ogni fronte.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

C: Non sono un grande frequentatore dei social network. Eppure capisco che nel mondo di oggi, sono metodi di comunicazione efficace per conoscersi, per farsi conoscere, ed arrivare in maniera più diretta al consumatore.

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

C: Affidabile,competitiva,innovativa.

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

C: Confermare ed incrementare quanto realizzato nel 2012 nonostante le grandi difficoltà del mercato. Dare risposte concrete e soddisfacenti a tutte le persone che hanno creduto e che credono in me. Sposare la mia compagna.

N: Cosa ti aspetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti collaborando con Nesite?

C: Crescere sempre di più a livello professionale ed economico, raccogliere quanto investito raggiungendo gli obiettivi prefissati, riuscire a rendere l’azienda sempre più competitiva affermando il brand sul mercato di riferimento.