Prodotto
Gres porcellanato
MPH
Solfato di calcio
Applicazione
Interno
Location
Baku (Azerbaigian)
Contractor
PMD Projects
Design
Simmetrico
Superficie totale
4.500m2
Anno
2025
Home / Progetti / Musei / Museo della Vittoria
Il sistema pavimento Nesite nel Museo della Vittoria di Baku, opera dalla forte carica simbolica, concepita per trasformare la memoria della vittoria della “Guerra Patriottica” dei 44 giorni in un’esperienza spaziale viva e condivisa. Un’architettura identitaria che non si limita a celebrare un evento storico, ma lo traduce in emozione e visione, proiettando la memoria collettiva verso il futuro.
IL PROGEtTO
Sviluppato da Simmetrico, il Museo della Vittoria di Baku interpreta il racconto storico attraverso un linguaggio contemporaneo ed immersivo, in cui lo spazio diventa strumento
narrativo.
Qui, l’architettura non è semplice contenitore, ma parte attiva del percorso: accompagna
il visitatore, ne orienta lo sguardo e ne scandisce l’esperienza attraverso sequenze spaziali, cambi di scala e atmosfere calibrate. Luce, materia e tecnologia concorrono alla costruzione di un racconto corale, in cui il confine tra spazio costruito e contenuto espositivo si dissolve progressivamente.
L’intero impianto progettuale è strutturato attorno a tre valori fondanti — Vittoria | Memoria | Rinascita — che guidano le scelte architettoniche, di allestimento e tecnologiche, definendo un museo che celebra il passato e, al contempo, si apre a una visione prospettica del futuro.
Il Museo della Vittoria di Baku si configura così come un luogo di memoria attiva e riflessione collettiva: uno spazio che rende omaggio al coraggio, al sacrificio e alla resilienza della nazione azera, trasformando la memoria in un’esperienza condivisa, capace di parlare al presente e di aprirsi a una prospettiva di rinascita.
La realizzazione dell’opera, affidata a PMD Projects, ha richiesto un attento coordinamento
delle diverse fasi costruttive e delle lavorazioni specialistiche, assicurando coerenza tra visione progettuale ed esecuzione.
PERCHè IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO
Le geometrie complesse, le superfici curve e i layout irregolari definiscono gli ambienti fortemente espressivi dell’opera, pensati per accogliere installazioni multimediali e dispositivi immersivi ad alto contenuto tecnologico. In questo scenario, anche le scelte costruttive assumono un valore progettuale e narrativo.
Nello specifico, l’integrazione del pavimento sopraelevato nel museo risponde alle esigenze funzionali, inserendosi coerentemente nella logica di un’architettura stratificata e flessibile, capace di sostenere la complessità dell’allestimento senza comprometterne la pulizia formale.
Il sistema pavimento consente quindi di integrare e gestire in modo discreto gli impianti
tecnologici e multimediali – elemento centrale dell’esperienza museale – garantendo continuità estetica, precisione esecutiva e adattabilità nel tempo. Una soluzione celata ma determinante, che permette all’architettura di rimanere essenziale e leggibile, pur accogliendo un’elevata complessità tecnica.
DETTAGLI FORNITURA
- 1.000 mq: sistema in solfato di calcio 60×60 cm, spessore 34 mm, e finitura in gres autoposante
- 3.500 mq: sistema in solfato con finitura in gres 60×120 cm, spessore 34 mm, e rivestimento inferiore in foglio di alluminio
- altezza pavimento finito: 30 cm
Prodotti in questo progetto
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Finiture
Gres porcellanato
Il pavimento sopraelevato in ceramica (o gres porcellanato) offre oggi una vastissima gamma cromatica e di formati. La ceramica rappresenta una scelta versatile, con soluzioni che sanno interpretare il gusto contemporaneo degli ambienti moderni ma anche ricreare il calore di ambienti più classici.
Pannelli
Solfato di calcio
Nesite utilizza solfato ad altissima densità (>1500 kg/m3). I pannelli in solfato sono disponibili in vari spessori: PG3 34 mm - PG6 30 mm; PG2 22 mm - PG1 12 mm.
Altri progetti
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Ferrero Technical Center
Ferrero Technical Center, il pavimento sopraelevato s’inserisce nel concetto di “slow architecture” – emblematico dei progetti Studio Frigerio Design Group – in quanto sistema modulare e modulabile, capace di vivere il tempo e nel tempo grazie alla sua flessibilità, promuovendo un utilizzo delle risorse etico e rispettoso dell’ambiente.
Sede Gruppo GERI HDP, Roma
Pavimento sopraelevato Nesite per la nuova sede romana del Gruppo Geri HDP. La nuova struttura dispone di 3 openspace operativi per circa 65 postazioni di lavoro, uffici, sale riunioni e corsi, aree relax, reception, terrazzo, archivi e foresteria. MATERIALE FORNITO pavimento sopraelevato con finitura in gres porcellanato effetto legno, composto da pannelli 60×60 cm con anima
Museo Nazionale del Qatar
Da semplice "opzione" a scelta etica e consapevole, la sostenibilità oggi conta davvero e Athesys, con la ristrutturazione della propria sede, ne ha voluto dare una vera e propria dimostrazione.





