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Nesite a Klimahouse 2015

Nesite a Klimahouse 2015: un successo di pubblico, tra green building ed efficienza energetica

klimahouse 2015 Nesite a Klimahouse 2015: un successo di pubblico, tra green building ed efficienza energetica

“La sostenibilità in architettura non è semplicemente una questione tecnica, ma è anche una spinta a ripensare gli edifici, la loro forma e l’uso dei materiali. Inoltre stimola la necessità di una più profonda conoscenza del costruire e di un maggior dialogo con il contesto climatico e sociale. Una rivoluzione vera e propria aprirà nuovi scenari sia per ciò che riguarda la trasformazione dell’enorme parco immobiliare esistente, responsabile di gran parte degli sprechi energetici e delle emissioni inquinanti, sia per la progettazione di nuovi edifici, e che deve partire da una nuova concezione del valore del progetto e della figura dell’architetto come portatore di valori etici ambientali e di conoscenza del costruire. Parliamo molto di statistiche e numeri ma non parliamo di conseguenze. Naturalmente non vogliamo costruire solo oggetti sostenibili ma una vita sostenibile: in ogni cosa che facciamo cade la responsabilità di ognuno di noi“

Queste le parole con cui l’archistar Mario Cucinella ha descritto il suo concetto di green building durante la prima giornata di incontri tenutasi a Klimahouse 2015,  la fiera dell’efficienza energetica e del risanamento edilizio organizzata da Fiera Bolzano, dal 29 Gennaio al 1 Febbraio scorso.

Con 38.200 visitatori e oltre 460 aziende espositrici l’evento, giunto alla sua decima edizione, è di gran lunga il più importante punto di incontro per l’intera filiera dell’edilizia ecosostenibile.

Anche quest’anno Nesite è stata tra le aziende protagoniste, presentando “al grande pubblico” il rivoluzionario pavimento sopraelevato radiante Diffuse, prodotto in collaborazione con Floortech.

L’interesse suscitato tra “addetti ai lavori” è stato superiore alle aspettative: riscontri concreti, con nuovi progetti che ci vedranno impegnati in installazioni per cotruzioni e ristrutturazioni di immobili commerciali ed ad uso abitativo.

Diffuse Nesite a Klimahouse 2015: un successo di pubblico, tra green building ed efficienza energetica

Grande infatti è stato il riscontro (in particolare nella giornata di Domenica) dai futuri “utilizzatori finali” che, considerata la proroga a tutto il 2015 per la detrazione del 65% delle spese per interventi di riqualificazione energetica degli edifici, programmano “lavori” a partire dalla prossima primavera.

Le caratteristiche del nostro Diffuse quindi non sono passate inosservate, e con non poco orgoglio possiamo vantare una menzione al merito per il pavimento sopraelevato radiante #Diffuse nella categoria delle “Tecnologie costruttive: strutture, soluzioni industrializzate, processi costruttivi, materie prime, filiera di settore”.

Solo una manciata di aziende, i cui prodotti si siano distinti per innovatività e progettualità orientata all’efficienza energetica, sono stati menzionati dai selezionatori di Klimahouse: un riconoscimento importante per il nostro Diffuse che, di fatto, consente notevoli risparmi energetici.

Grazie a tutti coloro che hanno voluto dedicarci la loro attenzione durante questa 3 giorni, dai professionisti ai semplici curiosi: la sensibilità per il “gren building” è cresciuta moltissimo negli ultimi anni sopratutto grazie all’interesse di chi, anche solo passeggiando lo scorso weekend per la fiera di Bolzano, immagina un futuro più verde anche per merito dei nostri prodotti.

PS

Unica nota non ecologica del weekend: abbiamo terminato brochure Diffuse e cataloghi Nesite . Letteralmente andati a ruba. Dovremo ristamparli su carta (comunque riciclata..)   (-;

 

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 Nesite a Klimahouse 2015: un successo di pubblico, tra green building ed efficienza energetica

Installazione Pavimento sopraelevato

Installazione pavimento sopraelevato: la posa in opera

Continua la nostra rubrica dedicata al pavimento sopraelevato: oggi trattiamo uno degli argomenti principali, la posa in opera e l’installazione di un pavimento flottante.

Tempi di Installazione del Pavimento Sopraelevato

Il tempo di posa di un pavimento sopraelevato dipende da diversi fattori:

• esperienza dell’installatore

• dimensioni, forma e accessibilità dei locali

• tipo di pannello e rivestimento (inferiore e superiore)

• tipo di struttura.

Per una squadra di due persone si possono considerare da 20 a 80 m2 al giorno in funzione dei fattori citati.

Occorre tenere presente che un tempo notevole nell’installazione di un pavimento è richiesto dalla posa e rifilatura dei traversi e pannelli perimetrali. E’ consigliabile quindi far eseguire l’opera a installatori specializzati, muniti di attrezzatura idonea alla posa.

Alcune regole prima dell’installazione del pavimento sopraelevato

Prima di iniziare l’istallazione è bene seguire alcune fondamentali indicazioni indicazioni:

1. Accertarsi che il fondo in calcestruzzo sia idoneo a ricevere la struttura adottata. In generale si può dire che più la soletta è regolare e migliore sarà la facilità di posa e il risultato finale.

2. Accertarsi che il locale dove deve essere installato il pavimento sia sgombero da qualsiasi materiale risultante da precedenti lavorazioni e sia ben pulito.

3. Accertarsi che le opere murarie siano state ultimate da un periodo di tempo sufficientemente lungo in modo che i locali non presentino umidità.

4. Verificare che siano state completate tutte le installazioni complementari e in particolare i serramenti esterni.

5. Quando previsto, verificare che il fondo in calcestruzzo sia stato primerizzato con vernice antipolvere.

6. Controllare i materiali in modo da poter eventualmente determinare le quantità mancanti.

7. Determinare il punto più alto e più basso del locale per verificare l’esatta altezza delle colonnine.

8. Per diminuire la possibilità d’errore consigliamo di procedere nell’installazione a zone di non più di 100-200 mq, valore comunque variabile secondo l’esperienza del posatore.

9. Anche per le strutture con traversi in alcuni casi è necessario il fissaggio delle basi alla soletta con collante o tasselli, come ad esempio nelle seguenti situazioni:
– altezza superiore a 60 cm

- in prossimità dei giunti

- in caso di pavimento privo di muratura di contrasto perimetrale (es.: facciate continue)

- in genere quando si voglia conferire una maggiore stabilità e rigidità al pavimento sopraelevato.

 

Posa in opera del pavimento sopraelevato

Nel video che segue, vi spieghiamo passo passo quali sono i passaggi per la corretta installazione di un pavimento galleggiante.

 

VIDEO YOUTUBE – Posa in opera del Pavimento Sopraelevato Nesite

Il montaggio del pavimento sopraelevato deve avvenire nelle condizioni esposte.

Il primo passo è quello di partire da due pareti quanto più possibile ortogonali: per poter avere un riferimento fisso e preciso, si fissano due fili di nylon alle pareti in modo da creare una croce e per verificare l’ortogonalità dei fili si ricorre alla regola di Pitagora o più semplicemente alla regola 3, 4, 5.

Procedete con il montaggio delle colonnine, avvitando la base allo stelo e appoggiando la guarnizione sulla testa, adattandole all’altezza del pavimento richiesta dal livello di riferimento di cantiere.  Incollate le basi delle colonnine a terra con l’apposito collante fornito da Nesite, assieme alla struttura, applicandolo al di sotto del disco di base.

Una volta posata la struttura occorre metterla in piano. A tal scopo si usano vari strumenti, dalle bolle ad acqua con tubo di 15 m, al laser, al teodolite ottico, alle semplici livelle a bolla d’aria da metro con stadia da 3 m. Una volta livellata la struttura si incomincia la posa dei pannelli, in genere è consigliabile partire con la prima fila di pannelli interni ai due assi ortogonali. E anche buona regola verificare che non risultino porzioni di pannello troppo esigue sul perimetro del pavimento.

Per le strutture senza traversi, dove le basi vanno incollate a terra, si procede parallelamente alla posa delle colonnine e dei pannelli, livellandoli con livella a bolla d’aria man mano che si procede. Con questo tipo di installazione non è possibile camminare sopra il pavimento per le prime 24 ore, al fine di permettere alla colla delle basi di asciugare/indurire.

Ultimati i tagli e la posa dei traversi e pannelli destinati alla zona perimetrale del pavimento, la fase finale consiste nel montare le rampe, gradini, chiusure verticali e accessori previsti. Dopo l’installazione, se devono essere realizzati altri lavori sopra il pavimento, è consigliabile proteggerlo con dei fogli di cartone, tessuto non tessuto e polietilene o materiali tipo “faesite”.

pavimento sopraelevato

Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Parte da oggi, con questo post, una nuova serie di appuntamenti legati al tema del pavimento sopraelevato.  Lo scopo è quello di avvicinare i lettori del nostro blog ad un prodotto forse poco conosciuto nella sua complessità e nelle sue caratteristiche. Lo faremo con un linguaggio semplice, ma allo stesso tempo puntuale e preciso, cercando di toccare tutte le peculiarità che contraddistinguono il pavimento sopraelevato.

Buona lettura!

Cos’è il pavimento sopraelevato?

Il pavimento sopraelevato, chiamato anche “galleggiante”, “flottante” o “falso pavimento”, è un sistema nato per soddisfare le esigenze tecnologiche dei locali tecnici e consentire una facile accessibilità e manutenzione dei sistemi di cablaggio infrastrutturale.

nesite 226 Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Pavimento sopraelevato

Grazie alle continue evoluzioni tecnologiche, l’utilizzo del pavimento sopraelevato è diventato sempre più diffuso fino a rendere questo prodotto un elemento indispensabile per di edifici moderni ed in particolare per gli ambienti open space: uno degli scopi principali dell’uso del pavimento flottante, infatti, è quello di realizzare ambienti di lavoro flessibili e facilmente adattabili ai cambiamenti.

Il pavimento sopraelevato, inoltre, offre al progettista – architetto un’ampia libertà in fase di progettazione, grazie alle svariate tipologie di pannelli e materiali di copertura, ma nello stesso tempo deve soddisfare i requisiti di precise normative, quali la resistenza e reazione al fuoco, le  caratteristiche meccaniche (carichi concentrati e distribuiti) elettriche (conduttività, antistaticità), acustiche e, non da ultimo, caratteristiche antisismiche.

 I pannelli           

I pannelli modulari a loro volta si compongono di 4 elementi principali: anima, superficie inferiore, rivestimento superiore e bordo.

L’anima del pannello può essere in truciolare, solfato di calcio o altro materiale inerte; l’anima determina le prestazioni del sistema in relazione al fuoco, resistenza meccanica e isolamento acustico.

img truciolare 300x300 Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Pavimento sopraelevato – truciolare

La superficie inferiore è in alluminio o acciaio e ha la funzione principale di proteggere il pannello, ma può anche essere determinante per alcune prestazioni (es. l’alluminio migliora la resistenza al fuoco, l’acciaio invece aumenta la resistenza meccanica).

Il rivestimento superiore è la parte “visibile” del pavimento sopraelevato e deve quindi soddisfare principalmente la scelta estetica del cliente a cui viene proposta un’ampia gamma di finiture: dalle più economiche, come i laminati plastici e i rivestimenti resilienti omogenei, alle più pregiate, come ceramiche, legni, marmi e graniti, che sono il cuore della gamma Nesite.

marmo naturale 1 Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Pavimento sopraelevato – Rivestimento in marmo

Il bordo serve per proteggere il pannello nelle fasi di installazione e movimentazione e rappresenta un valore aggiunto per il sistema in quanto è anti-scricchiolio e autoestinguente.

Le strutture           

Il sistema del pavimento sopraelevato è completato dalla struttura di sostegno disponibile in diverse configurazioni a seconda dell’altezza e dei carichi da soddisfare: dal più semplice senza traversi, della famiglia MP, (Multi Purpose) ovvero prevedendo l’utilizzo di vari traversi a seconda delle portate richieste, fino al sistema BPC con traversi pesanti per massime prestazioni.

MPL 1024x1024 Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Pavimento Sopraelevato – struttura MPL

Gli accessori           

Oltre ai pannelli e alla struttura, Nesite offre una serie di accessori che consentono di completare il sistema del pavimento sopraelevato: dagli accessori di sollevamento a quelli acustici, dai componenti elettrici agli accessori che consentono il passaggio d’aria, all’utilizzatore finale viene offerta un’ampia gamma di prodotti che rendono utilizzabile a livello pratico il sistema.

pedana Il pavimento sopraelevato: un sistema di pannelli e strutture

Pavimento sopraelevato – Accessori

Per un confronto con il pavimento tradizionale ed un approfondimento sui vantaggi del sistema potete visitare la nostra area download: http://www.nesite.com/comunicazione/file-downloads/

 

Nesite entra nel Data Center della Biblioteca Vaticana

L’interno del Data Center della Biblioteca Apostolica Vaticana cambia veste grazie ai nostri pavimenti sopraelevati. Il rifacimento totale della pavimentazione –che si è reso necessario per sostituire un pavimento danneggiato – copre una superficie di circa 200 mq.

Sia per i 90 mq adibiti ad uffici operativi  che per la zona in cui vi sono macchinari e apparati tecnici (circa 100 mq) sono stati utilizzati i pannelli Nesite in solfato e laminato. 

pavimento nesite bav Nesite entra nel Data Center della Biblioteca Vaticana

Data Center – Biblioteca Apostolica Vaticana

Un percorso in vetro circonda il perimetro dei macchinari creando “un camminamento” per rendere esteticamente più bello l’intero progetto. I pannelli sono in vetro, e fanno parte della nostra linea High Class: nello specifico sono stati utilizzati 10 pannelli in vetro trasparente a cui sono stati applicati degli “stencil” con il logo della Biblioteca Apostolica Vaticana e altri 12, opachi e privi di scritte. Tutta la pavimentazione in vetro ha dimensioni di 600x600x26 mm  con un’anima costituita da tre strati di vetro trasparente accortati tra loro con un film in materiale plastico di spessore 8+10+8 mm formanti un corpo unico di spessore 26mm bordati in materiale plastico semirigido, autoestinguente ed antiscricchiolo.

datacenter 7 Nesite entra nel Data Center della Biblioteca Vaticana

I Pavimenti Nesite all’interno del Data Center della Biblioteca Vaticana

Il progetto è nato per la digitalizzazione dell’archivio segreto e dei testi antichi conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Nel Data Center si immagazzinano dati di vario genere come, ad esempio la registrazione  del controllo accessi ai tornelli, il controllo di contatti di posta elettronica, ecc. Inoltre l’archivio sarà presto dotato di uno scanner di ultima generazione, capace di leggere testi di manoscritti e antiche pergamene non consultabili fisicamente. Questo permetterà lo studio e il recupero di antichi testi, fotografando i documenti in profondità, superando circa 8 strati, per inviarli poi al Data Center per acquisizione. 

Per questo progetto abbiamo tenuto conto, non solo dell’aspetto tecnico, ma anche delle esigenze del cliente in termini di tempi di installazione e posa in opera: per non disturbare il consueto svolgimento lavorativo infatti, i nostri tecnici hanno smontato il vecchio pavimento danneggiato in più tranche (circa 50 mq alla volta) per poi sostituirlo e installarlo senza creare disagi agli addetti ai lavori.

Per maggiori informazioni sul progetto o sui nostri prodotti potete compilare il seguente form:

[contact-form-7 404 "Not Found"]

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Thanks to the Nesite raised floor, the inside of the Data Center of the Vatican Apostolic Library has changed. The entire renovation of the pavement – that it was necessary to replace an injured floor – covers an area of ​​about 200 square meters.

For both the 90 meters of office space and that for the operational area where there are machinery and technical equipment (100 sqm) were chosen sulphate and laminate panels.

A glass corridor surrounds the perimeter of the machinery creating “a path” to make the entire project more aesthetically pleasant. The panels are made of glass, and belong to the High Class Nesite product line: precisely, were used 10 clear glass panels to which were decal with the Vatican Library logo, and 12 more dull panels without any written. The entire glass flooring has a dimension of 600x600x26mm, with a core made of  three transparent glass layers linked together with a plastic film of 8 +10 +8 mm thickness making a single body of 26mm thickness edged with a plastic semi-rigid, self-extinguishing and antisqueak material.

The project was created for the digitization of the secret and ancient texts preserved in the Vatican Library. Various kind of data are stored of in the Data Center such as, for example the registration of the access control to the turnstiles, the control of email contacts, etc.. In addition, the archive will soon be equipped with the latest generation of scanners capable of reading texts of manuscripts and ancient scrolls not available physically. This will allow the study and recovery of ancient texts, photographing documents in depth, exceeding about 8 layers, then send them to the Data Center for the  acquisition.

For this project, we have taken care not only the technical needs but also the requirements of the customer in terms of timing and installation: as to not disturb the normal operations of the business, in fact, our technicians have removed the old damaged floor in several tranches (about 50 square meters at a time) and then replace and install it without creating inconvenience to the workers.

Palazzo Vecchio, il nuovo accesso al museo grazie ai pavimenti Nesite

E’ stata da poco ultimata l’opera di restauro della pavimentazione dello storico Cortile della Dogana di Palazzo Vecchio a Firenze.
palazzovecchio2 800 Palazzo Vecchio, il nuovo accesso al museo grazie ai pavimenti Nesite

I Pavimenti Sopraelevati Nesite a Palazzo Vecchio

Tutto l’intervento ha visto come protagonista il recupero della vecchia pavimentazione in pietra antica situata nell’area attigua alla biglietteria e alla nuova sezione museale ‘Tracce di Firenze’. La vecchia superficie è stata mantenuta grazie a una moderna soluzione in vetro a vista che ne ha permesso il pieno recupero: grazie anche all’installazione dei pavimenti sopraelevati Nesite è attualmente possibile accedere al Museo di Palazzo Vecchio, senza rinunciare alla vista del pavimento antico a spina di pesce.
 Palazzo Vecchio, il nuovo accesso al museo grazie ai pavimenti Nesite

I Pavimenti Sopraelevati Nesite a Palazzo Vecchio, Firenze

Il nuovo pavimento Nesite realizzato con una speciale struttura di sopraelevazione anticorrosione, si affaccia sull’antico livello in mattoni rossi e porta alle nuove sale dedicate alla storia di Firenze e ad esposizioni temporanee. Nel dettaglio, sono state realizzate due ampie pedane che portano ai due ingressi e vengono collegate da due rampe in vetro inclinate, sempre grazie alla collaborazione dei pavimenti sopraelevati Nesite. Il pavimento è stato realizzato con pannelli in gres porcellanato e di vetro per consentire di vedere la vecchia pavimentazione del Cortile della Dogana. Il pavimento sopraelevato Nesite ha permesso inoltre una migliore illuminazione dell’area attraverso lampade illuminanti incassate.
thumb vetro Palazzo Vecchio, il nuovo accesso al museo grazie ai pavimenti Nesite

Linea High Class Nesite

Al via il 5° Forum dell’Architettura

Si terrà lunedì 25 giugno 2012 la quinta edizione del Forum di Architettura, Building a Greener Future organizzato dal Gruppo 24 Ore presso la sede di Via Monte Rosa 91 nella prestigiosa Sala Collina. L’evento, un importante appuntamento dedicato al mercato della progettazione, è un’occasione di incontro e confronto tra i principali player del settore sia dell’architettura che dell’edilizia.

top 03 Al via il 5° Forum dellArchitettura

5^ Forum dell’Architettura

Grazie ai focus tematici, il Forum ha lo scopo di analizzare e valutare le principali dinamiche che regolano il mercato globale dell’architettura, con approfondimenti sui temi del Green Building, dei materiali e delle tecnologie che nei prossimi anni costituiranno i driver della crescita economica del nostro Paese.

L’ edizione 2012 si focalizzerà sul nuovo mercato dell’Architettura puntando su temi quali la Sostenibilità e l’ Internazionalizzazione, argomenti sempre più importanti per la crescita e lo sviluppo dei settori della progettazione e delle costruzioni. Efficienza energetica nell’edilizia ed energie rinnovabili saranno infatti i settori su cui posare le base per una prospettiva di innovazione e sviluppo per i settori coinvolti.

Temi 

Green Building Economy
- le strategie adottate nel nostro Paese per accelerare il cambiamento saranno commentate
dai principali attori del settore economico e imprenditoriale italiano ed europeo;
- finanziamenti ed incentivi a supporto del settore delle costruzioni e delle energie rinnovabili;
- investimenti immobiliari e settori di interesse per gli sviluppatori stranieri in Italia.

Green Building Design
- condizione attuale e le tendenze del mercato della progettazione dei prossimi anni.

Innovazione e ricerca per un’Architettura efficiente, tendenze rilevanti della progettazione di oggi, con focus specifico su:

- Recupero in chiave energetica
- Edifici “zero o nearly zero energy
- Nuovi materiali e tecnologie a basso impatto

Al seguente Link potete visionare tutto il programma dell’evento.

Pavimenti Sopraelevati Nesite: nasce Twin Floor

Nell’ambito di una continua ricerca tecnologica, legata al recepimento delle nuove esigenze architettoniche e di una maggiore sensibilità del mercato verso l’arredo degli esterni, NESITE ha progettato un nuovo sistema di pavimento sopraelevato unendo alle novità del design e dell’estetica le migliori caratteristiche tecniche presenti oggi sul mercato. Sempre maggiore attenzione viene data ai dettagli costruttivi che possono valorizzare gli immobili migliorandone le finiture, oggi però si rende necessario elevare anche le caratteristiche tecniche ed energetiche oltre al confort abitativo. Il pavimento sopraelevato per esterno “Twin Floor” è nato anche per migliorare la classificazione termica ed acustica dell’edifico e per contenere i costi di manutenzione dell’immobile.

disegno twinfloor Pavimenti Sopraelevati Nesite: nasce Twin Floor

Pavimento Sopraelevato Twin Floor NESITE

DESCRIZIONE TECNICA

Il pannello modulare è composto da una lastra superiore in gres porcellanato antiscivolo ed una inferiore con funzione di rinforzo. Le due lastre, che formano un pannello di dimensioni nominali 600x600mm con spessore totale da 22 a 26 mm, sono tra loro saldate con appositi adesivi scelti e selezionati per resistenza, elasticità ed inalterabilità nel tempo ed agli agenti atmosferici.

Il Pavimento Sopraelevato Twin Floor consente:

Facilità di ispezione e rapido accesso al plenum sottopavimento, nel caso in cui si rendessero necessari eventuali interventi di riparazione delle guaine isolanti con conseguente risparmio sui costi di demolizione e ripristino dei massetti e dei materiali di finitura e sulle tempistiche di intervento.

• Miglioramento dell’isolamento termico, grazie all’intercapedine tra il piano di calpestio e la soletta.

Areazione all’interno del plenum con conseguente eliminazione dell’umidità di risalita e del gas radon.

Miglior deflusso dell’acqua piovana rendendo il pavimento immediatamente asciutto e sicuro.

Velocità di posa rispetto ai sistemi tradizionali con conseguente risparmio in termini di tempo. L’assenza di tempi di assestamento elimina i rischi di infiltrazioni di acqua nel massetto.

Risparmio nei costi poiché non è più necessaria l’esecuzione del massetto cementizio di protezione sopra la guaina ed il successivo incollaggio del materiale di finitura.

• Evitare l’utilizzo di collanti chimici e cementizi. E’ ecologico nei suoi componenti.

Il pannello TWIN FLOOR è disponibile in due tipologie:

TWIN FLOOR L (con spessore circa 22 mm)

Il pannello TWIN FLOOR nella versione L prevede l’accoppiamento della finitura superiore in gres tramite collante specifico ad un supporto costituito da un’anima strutturale omogenea, ecocompatibile, sinterizzata ad altissime temperature, di spessore 11 mm. Tale supporto garantisce la massima stabilità dimensionale anche in presenza di umidità, acqua e cambiamenti di temperatura. Il pannello avrà quindi uno spessore totale di circa 22 mm; può essere realizzato senza bisellatura o con un leggero rompifilo. La speciale lavorazione tronco-conica dei bordi favorisce il deflusso delle acque meteoriche e la risalita dell’umidità. Ideale per attici, terrazze private, gazebo. Può anche essere applicato a secco direttamente su ghiaia o erba.

disegno twinfloor l Pavimenti Sopraelevati Nesite: nasce Twin Floor

Pavimento Sopraelevato Twin Floor L NESITE

TWIN FLOOR S (con spessore circa 26 mm)

Il pannello TWIN FLOOR nella versione S prevede l’accoppiamento della finitura superiore in gres o lapidei tramite collante specifico ad un supporto costituito da un’anima strutturale omogenea e fibrorinforzata, con densità 2.200 Kg/m3 e spessore 15 mm. Tale supporto è costituito completamente da elementi riciclati, pressati e sinterizzati ad altissime temperature; il risultato è un prodotto con elevate prestazioni meccaniche che garantisce stabilità dimensionale in presenza di umidità, acqua e cambiamenti di temperatura.

Il pannello avrà quindi uno spessore totale di circa 26 mm; può essere realizzato senza bisellatura o con un leggero rompifilo. La speciale lavorazione tronco-conica dei bordi favorisce il deflusso delle acque meteoriche e la risalita dell’umidità. Ideale per pavimentare atri esterni di locali pubblici, terrazze ad alto traffico o di particolare pregio.

disegno twinfloor s Pavimenti Sopraelevati Nesite: nasce Twin Floor

Pavimento Sopraelevato Twin Floor S NESITE

Struttura per esterno

La struttura di sostegno è composta da supporti in materiale plastico in due conformazioni principali:

• Supporti fissi, formati da un pezzo unico, hanno una altezza fissa che può variare da 12 mm a 19 mm. Sono dotati di quattro distanziatori che permettono di realizzare la fuga tra i pannelli. Il materiale usato è particolarmente resistente agli sbalzi di temperatura, alle soluzioni acide e basiche ed agli agenti atmosferici.

• Supporti regolabili, costituiti da una testa a martinetto nervata nella parte inferiore. La base di appoggio é concava nella parte inferiore ed è antisdrucciolo; i fori laterali consentono il deflusso delle acque piovane. La ghiera permette una facile e millimetrica regolazione in altezza del supporto e assicura un perfetto livellamento finale della pavimentazione.

Per avere maggiori informazioni riguardo a Twin Floor e a tutti i prodotti NESITE, potete visitare il nostro sito www.nesite.com, oppure compilare il form online !

Nesite fornirà 9.000 mq di pavimento sopraelevato per la Metro C di Roma.

Nesite fornirà la pavimentazione sopraelevata dei locali tecnici di dodici fermate – le tratte T4, T5 e T6A – della nuova Metro C di Roma.

I punti di forza del brand, che si è aggiudicato la fornitura, sono stati quelli di consentire  una pavimentazione flottante alta fino ad 80 centimetri da terra, e la capacità di garantire un controllo di qualità elevatissimo.

Tutti pavimenti Nesite consegnati, sono stati sottoposti non solo al normale controllo qualità, ma anche a una verifica su tutte le materie prime in ingresso e, non ultimo, un’ulteriore perizia a campione sul prodotto finito consegnato. Quest’ultimo test prevede un prelievo in cantiere del pavimento Nesite: il pannello, inviato in laboratorio, viene sottoposto a controlli dimensionali, di portata e di resistenza ai carichi statici.

Per questo progetto abbiamo messo in atto un rigido piano di fabbricazione e controllo qualità” spiega Antonio Frizzerin – Responsabile Qualità Nesite – “Questo ci ha permesso di monitorare tutti i processi legati alla produzione del pavimento e garantire la qualità del prodotto.

La Metro C di Roma è la linea di trasporto pubblico urbano su rotaia più lunga d’Italia, ben 25 km, ed è la prima linea metropolitana di Roma a spingersi oltre il limite del Raccordo Anulare, avvicinando la periferia più lontana al Centro Storico. Un progetto originale, realizzato per buona parte in sotterraneo (quasi 18 km) ad una profondità di 25/30 metri sotto il livello stradale.

thumb metro01 ita Nesite fornirà 9.000 mq di pavimento sopraelevato per la Metro C di Roma.

Pavimenti Sopraelevati Nesite

Ecco il mock-up proposto per il progetto Porta Europa

Il pavimento sopraelevato proposto per  il progetto Porta Europa è costituito da un pannello PG6AMW con anima di solfato di calcio alta densità dello spessore di 30 mm, con rivestimento inferiore in alluminio 0,05 mm e rivestimento superiore con parquet naturale rovere.
Si tratta quindi di un prodotto top di gamma con alta resistenza al fuoco e ottima capacità di carico e di fonoassorbenza.

La struttura di sostegno MP che va a completare il sistema di pavimentazione sopraelevato  Nesite è costituita da colonnine in acciaio galvanizzato e da traversi  con guarnizioni  autoestinguenti.
Questa struttura consente l’ultilizzo contemporaneo di traversi con varie dimensioni a seconda delle prestazioni da raggiungere.
Si utilizza quindi la MPL con  traverso a sezione aperta e prestazioni ideali per uffici e la MPH a sezione chiusa  al di sotto delle griglie di aerazione per garantire la capacità di portata delle stesse.

01mock up 08 Ecco il mock up proposto per il progetto Porta Europa