Tag Archives: pavimenti sopraelevati

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A Firenze un altro museo con pavimento sopraelevato Nesite

E’ lunga 10 metri, ed è vissuta più di tre milioni di anni fa la balena protagonista della nuova sala espositiva permanente allestita presso il museo di Storia Naturale di Firenze, aperta al pubblico lo scorso 12 Maggio.

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L’enorme scheletro, dopo anni di restauro curato dai paleontologi dell’Università fiorentina, è stato virtualmente immerso nel blu di una scenografica sala che, oltre a riprodurre le immagini e i suoni del mare, accoglie anche altri reperti fossili (granchi, squali, ricci di mare) di creature che per lungo tempo si sono cibati della carcassa del cetaceo, e che sono state ritrovate proprio accanto al mastodontico scheletro.

toaw 9125 light 27049760535 o A Firenze un altro museo con pavimento sopraelevato NesiteI lavori di allestimento delle ambientazioni, realizzate dalla Biagiotti e Bertini di Firenze ed avviati alla fine del 2015, hanno rispettato le tempistiche preventivate e sono stati portati a termine senza implicare per il Museo chiusure o impedimenti alla normale attività espositiva.

L’ennesima sfida vinta per l’art director Daniele Bertini che, tra le varie specifiche di realizzo, doveva rispettare per questa ambientazione una precisa indicazione dei progettisti: installare a terra una copertura che consentisse al fossile di “affiorare”, rievocando lo scenario di ritrovamento.

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Anche qui è stato scelto il pavimento Nesite, con Tetris Floor, il sistema di pavimentazione sopraelevata a secco con bordatura maschio-femmina, che ha soddisfatto pienamente le esigenze progettuali.

Un nuovo progetto di prestigio per i nostri prodotti, che ancora una volta vengono preferiti per installazioni in contesti museali / espositivi.

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Nesite Contract per la nuova sede CMA Lifts

Nata nel 2001, CMA Ascensori rappresenta una delle aziende più dinamiche nella produzione di ascensori e componentistica.

IMG 1143+ Nesite Contract per la nuova sede CMA LiftsRealtà fortemente proiettata verso il mercato estero, CMA Ascensori spinge sull’internalizzazione rinnovando il proprio brand, ora CMA Lifts, e inaugurando una nuova e prestigiosa sede che ben rispecchia l’identità di un’azienda nota, in tutto il mondo, per la propria eccellenza.

Nesite è orgogliosa di essere stata scelta per la pavimentazione sopraelevata di questo prestigioso headquarter, la cui posa, assieme all’installazione di tutte le pareti divisorie degli spazi, è stata affidata alla stessa Nesite Contract.

Sono stati impiegati circa 1000 mq di pavimento Nesite (PG6AMH) con solfato da 30 mm e ceramica levigata,  pareti divisorie in vetro 5+5 mm stratificato trasparente extra chiaro su PVB acustico, oltre a pareti con rivestimento in melamina customizzato.

 

Torneremo a parlare presto di questo stabile, e di tutte le attività svolte per CMA Lifts dalla nostra divisione contract.

 

 

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IMG 1206+ Nesite Contract per la nuova sede CMA Lifts

 

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State Audit Bureau: pavimenti sopraelevati Nesite anche in Kuwait

Lo State Audit Bureau of Kuwait è un’altra importante realizzazione che ha visto l’impiego di pavimenti flottanti (pavimenti sopraelevati) Nesite.

L’edificio, sede della commissione per il controllo dei fondi pubblici, include 19.000 mq di pavimento in acciaio e 6.000 mq di pavimento in marmo.

Queste foto parlano più di mille parole…

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Nesite Raised Floor

Nesite nel data center della Biblioteca Apostolica Vaticana

Sapevate che nel Data Center della Biblioteca Apostolica Vaticana sono installati pavimenti sopraelevati Nesite?

Il rifacimento totale della pavimentazione – che si è reso necessario per sostituire un pavimento danneggiato – copre una superficie di circa 200 mq.

Sia per i 90 mq adibiti ad uffici operativi  che per la zona in cui vi sono macchinari e apparati tecnici (circa 100 mq) sono stati utilizzati pannelli Nesite in solfato e laminato.Schermata 2015 03 20 alle 10.29.50 Nesite nel data center della Biblioteca Apostolica Vaticana
Un percorso in vetro circonda il perimetro dei macchinari creando “un camminamento” per rendere esteticamente più bello l’intero progetto.

I pannelli sono in vetro, e fanno parte della linea di pavimenti sopraelevati High Class Nesite: nello specifico sono stati utilizzati 10 pannelli in vetro trasparente a cui sono stati applicati degli “stencil” con il logo della Biblioteca Apostolica Vaticana e altri 12, opachi e privi di scritte. Tutta la pavimentazione in vetro ha dimensioni di 600x600x26 mm  con un’anima costituita da tre strati di vetro trasparente accortati tra loro con un film in materiale plastico di spessore 8+10+8 mm formanti un corpo unico di spessore 26mm bordati perimetralmente  in materiale plastico semirigido, autoestinguente ed antiscricchiolo.

Il progetto è nato per la digitalizzazione dell’archivio segreto e dei testi antichi conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Schermata 2015 03 20 alle 10.30.00 Nesite nel data center della Biblioteca Apostolica VaticanaNel Data Center si immagazzinano dati di vario genere come, ad esempio la registrazione  del controllo accessi ai tornelli, il controllo di contatti di posta elettronica, ecc. Inoltre l’archivio sarà presto dotato di uno scanner di ultima generazione, capace di leggere testi di manoscritti e antiche pergamene non consultabili fisicamente. Questo permetterà lo studio e il recupero di antichi testi, fotografando i documenti in profondità, superando circa 8 strati, per inviarli poi al Data Center per acquisizione.

Per questo progetto il nostro Team ha tenuto conto non solo dell’aspetto tecnico, ma anche delle esigenze del cliente in termini di tempi di installazione e posa in opera: per non disturbare il consueto svolgimento lavorativo infatti, Nesite  ha smontato il vecchio pavimento danneggiato in più tranche (circa 50 mq alla volta) per poi sostituirlo e installarlo senza creare disagi agli addetti ai lavori.

Un progetto importante e di enorme prestigio.

wilberg atrium

In Norvegia si risparmia energia. Anche grazie a pavimenti sopraelevati Nesite.

Vi abbiamo già parlato del BREEAM (BRE Environmental Assessment Method – ovvero “metodologia di valutazione ambientale del BRE”): il primo e più diffuso protocollo di valutazione ambientale al mondo.

Una certificazione BREEAM “di classe A” rappresenta, per un edificio, la massima valutazione esprimibile sulla “performance ambientale” della costruzione.

E’ con orgoglio che oggi presentiamo un immobile della Fredriksborg Property, da sempre attenta all’ecosostenibilità dei propri progetti: il Wilberg Atrium.

L’edificio in oggetto ha ottenuto  la certificazione BREEAM di classe “A” perché  quasi tutto l’edificio è dotato di pavimento sopraelevato Nesite e di un sistema UFAD  (Under Floor Air Distribution System) costituito da sistemi di ventilazione, condotti per l’aria, la corrente e l’acqua e sistemi di cablaggio forniti da GBT Concept sulla quasi totalità della superficie calpestabile.

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Questo sistema ha consentito enormi risparmi energetici:  il riscaldamento degli ambienti (e siamo in Norvegia..)  viene garantito, in una condizione di comfort ideale, con il 50% dell’energia normalmente impiegata per la ventilazione ed il 20%  dell’energia normalmente utilizzata per il raffreddamento  a mezzo di condotte installate a

soffitto. Il motivo del risparmio è facilmente intuibile: le masse d’aria calda tendono “naturalmente” a spostarsi verso l’alto, e utilizzando il pavimento sopraelevato come un condotto gigante il flusso d’aria viene rilasciato  negli ambienti a bassa velocità appena sopra il pavimento  salendo verso il soffitto  con movimenti verticali naturali secondo  le più basilari  leggi della fisica, e risparmiando quindi energia.

kanskje 3 200x300 In Norvegia si risparmia energia. Anche grazie a pavimenti sopraelevati Nesite.

 

Il vantaggio in termini di prestazioni è garantito dal pavimento Nesite, un must per un condotto a tenuta d’aria, e il risultato è oltremodo evidente anche nell’ottimizzazione di eventuali attività di ispezione e manutenzione degli impianti: semplici gesti danno accesso, in massima sicurezza, a condotte difficilmente ispezionabili se installate a soffitto. Il pavimento sopraelevato Nesite unito al sistema sviluppato da GBT Concept è un fattore importante per la flessibilità degli spazi in Wilberg Atrium permettendo una gestione dell’edificio e di tutti gli impianti a un costo significativamente più basso del normale.

 

Già in fase di progettazione il Wilberg Atrium puntava ad ottenere il massimo risparmio energetico possibile, ed il team di ingegneri ed architetti  ha raggiunto il proprio obbiettivo soprattutto grazie ai pavimenti sopraelevati Nesite e alla tecnologia di GBT Concept.

Schermata 2015 02 18 alle 14.49.19 In Norvegia si risparmia energia. Anche grazie a pavimenti sopraelevati Nesite.

Pavimento sopraelevato radiante

Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

Oggi vi parliamo del nostro Diffuse, la massima evoluzione dei pavimenti sopraelevati accessibili radianti.  

È composto da speciali pannelli costituiti da un sandwich formato da un brevettato corpo radiante sagomat in lamina di alluminio, racchiuso tra uno strato inferiore isolante in polistirene ed il pannello di finitura superiore. La speciale sagomatura della lamina di alluminio permette l’alloggiamento di una tubazione multistrato con una perfetta aderenza, tale da consentire la più alta resa termica. La tubazione alimenta il sistema Diffuse con acqua a bassa temperatura (fino a 35°C in riscaldamento e 17°C in raffrescamento) proveniente da una centrale termica. La lamina di alluminio funge da diffusore del carico termico e ne garantisce la più omogenea distribuzione. Questo permette l’ottimale climatizzazione dell’area interessata da Diffuse.

Il sistema Diffuse può essere composto da più circuiti d’acqua (per aree medie di 12 m2/circuito) che convergono a speciali collettori aventi regolazione pilotata da un sistema di controllo della climatizzazione in ambiente.

Il sistema così composto viene sopraelevato dalla soletta in calcestruzzo tramite una speciale struttura regolabile in altezza da 14 cm a 65 cm al fine di creare un’intercapedine sotto pavimento per raccogliervi gli altri impianti di tipo elettrico, idraulico, telefonia, informatica ed eventuale aria di rinnovo.

La totale accessibilità a detti impianti viene concessa tramite una semplice operazione che consiste nel rimuovere i pannelli di finitura assieme ai pannelli diffusori neutri (senza tubazioni), totalmente svincolati l’uno dall’altro. Tale operazione potrà essere ripetuta tutte le volte che se ne presenterà la necessità: senza intervento di personale specializzato, senza alcun collegamento agli impianti esistenti che ne limiti la movimentazione, senza speciali strumenti per la rimozione ed il riposizionamento dei pannelli. Semplicità, facilità e precisione per il massimo confort.

La grande versatilità del sistema Diffuse: leggero, facile da installare, completamente a secco, applicabile in ogni ambiente dove possa essere installato un pavimento sopraelevato, rimovibile, con la possibilità di sostituire la finitura del pavimento in qualsiasi momento senza la necessità di opere murarie.

Schermata 2014 12 01 alle 19.50.18 Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

La sua bassissima inerzia termica: caratteristica dei sistemi radianti a secco e dovuta alla ridotta massa, consente di portare l’ambiente alla temperatura desiderata nel minimo tempo possibile evitando i lunghi tempi di preriscaldamento all’accensione e lo spreco di energia allo spegnimento tipici di impianti radianti a massetto aventi una inerzia termica ben maggiore di Diffuse.

La sua elevata efficienza termica: dovuta alla scelta dei materiali e la composizione del sistema, Diffuse garantisce una sensibile riduzione dei consumi (-35%) con relativo beneficio in termini di risparmio energetico, di salvaguardia dell’ambiente e di economia di spesa. Queste sono solo alcune delle caratteristiche peculiari di Diffuse, l’innovativo pavimento sopraelevato radiante ideale per l’applicazione in nuove costruzioni ed in ristrutturazioni.

Principali vantaggi del sistema radiante Diffuse 

Totalmente ispezionabile: ogni singolo pannello può essere rimosso e riposizionato senza alcun vincolo consentendo la piena accessibilità al plenum sotto pavimento al fine di apportare manutenzione e/o modifiche agli impianti (elettrici, idraulici, telefonici ed informatici) o di variare la configurazione degli ambienti con l’aggiunta di stazioni di lavoro o il loro nuovo posizionamento.

Risparmio energetico: (superiore al 35%).

Nessun vincolo architettonico: grazie alla totale mancanza di elementi riscaldanti in ambiente (es. ventilconvettori o radiatori), Diffuse assicura la massima libertà di arredo e purezza di design.

L’utilizzo dell’avanzato sistema di controllo (optional) permette la perfetta regolazione termica dell’impianto, in grado di compensare anche bruschi cambiamenti di temperatura ambiente, dovuti ad apporti esterni di calore, ad esempio, in presenza di ampie superfici vetrate.

Distribuzione ottimale della temperatura ambiente: calore uniforme fino a circa 2,5 metri di altezza).

Nessun moto convettivo dell’aria in ambiente: nessuna alterazione della qualità dell’aria in ambiente ed abbattimento della quantità delle polveri in ambiente.

Schermata 2014 12 01 alle 20.01.58 Scoprite Diffuse: il miglior pavimento sopraelevato accessibile radiante

 

Campi di applicazione? Virtualmente illimitati. 

Il sistema Diffuse può essere applicato ovunque vi siano le condizioni per la posa di una pavimentazione sopraelevata. È raccomandato per ambienti soggetti a riconfigurazioni degli spazi perché completamente ispezionabile ed accessibile e, pertanto, consente le varie modifiche agli impianti sottostanti alla pavimentazione (ad esempio uffici open space, banche, musei, uffici pubblici, ecc.) in qualsiasi momento e senza dover ricorrere a costose opere di demolizione.

RISTRUTTURAZIONE ABITAZIONI: drastica riduzione dei tempi di realizzazione, semplificazione della logistica di cantiere, costi complessivi molto vicini a quelli delle soluzioni a umido (con massetto cementizio).

RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI DEL TERZIARIO: drastica riduzione dei tempi di realizzazione.

RISTRUTTURAZIONE NEGOZI E EDIFICI COMMERCIALI: drastica riduzione dei tempi di realizzazione con conseguente rapido ritorno dell’investimento dovuto ad un più rapido avvio dell’attività; semplificazione della logistica di cantiere: circa 4 settimane con conseguente guadagno economico derivante dalla rapida riapertura; la soluzione economicamente più conveniente.

POSSIBILE INSTALLAZIONE IN ESTERNI: l’ufficio tecnico Nesite è a disposizione per proporre soluzioni per installazioni del sistema Diffuse in esterni in grado di garantire la massima efficienza ed affidabilità nel tempo.

Contattateci, saremo orgogliosi di dettagliarvi su un prodotto che può essere considerato lo stato dell’arte nei pavimenti radianti sopraelevati.

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ristrutturare

Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

L’attività generata dalle agevolazioni relative ad interventi di ristrutturazione ha creato 226.339 posti di lavoro diretti nel 2013. Erano poco meno di 156mila nel 2012. Nel 2013 quasi 2 punti di Pil da recupero edilizio e risparmio energetico – Allo Stato 4,8 miliardi dall’Iva

Una nuova cultura per salvaguardare il patrimonio delle nostre città

Le agevolazioni fiscali rappresentano un traino importante e ci si augura che diventino un trampolino per la diffusione di una nuova cultura in ambito edilizio volta a preservare e salvare il ricco patrimonio delle nostre città. E’ necessario interrompere la cementificazione del territorio riqualificando gli edifici in disuso partendo in particolare dai centri storici. Oramai non si contano più gli immobili non abitati o in cattivo stato di manutenzione e questa situazione è inaccettabile in un paese come il nostro apprezzato in tutto il mondo per la bellezza del proprio patrimonio urbanistico e architettonico.

Ristrutturare un immobile può risultare un’impresa facile e creativa. Il mercato offre nuove soluzioni edilizie poco invasive ed economiche; si pensi alla possibilità di rinnovare i vecchi pavimenti con la semplice applicazione di pavimenti autoposanti o sopraelevati. Tali prodotti garantiscono un pronto utilizzo degli ambienti e la possibilità di cambiare “pelle” in ogni momento (oltre alla possibilità di rimodulare l’impiantistica senza interventi murari). Analogamente anche pareti e soffitti possono essere “svecchiati” con tinteggiature originali, rivestiti e gli spazi riorganizzati con pareti mobili.

Ma se mancano le idee copiate l’idea di una coppia che ha coinvolto diversi architetti nel progetto di ristrutturazione del proprio appartamento:

ristrutturazione Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

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Pavimenti Sopraelevati

I pavimenti sopraelevati e la reazione al fuoco

La norma europea UNI EN 13501-1 disciplina la classificazione di reazione al fuoco dei pavimenti sopraelevati. La reazione al fuoco valuta e codifica cosa accade ad un pavimento sopraelevato sottoposto a un tentativo di innesco di fiamma proveniente dall’ambiente nel quale è installato analizzando quanto possa contribuire ad aumentare il volume generale di un incendio.

Le classi di reazione al fuoco vengono espresse in lettere alfabetiche decrescenti: A1, A2, B, C D, E F.  La classe migliore è la A1 che identifica i materiali incombustibili mentre la peggiore è la F che identifica un materiale facilmente infiammabile. Per definire i pavimenti viene utilizzata una sigla aggiuntiva fl  (floor =pavimento). 

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Pavimenti Sopraelevati Nesite

Oltre alla classificazione per lo sviluppo e diffusione del fuoco viene prevista anche la classificazione dei fumi tramite 3 classi di propagazione: S1 bassa generazione di fumo, S2 media ed S3 alta.

Tutti i pannelli NESITE sono certificati secondo la norma EN 13501-1 e classificati in classe  Bfl-s1 (difficilmente infiammabile); i pannelli in solfato, inoltre, utilizzano un supporto ad altissima densità classificato in classe A1 (incombustibile).

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Andrea Sartorati

La nostra rubrica questo mese ospita Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite.

Tra empatia e senso del dovere, una vera passione per i social network e un sogno nel cassetto, ormai chiuso, quello di diventare un giornalista, Andrea si racconta a cuore aperto. Un’intervista che, siamo sicuri, vi conquisterà.

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Andrea Sartorati

Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite

Nesite: Ciao Andrea, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Andrea: permaloso, esterofilo, brontolone, intollerante, misantropo, prolisso e allergico alle lettere maiuscole. i difetti, invece… #thatsall

Tweet a parte, ho un caro amico che lavora in ambito artistico e si definisce (a mio avviso genialmente) un “cialtrone di talento”. Ecco, io sono l’esatto opposto: straordinariamente… ordinario! La natura non mi ha baciato con alcun talento particolare e cerco di rimediare con un forte senso del dovere, uno spirito di applicazione rigoroso (in alcuni frangenti quasi tedesco) e una moltitudine di interessi.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Sono entrato in Nesite subito dopo la laurea e il servizio civile, più o meno nel 2001. Mio padre allora era coinvolto nella compagine societaria, ma ho sostenuto il colloquio con un management totalmente esterno alla proprietà e sempre rivendicato un ruolo indipendente dal mio cognome. Anche perché, con tutta onestà, non posseggo affatto il sacro fuoco dell’imprenditorialità.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

 A: È una risposta che può apparire costruita, ma corrisponde al vero: mi piace il profondo senso di responsabilità che si respira in ciascun ufficio. La realtà di Nesite è una giusta via di mezzo fra un’organizzazione strutturata per procedure precise e un ambiente snello e dinamico, pronto ad adattarsi. Ciascun reparto deve impegnarsi con autonomia nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma anche nell’integrazione con gli altri ingranaggi che compongono il complesso meccanismo della vita aziendale. E devo dire che la cosa funziona! Questo contribuisce, in un circolo virtuoso, sia alla crescita individuale che a quella collettiva.

N: Quali sono le difficoltà principali tipiche del tuo ruolo (responsabile finanziario) del mercato di oggi e come l’azienda le affronta?

A: Credo sia noto che non si tratta di un momento storico particolarmente facile per chi deve occuparsi di equilibrio finanziario. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: le difficoltà del sistema bancario a sostenere la crescita anche delle aziende in salute, l’incidenza del costo del lavoro e delle utenze, la marginalità ridotta, gli incassi dei clienti non sempre puntuali. Nell’ambito di questo quadro l’azienda si difende più che bene e anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti: dai commerciali che selezionano a monte clienti affidabili ai colleghi dei reparti tecnico e logistico, sempre pronti a trovare soluzioni collaborative con le controparti in caso di richieste particolari. Da parte mia cerco di interpretare il ruolo aggiungendo agli inevitabili (e a volte noiosissimi) tecnicismi un pizzico della mia anima umanistica. Le mie comunicazioni contengono spesso citazioni o piccole punte di ironia e questo a volte contribuisce a creare un’empatia e a rafforzare rapporti che diventano più di partnership che di mero rapporto di acquisto e di vendita.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Sono sempre stato interessato al mondo tecnologico e ai suoi dintorni. In passato ho anche avuto i miei 15 minuti di warholiana celebrità con un blog in cui raccontavo dall’interno le vicende di una squadra di pallavolo di serie A.

Sono praticamente iscritto a tutti i social network, da quelli più noti ad altri riservati ad oscure nicchie di appassionati con atteggiamenti maniaco-compulsivi. Pur consapevole di alcuni rischi (specie a livello di gestione della privacy), credo che il mondo 2.0 abbia molti più pregi che difetti. Forse perché così mi illudo di essere (ancora) un giovane 2.0, visto che nella vita 1.0 non lo sono poi stato così tanto. Penso che in molti ambiti il web abbia fatto emergere talenti che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di manifestarsi, specie all’interno di una società statica e così poco meritocratica come quella italiana. Nel mio piccolo è stata per me una grande soddisfazione vedere un paio di volte alcuni miei cinguettii retwittati da professionisti della carta stampata:  ho sempre avuto il pallino del giornalismo, ma è rimasto un sogno ben chiuso nel cassetto.

A livello professionale non amo molto le aziende che “infestano” i social network con messaggi pubblicitari di tipo tradizionale. Trovo invece intelligente la scelta di chi, come noi, crea un network aperto all’interazione e volto a riunire interessi e opportunità comuni. Poi ci sono alcune campagne virali assolutamente geniali e prima poi sono convinto che dal cilindro del marketing ne uscirà una legata al nostro brand.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Giovane: anche se lo diciamo da anni… lo staff è davvero giovane, dentro e fuori;

Ambiziosa: poniamo sempre il traguardo un metro dopo il possibile… e quasi sempre riusciamo a tagliarlo lo stesso;

Onesta: ascoltiamo davvero chi ci sta di fronte, cercando di assecondarne sempre le richieste, una rarità in contesti in cui spesso prevalgono la furbizia intesa come virtù e la scorciatoia facile!

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Più o meno si equivalgono. Sono da sempre un fautore della qualità della vita come traguardo più importante delle gratificazioni economiche. Credo che la vera ricchezza odierna sia il tempo. Mi piacerebbe arrivare ad una situazione in cui l’ufficio amministrativo funzioni come una sorta di pilota automatico, per poter dire di aver fatto bene il mio lavoro e dedicarmi ancora di più alle passioni di cui sopra con tranquillità.

Piano piano ci arriveremo, anche se ovviamente sarebbe necessario un contestuale cambiamento di cultura dell’intera filiera, a partire dalle istituzioni e dai grandi clienti.

Banalmente sogno una società più giusta, in cui il merito venga riconosciuto in maniera naturale senza bisogno di bussare a mille porte. Vorrei infine un mondo più onesto e farne parte: di sicuro preferisco si dica di me che sono una brava persona piuttosto che simpatica.

E questo mondo ideale, dove gli amministrativi sono addirittura dei sognatori, dovrebbe ovviamente appoggiarsi sui nostri pavimenti!

CDN -Stand SaloneUfficio

Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Nesite ha partecipato con la rete di impresa Contract Design Network al  SaloneUfficio 2013, iniziata il 9 aprile e che si è conclusa domenica 14 a Milano.

cdn salone Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Contract Design Network – SaloneUfficio 2013

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

CDN -Stand SaloneUfficio

380 m2 del Padiglione 24 hanno ospitato le soluzioni ufficio proposte dal CDN:  quasi tutto  lo Stand B23-C14 è stato pavimentato da Nesite, con pannelli realizzati in gres porcellanato e in vetro.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – Gres effetto legno

Visitando lo stand è stato possibile vedere l’utilizzo di pannelli con dimensioni 60×120 cm e 50×100 cm; il nostro brand, infatti, non produce solo pavimenti sopraelevati con misure standard 60×60 cm, ma anche pannelli con formato speciale che consentono di soddisfare le più esigenti richieste degli architetti per la progettazione di ambienti di lavoro dinamici, flessibili e attenti al design dell’ufficio e al comfort dell’utente.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – vetro effetto cemento

Questa edizione del Salone Ufficio ruota intorno all’evento “Progetto: ufficio da abitare” firmato dall’architetto Jean Nouvel. L’idea è quella di vivere l’ambiente di lavoro così come si vive la propria casa, un luogo i dettagli diventano veri e propri piaceri anche nell’ambiente in cui si lavora.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento sopraelevato Nesite – Dettaglio

Inspirandosi a questo concetto le aziende del Contract Design Network hanno proposto all’interno dello spazio fieristico sei diversi ambienti lavorativi: Collaborative Office, Personal Office, Auditorium, Agency, Museum e Lounge, declinando attraverso le soluzioni esposte, l’approccio dell’architetto francese Nouvel.

Nesite è da sempre attenta alla ricerca di nuove soluzioni pensate per il comfort, il design e la flessibilità del’ambiente di lavoro. Per questo motivo la partecipazione con il CDN al SaloneUfficio è stata davvero significativa, perché ci ha permesso di interpretare la filosofia di Jean Nouvel basata su valori che rispecchiano il core aziendale del nostro brand, rispettando l’uomo e l’ambiente allo stesso tempo.

Per chi non avesso potuto visitare lo stand del Contract Design Network ecco il virtual tour: tramite questo link (http://www.idfshowroom.com/contract-design-network/salone-del-mobile/2013/) avrete modo di percorrere in modo originale gli spazi ufficio, senza muovervi da casa!