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#WelcomeinNesite

#WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito

Vi abbiamo raccontato dei nostri pavimenti sopraelevati, della nostra azienda, dei nostri collaboratori. Abbiamo parlato di progetti importanti, di grandi archistar.

Ma non abbiamo solo parlato, vi abbiamo anche ascoltato.

E continueremo a farlo, ma direttamente dal nostro nuovo sito web che sarà online dalla settimana prossima!

 #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito

#WelcomeinNesite

Ci vediamo là! icon smile #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito www.nesite.com

#TeamNesite #WelcomeinNesite 

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We told you about our raised floors, our company, our employees. We talked about important projects, of great archistars.

But we have not just talked, we’ve also listened to you.

And we will continue to do so, but directly from our new website which will be online next week!

See you there icon wink #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito www.nesite.com

#WelcomeInNesite #TeamNesite

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Antonio Frizzerin

Antonio Frizzerin, Sales Manager Nesite, si racconta rispondendo alle nostre domande.

In un’azienda giovane e dinamica lui si descrive come “il diversamente giovane“. Ma dalle sue parole sembra che incarni tutti i valori di un’impresa che guarda al futuro, con i piedi ben piantati per terra.

Ecco l’appuntamento di maggio con A tu per tu con Nesite. Buona lettura!

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Antonio Frizzerin

Antonio Frizzerin – Sales Manager Nesite

Nesite: Ciao Antonio, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Antonio: Sposato due figli molto legato alla famiglia e al lavoro. Inquadrato moderato e tenace, quasi sempre ottengo quanto prefissato.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Da “sempre”. O meglio, opero nel settore pavimenti sopraelevati dal 1980, anno in cui ho iniziato la mia collaborazione con Hiross azienda madre di NESITE. Ho vissuto personalmente tutte le altalenanti fasi aziendali e di mercato cambiando praticamente all’interno della stessa azienda (prima Hiross poi Nesite) più volte funzione. Di estrazione tecnica opero ora in ambito commerciale estero.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

A: Un’azienda con una grande tradizione e know-how, “aperta” all’innovazione e in continua evoluzione. Ciò comporta a volte dei momentanei disorientamenti ma la barra torna sempre a dritta. Il management e i colleghi sono giovani (ahimè io sono il diversamente giovane) e danno freschezza alle idee e al pensiero aziendale. Un azienda con un cuore. Per qualcuno (io compreso) una seconda famiglia.

N: Quali sono a tuo avviso le chiavi di successo di Nesite, nel mercato di oggi?

A: Credo siano l’approccio professionale, competitivo, empatico, onesto e disponibile, necessario nel creare e rafforzare le buone relazioni alla base dei rapporti di successo con il cliente.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Onestamente non sono esperto in materia. Sono un timido utente dei social network. All’inizio della mia attività lavorativa ho visto il “telex” quindi vissuto il “fax” e ancora “la posta elettronica”, ora i social network. Vista la loro grande diffusione specie trai i giovani, penso siano il futuro della comunicazione/dialogo anche tra azienda e cliente, sino al prossimo nuovo sistema (telepatia?).

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Tradizione, Innovazione, Cuore

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Li riassumo in punti:

1-      Raggiungere e superare gli obiettivi prefissati

2-      Continuare ad essere disponibile e collaborare con colleghi e funzioni aziendali

3-      Dedicarmi maggiormente alla famiglia

N: Cosa ti aspetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti collaborando con Nesite?

A: Che sia migliore per tutti (in particolare per i nostri figli), anche se credo che le nuove sfide richiederanno un impegno sempre più duro. Continuare con soddisfazione e positività (anche di risultato) la mia attività all’interno della compagine, coltivando i già buoni rapporti con colleghi e responsabili.

Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Dopo oltre dieci anni di lavori di ristrutturazione, il Lenbachhaus Museum di Monaco riapre i battenti con una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra glia altri, il ministro della Cultura tedesco, il sindaco di Monaco di Baviera, e l’archistar Norman Foster di Foster + Partners che ha guidato la ristrutturazione del Museo.

Il nuovo edificio  rivestito di tubi di metallo di una lega di rame e alluminio, è inteso come un ‘scrigno’ per i tesori della galleria.

lenbach3 Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Lenbachhaus Museum

All’interno del museo, una sequenza di gallerie per poter ammirare l’intera opera grafica di uno dei mostri sacri della pittura del Novecento, Wassily Kandinsky e ancora svariate opere di altri esponenti del Blaue Reiter - il Cavaliere azzurro, movimento pittorico fondato proprio a Monaco nel 1911.

fraz marc cavaleier azzurro Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Cavallo Blu – Franz Marc

Molte delle opere d’arte presenti sono state dipinte con la famosa tecnica ‘plein-air’, per questo motivo la ristrutturazione ha tenuto conto anche della luce naturale che entra dall’esterno delle sale, per ricreare un ambiente ottimale per la loro visualizzazione.

Per il  progetto di ristrutturazione è stato creato un nuovo ingresso, adiacente al ristorante, accessibile tramite una nuova piazza ad est del museo – questo per recuperare il giardino interno, trasformandolo da una strada pedonale, in uno spazio tranquillo per i visitatori. Il ristorante e il suo salotto proseguono all’esterno, contribuendo ad animare le strade circostanti e attrarre nuovi visitatori nelle gallerie.

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Andrea Sartorati

La nostra rubrica questo mese ospita Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite.

Tra empatia e senso del dovere, una vera passione per i social network e un sogno nel cassetto, ormai chiuso, quello di diventare un giornalista, Andrea si racconta a cuore aperto. Un’intervista che, siamo sicuri, vi conquisterà.

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Andrea Sartorati

Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite

Nesite: Ciao Andrea, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Andrea: permaloso, esterofilo, brontolone, intollerante, misantropo, prolisso e allergico alle lettere maiuscole. i difetti, invece… #thatsall

Tweet a parte, ho un caro amico che lavora in ambito artistico e si definisce (a mio avviso genialmente) un “cialtrone di talento”. Ecco, io sono l’esatto opposto: straordinariamente… ordinario! La natura non mi ha baciato con alcun talento particolare e cerco di rimediare con un forte senso del dovere, uno spirito di applicazione rigoroso (in alcuni frangenti quasi tedesco) e una moltitudine di interessi.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Sono entrato in Nesite subito dopo la laurea e il servizio civile, più o meno nel 2001. Mio padre allora era coinvolto nella compagine societaria, ma ho sostenuto il colloquio con un management totalmente esterno alla proprietà e sempre rivendicato un ruolo indipendente dal mio cognome. Anche perché, con tutta onestà, non posseggo affatto il sacro fuoco dell’imprenditorialità.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

 A: È una risposta che può apparire costruita, ma corrisponde al vero: mi piace il profondo senso di responsabilità che si respira in ciascun ufficio. La realtà di Nesite è una giusta via di mezzo fra un’organizzazione strutturata per procedure precise e un ambiente snello e dinamico, pronto ad adattarsi. Ciascun reparto deve impegnarsi con autonomia nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma anche nell’integrazione con gli altri ingranaggi che compongono il complesso meccanismo della vita aziendale. E devo dire che la cosa funziona! Questo contribuisce, in un circolo virtuoso, sia alla crescita individuale che a quella collettiva.

N: Quali sono le difficoltà principali tipiche del tuo ruolo (responsabile finanziario) del mercato di oggi e come l’azienda le affronta?

A: Credo sia noto che non si tratta di un momento storico particolarmente facile per chi deve occuparsi di equilibrio finanziario. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: le difficoltà del sistema bancario a sostenere la crescita anche delle aziende in salute, l’incidenza del costo del lavoro e delle utenze, la marginalità ridotta, gli incassi dei clienti non sempre puntuali. Nell’ambito di questo quadro l’azienda si difende più che bene e anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti: dai commerciali che selezionano a monte clienti affidabili ai colleghi dei reparti tecnico e logistico, sempre pronti a trovare soluzioni collaborative con le controparti in caso di richieste particolari. Da parte mia cerco di interpretare il ruolo aggiungendo agli inevitabili (e a volte noiosissimi) tecnicismi un pizzico della mia anima umanistica. Le mie comunicazioni contengono spesso citazioni o piccole punte di ironia e questo a volte contribuisce a creare un’empatia e a rafforzare rapporti che diventano più di partnership che di mero rapporto di acquisto e di vendita.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Sono sempre stato interessato al mondo tecnologico e ai suoi dintorni. In passato ho anche avuto i miei 15 minuti di warholiana celebrità con un blog in cui raccontavo dall’interno le vicende di una squadra di pallavolo di serie A.

Sono praticamente iscritto a tutti i social network, da quelli più noti ad altri riservati ad oscure nicchie di appassionati con atteggiamenti maniaco-compulsivi. Pur consapevole di alcuni rischi (specie a livello di gestione della privacy), credo che il mondo 2.0 abbia molti più pregi che difetti. Forse perché così mi illudo di essere (ancora) un giovane 2.0, visto che nella vita 1.0 non lo sono poi stato così tanto. Penso che in molti ambiti il web abbia fatto emergere talenti che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di manifestarsi, specie all’interno di una società statica e così poco meritocratica come quella italiana. Nel mio piccolo è stata per me una grande soddisfazione vedere un paio di volte alcuni miei cinguettii retwittati da professionisti della carta stampata:  ho sempre avuto il pallino del giornalismo, ma è rimasto un sogno ben chiuso nel cassetto.

A livello professionale non amo molto le aziende che “infestano” i social network con messaggi pubblicitari di tipo tradizionale. Trovo invece intelligente la scelta di chi, come noi, crea un network aperto all’interazione e volto a riunire interessi e opportunità comuni. Poi ci sono alcune campagne virali assolutamente geniali e prima poi sono convinto che dal cilindro del marketing ne uscirà una legata al nostro brand.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Giovane: anche se lo diciamo da anni… lo staff è davvero giovane, dentro e fuori;

Ambiziosa: poniamo sempre il traguardo un metro dopo il possibile… e quasi sempre riusciamo a tagliarlo lo stesso;

Onesta: ascoltiamo davvero chi ci sta di fronte, cercando di assecondarne sempre le richieste, una rarità in contesti in cui spesso prevalgono la furbizia intesa come virtù e la scorciatoia facile!

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Più o meno si equivalgono. Sono da sempre un fautore della qualità della vita come traguardo più importante delle gratificazioni economiche. Credo che la vera ricchezza odierna sia il tempo. Mi piacerebbe arrivare ad una situazione in cui l’ufficio amministrativo funzioni come una sorta di pilota automatico, per poter dire di aver fatto bene il mio lavoro e dedicarmi ancora di più alle passioni di cui sopra con tranquillità.

Piano piano ci arriveremo, anche se ovviamente sarebbe necessario un contestuale cambiamento di cultura dell’intera filiera, a partire dalle istituzioni e dai grandi clienti.

Banalmente sogno una società più giusta, in cui il merito venga riconosciuto in maniera naturale senza bisogno di bussare a mille porte. Vorrei infine un mondo più onesto e farne parte: di sicuro preferisco si dica di me che sono una brava persona piuttosto che simpatica.

E questo mondo ideale, dove gli amministrativi sono addirittura dei sognatori, dovrebbe ovviamente appoggiarsi sui nostri pavimenti!

Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

La nostra rubrica Il Progetto del Mese è dedicata, oggi, alla ristrutturazione della Banca del Credito Cooperativo del Garda, con riferimento alla sua filiale di Limone del Garda. A raccontarci  il percorso di progettazione l’architetto Fabiola Zanetti, che ha curato personalmente tutte le fasi del progetto.

  • PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE BCC DEL GARDA, FILIALE DI LIMONE DEL GARDA 

Filo conduttore della progettazione è stato il desiderio di trasmettere alcuni valori fondamentali fondanti del Credito Cooperativo ovvero la vicinanza alle esigenze del socio/cliente, la sobrietà, la trasparenza e l’importanza del senso di appartenenza. Questi valori devono essere sempre evidenti ed evidenziabili per chiunque e da parte di chiunque. Questo ha portato la progettista a personalizzare gli ambienti utilizzando i colori istituzionali (blu e verde).

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Cassa – dettaglio interno

Le scelte progettuali nella ristrutturazione della filiale  hanno privilegiato la ricerca di un layout che meglio rispondesse alla moderne esigenze di uno sportello bancario. In particolare si è optato per la creazione di 2 uffici destinati alla consulenza un’area sportelli ridotta all’essenziale, al fine di ricavare un adeguato spazio riservato all’attesa del cliente, ove lo stesso, contemporaneamente e in maniera autonoma, possa prendere visione dei servizi e prodotti offerti dalla Banca, attraverso un’apposita postazione dedicata all’informazione e alla trasparenza bancaria.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Trasparenza

L’arredo è semplice e rigoroso come semplici e rigorosi sono i materiali scelti per le finiture. Una doverosa attenzione è stata dedicata al tema del rispetto dell’ambiente preso nel suo complesso. In particolare sono state utilizzate tecnologie e impianti con potenzialità inquinanti ridotte al minimo e nello stesso tempo in grado di garantire un risparmio energetico. E’ garantito il dovuto rispetto della normativa in tema di abbattimento barriere architettoniche.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Ufficio

  • IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO E NESITE 

All’interno della filiale ristrutturata è prevista la realizzazione di pavimenti sopraelevati per una superficie di circa 60 mq. La scelta del pavimento sopraelevato è stata principalmente dettata dalla particolarità del contesto dove l’impossibiltà  di distribuzione mediante incasso ha trovato nella posa di pavimento sopraelevato in silicato nel salone di ingresso la soluzione ideale per consentire un’agevole distribuzione degli impianti.

“Ho conosciuto – racconta l’architetto Zanetti –  Nesite attraverso la sua rete di vendita costituita da persone altamente qualificate che sono state in grado di guidare le mie scelte e fornirmi tutto il supporto di cui avevo bisogno. Di Nesite ho potuto apprezzare la qualità del prodotto, dei materiali utilizzati e l’accuratezza di esecuzione grazie anche al supporto continuo fornito al cantiere, il rispetto nei tempi di fornitura.”.

  • L’ARCHITETTO ZANETTI
 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Architetto Fabiola Zanetti

Fabiola Zanetti si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1988 e nello stesso anno inizia la sua attività professionale. Collabora con alcuni studi prima di approdare nel 1997 nella Pubblica Amministrazione dove collabora alla redazione di importanti opere pubbliche. Dal 2011 è responsabile dell’ufficio immobili della Banca di Credito Cooperativo del Garda e si occupa dell’adeguamento funzionale e strutturale del patrimonio strumentale.

A tu per tu con Nesite: l’intervista a Marco Panebianco

Questo mese si racconta per noi Marco Panebianco, agente Nesite per la Puglia e la Basilicata.

Un’intervista dove emerge l’amore per le sue origini, una grande dedizione per il suo lavoro e un desiderio: quello di fare un viaggio che rimanda da tempo.

Buona lettura a tutti! 

 A tu per tu con Nesite: lintervista a Marco Panebianco

Marco Panebianco -Agente Nesite Puglia e Basilicata

 

 

Nesite: Ciao Marco, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Marco: Sono nato e cresciuto in Puglia, a Bari, terra che amo, soprattutto per il mare. Ho iniziato ad occuparmi di edilizia nel 1990 con pavimenti in legno. Col tempo, la voglia di avvicinarmi a nuovi prodotti, mi ha portato a collaborare con un’azienda che si occupava di pavimenti sopraelevati, per la quale ho lavorato fino al 2012. Nel corso di tutti questi anni ho maturato una buona esperienza nel settore raggiungendo non poche soddisfazioni, contribuendo a  realizzare pavimentazioni sopraelevate sia per interni che per esterni di assoluto prestigio.

 

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

M: Quando recentemente le circostanze mi hanno portato a valutare una nuova azienda  con cui continuare ad operare nel settore dei pavimenti galleggianti sul territorio, la scelta è stata immediata: ritengo, infatti, che Nesite  sia attualmente il miglior produttore di sopraelevati nel panorama italiano.

 

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

M: Per prima cosa l’affiatamento che c’è tra colleghi, una peculiarità non facile da trovare nel mondo del lavoro. Secondo, ma non meno importante, la voglia di fare e di fare bene.

 

• N: Quali sono le chiavi del tuo successo, nel mercato di oggi?

M: Per la mia esperienza, ritengo che il servizio al cliente sia assolutamente  la carta vincente e nella parola”servizio” racchiudo professionalità, puntualità, competenza e precisione.

 

• N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

M: Assolutamente sì: sono forme di comunicazione che prenderanno sempre più piede.

 

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?    

M: Giovane, dinamica, puntuale.

 

 • N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

M: Per ciò che concerne la sfera lavorativa, nonostante il periodo di recessione che stiamo vivendo, spero di riuscire a mantenere gli standard sia qualitativi che quantitativi degli scorsi anni. Da un punto di vista personale spero di riuscire, quest’anno, a concedermi una vacanza perché da un po’ di anni per vari motivi  non mi è stato possibile.

• N: Cosa ti aspetti per il tuo futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti raggiungere collaborando con Nesite?

M: Sinceramente spero di ottenere grandi risultati e credo che ci siano tutti i presupposti per prefiggersi obiettivi ambiziosi.

Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Il padiglione temporaneo più famoso al mondo verrà inaugurato l’8 giugno 2013 nei Kensington Gardens, proprio di fronte la Serpentine Gallery, che ogni anno invita, in qualità di progettista, un nome importante dell’architettura mondiale che non abbia ancora realizzato un’opera nel Regno Unito.

Una nuvola trasparente creata da un reticolo di acciaio bianco: sarà così (almeno stando ai rumors) il nuovo Serpentine Gallery Pavillion, secondo Sou Fujimoto.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Sou Fujimoto

Giovanissimo architetto giapponese, nato nel 1971, Sou Fujimoto è noto per il suo tocco leggero e raffinato nel progettare gli spazi domestici di abitazioni private, come la House N e la House NA in Giappone. La sua è una continua ricerca di equilibrio tra ciò che è  artificio architettonico e l’ambiente naturale che lo circonda, come è illustrato nel suo testo “Primitive future“, uscito nel 2008 e diventato presto un best seller per il mondo dell’architettura contemporanea.

primitive future sou fujimoto Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Primitive Future – Sou Fujimoto

Prima di Fujimoto, si sono cimentati nell’ambizioso progetto i giapponesi Toyo Ito e Sanaa, e le archistar Zaha Hadid, Frank Gehry, Jean Nouvel, Rem Koolhaas e Daniel Libeskind. Nel 2012 il Serpentine Pavillon era stato commissionato al trio Herzog & de Meuron, e Ai Weiwei, per realizzare una struttura sotterranea che ricordasse in maniera simbolica i padiglioni degli anni precedenti.

Ecco le parole di Fujimoto, che spiegano in maniera chiara la sua idea del Serpentine Pavillon 2013:

Per il padiglione 2013 propongo un paesaggio architettonico: un terreno trasparente che incoraggia le persone a interagire con esso esplorandolo in diversi modi. All’interno del contesto pastorale dei Kensington Gardens penso al vivido verde della natura circostante, tessuto insieme alla geometria del costruito. Verrà creata una nuova forma di ambiente dove la natura e la costruzione dell’uomo si uniscono; non esclusivamente architettura né solamente natura, ma un unico incontro delle due“.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Serpentine Gallery Pavilion 2013 by Sou Fujimoto-Exterior Indicative-CGI-©-Sou-Fujimoto-Architects

Lo scopo sembra chiaro: quello di voler creare uno spazio per accogliere i visitatori, rendendoli parte integrante del paesaggio.

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Serpentine Gallery Pavilion 2013 will be designed by the japanese architect Sou Fujimoto.

41 years old, Sou Fujimoto is the youngest architect to accept the invitation to design a temporary structure for the Serpentine Gallery. The most ambitious worldwide architectural programme of its kind, the Serpentine’s annual Pavilion commission is one of the most anticipated announcements on the cultural calendar. Past Pavilions have included designs by Herzog & de Meuron and Ai Weiwei (2012), Frank Gehry, the late Oscar Niemeyer in 2003 and Zaha Hadid, who designed the inaugural structure in 2000. 

Widely acknowledged as one of the most important architects coming to prominence worldwide, Sou Fujimoto is the leading light of an exciting generation of artists who are re-inventing our relationship with the built environment. Inspired by organic structures, such as the forest, the nest and the cave, Fujimoto’s signature buildings inhabit a space between nature and artificiality. Fujimoto has completed the majority of his buildings in Japan, with commissions ranging from the domestic, such as House N, to the institutional, such as the Musashino Art Museum and Library at Musashino Art University. 

Describing his design concept, Sou Fujimoto said:

For the 2013 Pavilion I propose an architectural landscape: a transparent terrain that encourages people to interact with and explore the site in diverse ways. Within the pastoral context of Kensington Gardens, I envisage the vivid greenery of the surrounding plant life woven together with a constructed geometry. A new form of environment will be created, where the natural and the man-made merge; not solely architectural nor solely natural, but a unique meeting of the two“.

Nesite entra nel Data Center della Biblioteca Vaticana

L’interno del Data Center della Biblioteca Apostolica Vaticana cambia veste grazie ai nostri pavimenti sopraelevati. Il rifacimento totale della pavimentazione –che si è reso necessario per sostituire un pavimento danneggiato – copre una superficie di circa 200 mq.

Sia per i 90 mq adibiti ad uffici operativi  che per la zona in cui vi sono macchinari e apparati tecnici (circa 100 mq) sono stati utilizzati i pannelli Nesite in solfato e laminato. 

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Data Center – Biblioteca Apostolica Vaticana

Un percorso in vetro circonda il perimetro dei macchinari creando “un camminamento” per rendere esteticamente più bello l’intero progetto. I pannelli sono in vetro, e fanno parte della nostra linea High Class: nello specifico sono stati utilizzati 10 pannelli in vetro trasparente a cui sono stati applicati degli “stencil” con il logo della Biblioteca Apostolica Vaticana e altri 12, opachi e privi di scritte. Tutta la pavimentazione in vetro ha dimensioni di 600x600x26 mm  con un’anima costituita da tre strati di vetro trasparente accortati tra loro con un film in materiale plastico di spessore 8+10+8 mm formanti un corpo unico di spessore 26mm bordati in materiale plastico semirigido, autoestinguente ed antiscricchiolo.

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I Pavimenti Nesite all’interno del Data Center della Biblioteca Vaticana

Il progetto è nato per la digitalizzazione dell’archivio segreto e dei testi antichi conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Nel Data Center si immagazzinano dati di vario genere come, ad esempio la registrazione  del controllo accessi ai tornelli, il controllo di contatti di posta elettronica, ecc. Inoltre l’archivio sarà presto dotato di uno scanner di ultima generazione, capace di leggere testi di manoscritti e antiche pergamene non consultabili fisicamente. Questo permetterà lo studio e il recupero di antichi testi, fotografando i documenti in profondità, superando circa 8 strati, per inviarli poi al Data Center per acquisizione. 

Per questo progetto abbiamo tenuto conto, non solo dell’aspetto tecnico, ma anche delle esigenze del cliente in termini di tempi di installazione e posa in opera: per non disturbare il consueto svolgimento lavorativo infatti, i nostri tecnici hanno smontato il vecchio pavimento danneggiato in più tranche (circa 50 mq alla volta) per poi sostituirlo e installarlo senza creare disagi agli addetti ai lavori.

Per maggiori informazioni sul progetto o sui nostri prodotti potete compilare il seguente form:

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Thanks to the Nesite raised floor, the inside of the Data Center of the Vatican Apostolic Library has changed. The entire renovation of the pavement – that it was necessary to replace an injured floor – covers an area of ​​about 200 square meters.

For both the 90 meters of office space and that for the operational area where there are machinery and technical equipment (100 sqm) were chosen sulphate and laminate panels.

A glass corridor surrounds the perimeter of the machinery creating “a path” to make the entire project more aesthetically pleasant. The panels are made of glass, and belong to the High Class Nesite product line: precisely, were used 10 clear glass panels to which were decal with the Vatican Library logo, and 12 more dull panels without any written. The entire glass flooring has a dimension of 600x600x26mm, with a core made of  three transparent glass layers linked together with a plastic film of 8 +10 +8 mm thickness making a single body of 26mm thickness edged with a plastic semi-rigid, self-extinguishing and antisqueak material.

The project was created for the digitization of the secret and ancient texts preserved in the Vatican Library. Various kind of data are stored of in the Data Center such as, for example the registration of the access control to the turnstiles, the control of email contacts, etc.. In addition, the archive will soon be equipped with the latest generation of scanners capable of reading texts of manuscripts and ancient scrolls not available physically. This will allow the study and recovery of ancient texts, photographing documents in depth, exceeding about 8 layers, then send them to the Data Center for the  acquisition.

For this project, we have taken care not only the technical needs but also the requirements of the customer in terms of timing and installation: as to not disturb the normal operations of the business, in fact, our technicians have removed the old damaged floor in several tranches (about 50 square meters at a time) and then replace and install it without creating inconvenience to the workers.

“A tu per tu con Nesite” Antonio Grasso

Ing. Antonio Grasso, Responsabile Tecnico Nesite 

antonio grasso1 A tu per tu con Nesite Antonio Grasso

Antonio Grasso

Ciao Antonio, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo 140 caratteri, così ne esce proprio un “tweet”?

Sono responsabile delle scelte di natura tecnica, progettuale e gestionale con particolare riferimento alla qualità del prodotto e alle sue  prestazioni. Mi occupo della  ricerca di  nuove soluzioni produttive e nuovi prodotti. Eseguo la preventivazione di  progetti speciali, organizzo prove e verifiche sui prodotti finiti al fine della omologazione di prodotto nonché le prove di certificazione presso i laboratori esterni.

Da quanto tempo lavori per Nesite e come è nato il vostro rapporto di collaborazione?

Lavoro in Nesite dal 2006 in seguito alla  fuoriuscita da una azienda ad alto contenuto tecnologico nella provincia di  Padova  dove ho lavorato per circa 13 anni come ingegnere nel reparto Ricerca&Sviluppo. Il rapporto di collaborazione  è nato casualmente rispondendo ad un annuncio  per la figura di responsabile dei servizi tecnici. Il settore di appartenenza da cui provenivo era completamente diverso da quello che stavo per affrontare ma la preparazione tecnica di base e le esperienze professionali passate hanno  contribuito a formare un solido legame con la società.

Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

La missione di Nesite è quella di essere un punto di riferimento nel proprio settore in merito a qualità, affidabilità del prodotto e dei servizi ad esso collegati, al fine di ottenere la completa soddisfazione del cliente.

Il nostro lavoro  si concretizza nei seguenti principi: 

  • Lavoriamo con entusiasmo per soddisfare le giuste richieste dei clienti.
  • Lavoriamo per dare reddito alla nostra attività al fine di sviluppare e consolidare la nostra Azienda.
  • Lavoriamo in sicurezza in un ambiente che promuove la salute ed il benessere dell’individuo.
  • Siamo rispettosi dell’ambiente esterno e dei nostri fornitori.

La caratteristica che  mi piace maggiormente è questa:

  •  Viene promossa  la realizzazione di ciascun individuo  dove nessuno è  escluso da percorsi di crescita professionale.

Quali sono le chiavi del successo tuo e del tuo team nel mercato di oggi?

Nesite si pone come obbiettivo strategico la soddisfazione del cliente sia esterno che interno, da conseguire attraverso il miglioramento continuo di tutti i processi aziendali, sviluppando ed applicando  un sistema di organizzazione aziendale in accordo alla UNI EN ISO9001.

 • Ci spieghi in breve, visto il tuo ruolo, a cosa serve il pavimento sopraelevato?

 Il Sistema Pavimento Sopraelevato “Nesite” risponde appieno alle esigenze di flessibilità degli odierni ambienti di lavoro grazie alla totale libertà di definizione del progetto, alla semplicità di installazione e manutenzione, all’integrità strutturale e all’ampia gamma di finiture. Gli elementi portanti del Sistema, brevettati e costruiti in acciaio zincato con guarnizioni superiori in materiale plastico conduttivo, consentono di elevare il pavimento di un’altezza compresa tra i 4 e i 170 cm. I pannelli di norma misurano cm 60×60 e sono disponibili in vari spessori e materiali (truciolare, materiale inerte o compositi). La superficie superiore dei pannelli è compatibile con un’ampia scelta di coperture, appoggiate o permanenti, altamente resistenti all’usura e praticamente  esenti da manutenzioni.

• Perchè consiglieresti un pavimento sopraelevato rispetto ad uno tradizionale?

Il Sistema permette  qualsiasi modificazione successiva senza disagio alcuno in quanto il pavimento originale non viene scalfito e la rete di cavi e tubazioni corre nell’intercapedine tra la struttura portante del pavimento sopraelevato e i pannelli di superficie.

E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

I social network non sono solo una rete di contatti per la ricerca di amicizie, la condivisione di interessi ludici attraverso il Web, il recupero di antiche conoscenze o frequentazioni scolastiche e universitarie; non sono solo ricerca di partner affettivi o di compagni di viaggio per vacanze o avventure. Esiste, infatti, una grande “rete” di social network che si occupano di mettere in comunicazione imprese e professionisti, aziende e persone in cerca di prima occupazione, oppure di far dialogare società con diverse caratteristiche al fine di condividere o costruire un business comune (LinkedIn, Plaxo, ecc.)

E’ il caso, ad esempio di Xing, il business social network tra i leader in Europa (ovviamente nato e gestito in Germania), con oltre 7 milioni di utenti che lo utilizzano, in 16 lingue, per lavoro, affari e carriera.

Con la community di Xing si ha la possibilità di ricercare nuovi contatti o business partner per instaurare una collaborazione professionale, ampliare la propria presenza nei mercati locali ed internazionali, e si possono  anche rafforzare i rapporti di  business e riscoprire contatti stabiliti in precedenza e successivamente perduti.

Pertanto bisogna essere aperti al massimo a queste nuove opportunità che la rete mette a disposizione, cercando come sempre di sfruttarle nella maniera corretta senza cadere in sterili conversazioni e dibattiti.

 Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

  • Innovativa
  • Competitiva
  • Internazionale

• Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2012? 

  • Completare lo sviluppo di un nuovo prodotto con particolare attenzione agli aspetti ambientali
  • Sviluppare il mercato internazionale dell’ High-class (prodotti ad alto valore aggiunto)
  • Ottimizzare l’organizzazione aziendale aumentando la circolazione delle informazioni che dal cliente devono arrivare corrette fino alla produzione.

 • Cosa ti aspetti per questo futuro in azienda?

Mi aspetto uno sviluppo del mercato internazionale anche in quei paesi da sempre poco generosi nei confronti dei prodotti italiani (Germania, Inghilterra, Francia) perché i nostri prodotti  in termini di qualità e prestazioni sono allo stesso livello dei loro e questo lo verifichiamo giornalmente confrontandoci con i clienti di tutto il mondo.

Non molto tempo fa abbiamo avuto dei riscontri positivi in termini di resistenza del nostro pavimento ai terremoti (Nuova Zelanda)  questo a dimostrare l’affidabilità del nostro prodotto che ci ha visto  pionieri nella sua progettazione.

 

 

Apre “Spazio Eventi“ lo showroom del CDN: all’interno i pavimenti sopraelevati Nesite

Venerdì 19 ottobre durante la settimana del Made Expo a Milano, e  in occasione della riunione periodica del CDN, rete di imprese di cui Nesite è parte, si è tenuto a “battesimo” lo “Spazio Eventi”.

spazio eventi milano Apre “Spazio Eventi“ lo showroom del CDN: all’interno i pavimenti sopraelevati Nesite

Spazio Eventi Milano

Si tratta di uno showroom di Ares Line & Partners dedicato ad incontri ed eventi con architetti e operatori del settore. L’Iniziativa del CDN è stata realizzata in collaborazione con Area Ufficio, concessionario di Ares Line di Milano.

All’interno del nuovo Spazio Eventi, in Via Gian Galeazzo a Milano, è presente il pavimento sopraelevato Nesite in gres e vetro.

pavimento nesite 800x600 Apre “Spazio Eventi“ lo showroom del CDN: all’interno i pavimenti sopraelevati Nesite

Pavimento Sopraelevato Nesite – Nesite Raised Access Floors

L’obiettivo del Contract Design Network è quello di condividere strumenti per proporsi al mercato come partner globale nell’ambito degli spazi pubblici e uffici. Questa sinergia consente di aumentare la competitività, realizzare innovazioni e promuovere l’internazionalizzazione. Il networking diventa così elemento di apertura e di sviluppo, requisiti fondamentali nella competizione globale, ma permette alle aziende di mantenere la propria individualità e le specifiche competenze, al fine di offrire al cliente la massima specializzazione.

A breve sarà online il sito web di Contract Design Network, dove poter avere notizie sempre aggiornate su tutte le iniziative della rete d’impresa CND.

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Friday, October 19th, during the Made Expo week in Milan, and in concomitance with the recurrent Contract Design Network meeting, a firms network which includes Nesite, the “Spazio Eventi” was officially born.

It is an Ares Line & Partners showroom dedicated to meetings and events with architects and players involved. This CDN’s initiative has been realized in collaboration with Area Ufficio, Milan’s Ares Line licensee.
Inside this new space of Spazio Eventi, located in Via Gian Galeazzo in Milan, can be found the raised access floor from Nesite, made in stoneware and glass.

Contract Design Network‘s purpose is to share tools to act as a global business partner for public spaces and offices. This synergy allows to increase competitiveness, innovation and can lead to internationalization. So networking not only grants opening and development, basic requirements with global competition, but also allows companies to maintain their individuality and specific skills, in order to offer customers the most accurate specialization possible.