Tag Archives: il blog di nesite

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Andrea Sartorati

La nostra rubrica questo mese ospita Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite.

Tra empatia e senso del dovere, una vera passione per i social network e un sogno nel cassetto, ormai chiuso, quello di diventare un giornalista, Andrea si racconta a cuore aperto. Un’intervista che, siamo sicuri, vi conquisterà.

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Andrea Sartorati

Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite

Nesite: Ciao Andrea, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Andrea: permaloso, esterofilo, brontolone, intollerante, misantropo, prolisso e allergico alle lettere maiuscole. i difetti, invece… #thatsall

Tweet a parte, ho un caro amico che lavora in ambito artistico e si definisce (a mio avviso genialmente) un “cialtrone di talento”. Ecco, io sono l’esatto opposto: straordinariamente… ordinario! La natura non mi ha baciato con alcun talento particolare e cerco di rimediare con un forte senso del dovere, uno spirito di applicazione rigoroso (in alcuni frangenti quasi tedesco) e una moltitudine di interessi.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Sono entrato in Nesite subito dopo la laurea e il servizio civile, più o meno nel 2001. Mio padre allora era coinvolto nella compagine societaria, ma ho sostenuto il colloquio con un management totalmente esterno alla proprietà e sempre rivendicato un ruolo indipendente dal mio cognome. Anche perché, con tutta onestà, non posseggo affatto il sacro fuoco dell’imprenditorialità.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

 A: È una risposta che può apparire costruita, ma corrisponde al vero: mi piace il profondo senso di responsabilità che si respira in ciascun ufficio. La realtà di Nesite è una giusta via di mezzo fra un’organizzazione strutturata per procedure precise e un ambiente snello e dinamico, pronto ad adattarsi. Ciascun reparto deve impegnarsi con autonomia nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma anche nell’integrazione con gli altri ingranaggi che compongono il complesso meccanismo della vita aziendale. E devo dire che la cosa funziona! Questo contribuisce, in un circolo virtuoso, sia alla crescita individuale che a quella collettiva.

N: Quali sono le difficoltà principali tipiche del tuo ruolo (responsabile finanziario) del mercato di oggi e come l’azienda le affronta?

A: Credo sia noto che non si tratta di un momento storico particolarmente facile per chi deve occuparsi di equilibrio finanziario. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: le difficoltà del sistema bancario a sostenere la crescita anche delle aziende in salute, l’incidenza del costo del lavoro e delle utenze, la marginalità ridotta, gli incassi dei clienti non sempre puntuali. Nell’ambito di questo quadro l’azienda si difende più che bene e anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti: dai commerciali che selezionano a monte clienti affidabili ai colleghi dei reparti tecnico e logistico, sempre pronti a trovare soluzioni collaborative con le controparti in caso di richieste particolari. Da parte mia cerco di interpretare il ruolo aggiungendo agli inevitabili (e a volte noiosissimi) tecnicismi un pizzico della mia anima umanistica. Le mie comunicazioni contengono spesso citazioni o piccole punte di ironia e questo a volte contribuisce a creare un’empatia e a rafforzare rapporti che diventano più di partnership che di mero rapporto di acquisto e di vendita.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Sono sempre stato interessato al mondo tecnologico e ai suoi dintorni. In passato ho anche avuto i miei 15 minuti di warholiana celebrità con un blog in cui raccontavo dall’interno le vicende di una squadra di pallavolo di serie A.

Sono praticamente iscritto a tutti i social network, da quelli più noti ad altri riservati ad oscure nicchie di appassionati con atteggiamenti maniaco-compulsivi. Pur consapevole di alcuni rischi (specie a livello di gestione della privacy), credo che il mondo 2.0 abbia molti più pregi che difetti. Forse perché così mi illudo di essere (ancora) un giovane 2.0, visto che nella vita 1.0 non lo sono poi stato così tanto. Penso che in molti ambiti il web abbia fatto emergere talenti che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di manifestarsi, specie all’interno di una società statica e così poco meritocratica come quella italiana. Nel mio piccolo è stata per me una grande soddisfazione vedere un paio di volte alcuni miei cinguettii retwittati da professionisti della carta stampata:  ho sempre avuto il pallino del giornalismo, ma è rimasto un sogno ben chiuso nel cassetto.

A livello professionale non amo molto le aziende che “infestano” i social network con messaggi pubblicitari di tipo tradizionale. Trovo invece intelligente la scelta di chi, come noi, crea un network aperto all’interazione e volto a riunire interessi e opportunità comuni. Poi ci sono alcune campagne virali assolutamente geniali e prima poi sono convinto che dal cilindro del marketing ne uscirà una legata al nostro brand.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Giovane: anche se lo diciamo da anni… lo staff è davvero giovane, dentro e fuori;

Ambiziosa: poniamo sempre il traguardo un metro dopo il possibile… e quasi sempre riusciamo a tagliarlo lo stesso;

Onesta: ascoltiamo davvero chi ci sta di fronte, cercando di assecondarne sempre le richieste, una rarità in contesti in cui spesso prevalgono la furbizia intesa come virtù e la scorciatoia facile!

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Più o meno si equivalgono. Sono da sempre un fautore della qualità della vita come traguardo più importante delle gratificazioni economiche. Credo che la vera ricchezza odierna sia il tempo. Mi piacerebbe arrivare ad una situazione in cui l’ufficio amministrativo funzioni come una sorta di pilota automatico, per poter dire di aver fatto bene il mio lavoro e dedicarmi ancora di più alle passioni di cui sopra con tranquillità.

Piano piano ci arriveremo, anche se ovviamente sarebbe necessario un contestuale cambiamento di cultura dell’intera filiera, a partire dalle istituzioni e dai grandi clienti.

Banalmente sogno una società più giusta, in cui il merito venga riconosciuto in maniera naturale senza bisogno di bussare a mille porte. Vorrei infine un mondo più onesto e farne parte: di sicuro preferisco si dica di me che sono una brava persona piuttosto che simpatica.

E questo mondo ideale, dove gli amministrativi sono addirittura dei sognatori, dovrebbe ovviamente appoggiarsi sui nostri pavimenti!

Il primo incontro di “A tu per tu con Nesite”

Come anticipatovi il mese scorso, eccoci a Settembre con la prima di tante novità che riguardano la comunicazione di Nesite ed il blog in particolare. Parte infatti da qui l’appuntamento A tu per tu con Nesitein cui il nostro blog si trasforma in un salotto virtuale per dare voce ai tanti collaboratori che ruotano attorno al nostro brand.

Un modo per raccontarvi chi siamo e come lavoriamo, la storia di 40 anni di esperienza nel mercato dei pavimenti sopraelevati, che passa attraverso il racconto di tutte le persone che ogni giorno ci aiutano a migliorare e fare in modo che il nostro sia un prodotto di alta qualità e vincente sul mercato.

Siamo felici dedicare il nostro primo incontro ad Elena Luise, con noi dal 2010 e che attualmente ricopre il ruolo di Export Office Manager e Area Manager di Penisola Iberica e Sud America per Nesite.

foto elena blog 2 a Il primo incontro di A tu per tu con Nesite

Elena Luise – Export Area Manager di Nesite

Nesite: Ciao Elena, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo 140 lettere così ne esce proprio un “tweet”?

Elena: Eclettica, amante dei viaggi e delle nuove esperienze, sportiva; nell’ambito lavorativo mi definirei disponibile e curiosa. I difetti sono tanti…ma purtroppo ho già sforato i 140 caratteri!

N: Da quanto tempo lavori per Nesite e come è nato il vostro rapporto di collaborazione?

Elena: Ho iniziato con uno stage part-time nel giugno del 2010, mentre ultimavo la mia tesi. Ed il giorno prima della laurea è arrivata la bella notizia: “sei assunta!”

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

Elena: La trasparenza, il dinamismo, la flessibilità, e la capacità di far sentire chiunque a proprio agio.

N: Quali sono le chiavi del successo tuo e del tuo team nel mercato di oggi?

Elena: La grande esperienza nel settore, la qualità del nostro sistema di pavimento soprelevato, il servizio al cliente.

N: Cosa ne pensi dei social network? Li ritieni reali strumenti di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

Elena: Assolutamente sì. Oltre ad aiutare l’azienda a promuoversi in una fascia di mercato potenzialmente più all’avanguardia, i social network offrono all’azienda la possibilità di conoscere un po’ meglio gli altri. Le opinioni, i desideri, le inclinazioni delle persone traspaiono dai loro post e tweet. E questo vale tanto per i clienti affezionati quanto per quelli futuri.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

Elena: Professionale, competente, flessibile.

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2012?

Elena: Porterò avanti i propositi perseguiti finora: l’ascolto del cliente e la soddisfazione delle sue richieste ed esigenze per il successo di entrambi, nonché l’obiettivo di far conoscere a sempre più persone la qualità, professionalità e la competenza del team di Nesite.

N: Cosa ti aspetti per questo futuro in azienda?

Elena: Mi aspetto di crescere ulteriormente sia dal punto di vista professionale che personale. In Nesite si può!

N: Quanto è importante il mercato estero per Nesite e come pesa, se pesa, la qualità del Made in Italy?

Elena: È fondamentale! Nesite ha sempre puntato e punta tuttora all’export, intenzione dimostrata anche dalla presenza di una nostra consociata negli Emirati Arabi che ci permette di meglio seguire il ricco mercato del Medio Oriente. La mentalità aperta dell’azienda e del team che si dedica all’estero ci permette di avere un orientamento positivo alle sfide e alle diversità che si incontrano approcciando paesi e culture diverse. Inoltre, come avete sottolineato, abbiamo dalla nostra parte la qualità Made in Italy; questa sorta di aggettivo è ancora sinonimo di design, cura dei dettagli e selezione delle materie prime. Il Made in Italy rimane spesso l’elemento determinante nella scelta del cliente, che considera tale caratteristica come una garanzia.

N: C’è un progetto al quale sei particolarmente legata, che ti ha fatto crescere sul piano professionale?

Elena: Al momento non saprei indicarne uno in particolare, ma posso dire che il primo ordine che si riceve da un nuovo agente o distributore con il quale si è da poco iniziata una collaborazione è sempre soddisfacente e infonde la giusta carica per spronarti a continuare a dare il massimo ed ottenere risultati!

Ringraziamo Elena per averci dedicato un pò del suo tempo e per aver contribuito all’iniziativa: vi diamo appuntamento alla prossima intervista di “A tu per tu con Nesite” icon wink Il primo incontro di A tu per tu con Nesite