Tag Archives: Festival Architettura

Schermata 2015-10-09 alle 17.18.23

Mi/Arch 2015: festical dell’architettura, tra eventi gratuiti ed ospiti internazionali

Al via la terza edizione di Mi/Archfestival internazionale di architettura promosso dal Politecnico di Milano con la direzione artistica di Stefano Boeri, che proponeeventi gratuiti aperti al pubblico.

Dal 7 al 10 ottobre il festival avrà il suo fulcro nel Patio ipogeo della Scuola di Architettura del Politecnico di Milano, un’architettura polivalente progettata da Vittoriano Viganò e realizzata tra il 1970 e il 1983 proprio per l’ampliamento della Facoltà di Architettura.

Nei quattro giorni di Mi/Arch saranno diversi gli interventi di alcuni dei protagonisti dell’architettura internazionale, tra cui Tony Fretton, Rudy Ricciotti, Ma Yansong, Xaveer De Geeyter, Julien De Smedt, Joseph Grima, Pier Vittorio Aureli/Dogma, Iwan Baan, Benedetta Tagliabue. Con loro, molte delle voci dell’architettura milanese e italiana: Cino Zucchi, Stefano Boeri, Andrea Branzi, Vittorio Gregotti, Italo Rota, Alessandro Scandurra, Renato Rizzi, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Mauro Galantino e Beniamino Servino. Molto spazio sarà dedicato anche agli architetti emergenti.

Completano il parterre importanti nomi del design milanese contemporaneo: Enzo Mari, Patricia Urquiola, Antonio Citterio, Michele De Lucchi, Piero Lissoni e Fabio Novembre.

Insieme alle Scuole di Architettura e Design del Politecnico le principali riviste e accademie di Milano proporranno eventi e incontri.

Alcuni docenti del Politecnico proporranno seminari di discussione su temi di attualità dellapolitica urbanistica milanese, da Porta Nuova alla riapertura dei Navigli, da Expo 2015 al confronto tra Milano e Londra.

MiArch/OFF proporrà visite guidate in Vespa e in bus agli edifici dell’architettura milanese del Novecento.

Il festival contempla anche due eventi speciali: il 22 ottobre con Mario Bellini e il 18 novembre con Steven Holl (a cui la Scuola di Architettura conferirà la Laurea ad Honorem).

Fonte: Milano Weekend 

#PugliArch2012: Slow Architecture

La Gab – Associazione Giovani Architetti della Provincia di Bari, inserita nella rete nazionale GiArch – giovani architetti italiani, organizza la prima edizione di PugliARCH-Slow Architecture, il Festival dell’Architettura in Puglia che si svolgerà a Bari e nelle città satellite dal 20 al 23 settembre 2012.

pugliarch2012 #PugliArch2012: Slow Architecture

PugliArch2012

Con il termine Slow Architecture si intende l’architettura che si crea gradualmente, a differenza del modo di costruire rapido e quasi sempre per obiettivi a breve termine. La parola “SlowArchitecture”, presa in prestito dal mondo enogastronomico, nasce per esprimere il concetto di recupero del piacere di vivere l’Architettura e parlare di Architettura come spazio in cui viviamo e agiamo. Sembra che il termine derivi e sia stato preso come riferimento proprio dal movimento Slow Food della metà del 1980 e a torto alcuni lo ritengono solo “incentrato sul tema della qualità e della sostenibilità in architettura”, anche perchè spesso lo si è combinato con un avvicinamento ecologico, o un approccio eco-sostenibile.

Esempio della lentezza è la costruzione delle grandi fabbriche, delle cattedrali che, nelle migliori forme costruttive, architetti e maestranze, realizzarono impiegando secoli, ciascuno lasciando un’eredità alle generazioni di architetti successive per il loro compimento in qualità (vedi ad esmpio la famosa Sagrada Familia di Gaudì). Questa è una dimensione superata, ma lascia spunti di riflessione sulla necessità di rallentare il processo produttivo non necessariamente in termini temporali ma piuttosto qualitativi.

sagrada familia barcelona spain #PugliArch2012: Slow Architecture

Sagrada Familia – Barcelona, Spain

L’idea del Festival, PUGLIARCH 2012, è incentrata sul tema della qualità e della sostenibilità in architettura a partire dal recupero del concetto di “lentezza”.

La Puglia, per le sue caratteristiche di paesaggio e le sue bellezze architettoniche, rappresenta indubbiamente il luogo migliore dove recuperare la lentezza, inteso come un momento di riflessione sulla qualità e la messa a punto di pratiche per il suo recupero.