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#WelcomeinNesite

#WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito

Vi abbiamo raccontato dei nostri pavimenti sopraelevati, della nostra azienda, dei nostri collaboratori. Abbiamo parlato di progetti importanti, di grandi archistar.

Ma non abbiamo solo parlato, vi abbiamo anche ascoltato.

E continueremo a farlo, ma direttamente dal nostro nuovo sito web che sarà online dalla settimana prossima!

 #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito

#WelcomeinNesite

Ci vediamo là! icon smile #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito www.nesite.com

#TeamNesite #WelcomeinNesite 

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We told you about our raised floors, our company, our employees. We talked about important projects, of great archistars.

But we have not just talked, we’ve also listened to you.

And we will continue to do so, but directly from our new website which will be online next week!

See you there icon wink #WelcomeinNesite: a breve online il nostro nuovo sito www.nesite.com

#WelcomeInNesite #TeamNesite

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Antonio Frizzerin

Antonio Frizzerin, Sales Manager Nesite, si racconta rispondendo alle nostre domande.

In un’azienda giovane e dinamica lui si descrive come “il diversamente giovane“. Ma dalle sue parole sembra che incarni tutti i valori di un’impresa che guarda al futuro, con i piedi ben piantati per terra.

Ecco l’appuntamento di maggio con A tu per tu con Nesite. Buona lettura!

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Antonio Frizzerin

Antonio Frizzerin – Sales Manager Nesite

Nesite: Ciao Antonio, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Antonio: Sposato due figli molto legato alla famiglia e al lavoro. Inquadrato moderato e tenace, quasi sempre ottengo quanto prefissato.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Da “sempre”. O meglio, opero nel settore pavimenti sopraelevati dal 1980, anno in cui ho iniziato la mia collaborazione con Hiross azienda madre di NESITE. Ho vissuto personalmente tutte le altalenanti fasi aziendali e di mercato cambiando praticamente all’interno della stessa azienda (prima Hiross poi Nesite) più volte funzione. Di estrazione tecnica opero ora in ambito commerciale estero.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

A: Un’azienda con una grande tradizione e know-how, “aperta” all’innovazione e in continua evoluzione. Ciò comporta a volte dei momentanei disorientamenti ma la barra torna sempre a dritta. Il management e i colleghi sono giovani (ahimè io sono il diversamente giovane) e danno freschezza alle idee e al pensiero aziendale. Un azienda con un cuore. Per qualcuno (io compreso) una seconda famiglia.

N: Quali sono a tuo avviso le chiavi di successo di Nesite, nel mercato di oggi?

A: Credo siano l’approccio professionale, competitivo, empatico, onesto e disponibile, necessario nel creare e rafforzare le buone relazioni alla base dei rapporti di successo con il cliente.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Onestamente non sono esperto in materia. Sono un timido utente dei social network. All’inizio della mia attività lavorativa ho visto il “telex” quindi vissuto il “fax” e ancora “la posta elettronica”, ora i social network. Vista la loro grande diffusione specie trai i giovani, penso siano il futuro della comunicazione/dialogo anche tra azienda e cliente, sino al prossimo nuovo sistema (telepatia?).

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Tradizione, Innovazione, Cuore

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Li riassumo in punti:

1-      Raggiungere e superare gli obiettivi prefissati

2-      Continuare ad essere disponibile e collaborare con colleghi e funzioni aziendali

3-      Dedicarmi maggiormente alla famiglia

N: Cosa ti aspetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti collaborando con Nesite?

A: Che sia migliore per tutti (in particolare per i nostri figli), anche se credo che le nuove sfide richiederanno un impegno sempre più duro. Continuare con soddisfazione e positività (anche di risultato) la mia attività all’interno della compagine, coltivando i già buoni rapporti con colleghi e responsabili.

Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Dopo oltre dieci anni di lavori di ristrutturazione, il Lenbachhaus Museum di Monaco riapre i battenti con una cerimonia alla quale hanno partecipato, tra glia altri, il ministro della Cultura tedesco, il sindaco di Monaco di Baviera, e l’archistar Norman Foster di Foster + Partners che ha guidato la ristrutturazione del Museo.

Il nuovo edificio  rivestito di tubi di metallo di una lega di rame e alluminio, è inteso come un ‘scrigno’ per i tesori della galleria.

lenbach3 Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Lenbachhaus Museum

All’interno del museo, una sequenza di gallerie per poter ammirare l’intera opera grafica di uno dei mostri sacri della pittura del Novecento, Wassily Kandinsky e ancora svariate opere di altri esponenti del Blaue Reiter - il Cavaliere azzurro, movimento pittorico fondato proprio a Monaco nel 1911.

fraz marc cavaleier azzurro Riapre il Lenbachhaus Museum firmato Foster+Partners

Cavallo Blu – Franz Marc

Molte delle opere d’arte presenti sono state dipinte con la famosa tecnica ‘plein-air’, per questo motivo la ristrutturazione ha tenuto conto anche della luce naturale che entra dall’esterno delle sale, per ricreare un ambiente ottimale per la loro visualizzazione.

Per il  progetto di ristrutturazione è stato creato un nuovo ingresso, adiacente al ristorante, accessibile tramite una nuova piazza ad est del museo – questo per recuperare il giardino interno, trasformandolo da una strada pedonale, in uno spazio tranquillo per i visitatori. Il ristorante e il suo salotto proseguono all’esterno, contribuendo ad animare le strade circostanti e attrarre nuovi visitatori nelle gallerie.

A tu per tu con Nesite: l’intervista ad Andrea Sartorati

La nostra rubrica questo mese ospita Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite.

Tra empatia e senso del dovere, una vera passione per i social network e un sogno nel cassetto, ormai chiuso, quello di diventare un giornalista, Andrea si racconta a cuore aperto. Un’intervista che, siamo sicuri, vi conquisterà.

 A tu per tu con Nesite: lintervista ad Andrea Sartorati

Andrea Sartorati – Responsabile Ufficio Amministrazione & Finanza Nesite

Nesite: Ciao Andrea, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Andrea: permaloso, esterofilo, brontolone, intollerante, misantropo, prolisso e allergico alle lettere maiuscole. i difetti, invece… #thatsall

Tweet a parte, ho un caro amico che lavora in ambito artistico e si definisce (a mio avviso genialmente) un “cialtrone di talento”. Ecco, io sono l’esatto opposto: straordinariamente… ordinario! La natura non mi ha baciato con alcun talento particolare e cerco di rimediare con un forte senso del dovere, uno spirito di applicazione rigoroso (in alcuni frangenti quasi tedesco) e una moltitudine di interessi.

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

A: Sono entrato in Nesite subito dopo la laurea e il servizio civile, più o meno nel 2001. Mio padre allora era coinvolto nella compagine societaria, ma ho sostenuto il colloquio con un management totalmente esterno alla proprietà e sempre rivendicato un ruolo indipendente dal mio cognome. Anche perché, con tutta onestà, non posseggo affatto il sacro fuoco dell’imprenditorialità.

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

 A: È una risposta che può apparire costruita, ma corrisponde al vero: mi piace il profondo senso di responsabilità che si respira in ciascun ufficio. La realtà di Nesite è una giusta via di mezzo fra un’organizzazione strutturata per procedure precise e un ambiente snello e dinamico, pronto ad adattarsi. Ciascun reparto deve impegnarsi con autonomia nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma anche nell’integrazione con gli altri ingranaggi che compongono il complesso meccanismo della vita aziendale. E devo dire che la cosa funziona! Questo contribuisce, in un circolo virtuoso, sia alla crescita individuale che a quella collettiva.

N: Quali sono le difficoltà principali tipiche del tuo ruolo (responsabile finanziario) del mercato di oggi e come l’azienda le affronta?

A: Credo sia noto che non si tratta di un momento storico particolarmente facile per chi deve occuparsi di equilibrio finanziario. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: le difficoltà del sistema bancario a sostenere la crescita anche delle aziende in salute, l’incidenza del costo del lavoro e delle utenze, la marginalità ridotta, gli incassi dei clienti non sempre puntuali. Nell’ambito di questo quadro l’azienda si difende più che bene e anche in questo caso si tratta di un risultato raggiunto grazie alla collaborazione di tutti: dai commerciali che selezionano a monte clienti affidabili ai colleghi dei reparti tecnico e logistico, sempre pronti a trovare soluzioni collaborative con le controparti in caso di richieste particolari. Da parte mia cerco di interpretare il ruolo aggiungendo agli inevitabili (e a volte noiosissimi) tecnicismi un pizzico della mia anima umanistica. Le mie comunicazioni contengono spesso citazioni o piccole punte di ironia e questo a volte contribuisce a creare un’empatia e a rafforzare rapporti che diventano più di partnership che di mero rapporto di acquisto e di vendita.

N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

A: Sono sempre stato interessato al mondo tecnologico e ai suoi dintorni. In passato ho anche avuto i miei 15 minuti di warholiana celebrità con un blog in cui raccontavo dall’interno le vicende di una squadra di pallavolo di serie A.

Sono praticamente iscritto a tutti i social network, da quelli più noti ad altri riservati ad oscure nicchie di appassionati con atteggiamenti maniaco-compulsivi. Pur consapevole di alcuni rischi (specie a livello di gestione della privacy), credo che il mondo 2.0 abbia molti più pregi che difetti. Forse perché così mi illudo di essere (ancora) un giovane 2.0, visto che nella vita 1.0 non lo sono poi stato così tanto. Penso che in molti ambiti il web abbia fatto emergere talenti che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di manifestarsi, specie all’interno di una società statica e così poco meritocratica come quella italiana. Nel mio piccolo è stata per me una grande soddisfazione vedere un paio di volte alcuni miei cinguettii retwittati da professionisti della carta stampata:  ho sempre avuto il pallino del giornalismo, ma è rimasto un sogno ben chiuso nel cassetto.

A livello professionale non amo molto le aziende che “infestano” i social network con messaggi pubblicitari di tipo tradizionale. Trovo invece intelligente la scelta di chi, come noi, crea un network aperto all’interazione e volto a riunire interessi e opportunità comuni. Poi ci sono alcune campagne virali assolutamente geniali e prima poi sono convinto che dal cilindro del marketing ne uscirà una legata al nostro brand.

N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

A: Giovane: anche se lo diciamo da anni… lo staff è davvero giovane, dentro e fuori;

Ambiziosa: poniamo sempre il traguardo un metro dopo il possibile… e quasi sempre riusciamo a tagliarlo lo stesso;

Onesta: ascoltiamo davvero chi ci sta di fronte, cercando di assecondarne sempre le richieste, una rarità in contesti in cui spesso prevalgono la furbizia intesa come virtù e la scorciatoia facile!

N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

A: Più o meno si equivalgono. Sono da sempre un fautore della qualità della vita come traguardo più importante delle gratificazioni economiche. Credo che la vera ricchezza odierna sia il tempo. Mi piacerebbe arrivare ad una situazione in cui l’ufficio amministrativo funzioni come una sorta di pilota automatico, per poter dire di aver fatto bene il mio lavoro e dedicarmi ancora di più alle passioni di cui sopra con tranquillità.

Piano piano ci arriveremo, anche se ovviamente sarebbe necessario un contestuale cambiamento di cultura dell’intera filiera, a partire dalle istituzioni e dai grandi clienti.

Banalmente sogno una società più giusta, in cui il merito venga riconosciuto in maniera naturale senza bisogno di bussare a mille porte. Vorrei infine un mondo più onesto e farne parte: di sicuro preferisco si dica di me che sono una brava persona piuttosto che simpatica.

E questo mondo ideale, dove gli amministrativi sono addirittura dei sognatori, dovrebbe ovviamente appoggiarsi sui nostri pavimenti!

CDN -Stand SaloneUfficio

Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Nesite ha partecipato con la rete di impresa Contract Design Network al  SaloneUfficio 2013, iniziata il 9 aprile e che si è conclusa domenica 14 a Milano.

cdn salone Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Contract Design Network – SaloneUfficio 2013

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

CDN -Stand SaloneUfficio

380 m2 del Padiglione 24 hanno ospitato le soluzioni ufficio proposte dal CDN:  quasi tutto  lo Stand B23-C14 è stato pavimentato da Nesite, con pannelli realizzati in gres porcellanato e in vetro.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – Gres effetto legno

Visitando lo stand è stato possibile vedere l’utilizzo di pannelli con dimensioni 60×120 cm e 50×100 cm; il nostro brand, infatti, non produce solo pavimenti sopraelevati con misure standard 60×60 cm, ma anche pannelli con formato speciale che consentono di soddisfare le più esigenti richieste degli architetti per la progettazione di ambienti di lavoro dinamici, flessibili e attenti al design dell’ufficio e al comfort dell’utente.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – vetro effetto cemento

Questa edizione del Salone Ufficio ruota intorno all’evento “Progetto: ufficio da abitare” firmato dall’architetto Jean Nouvel. L’idea è quella di vivere l’ambiente di lavoro così come si vive la propria casa, un luogo i dettagli diventano veri e propri piaceri anche nell’ambiente in cui si lavora.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento sopraelevato Nesite – Dettaglio

Inspirandosi a questo concetto le aziende del Contract Design Network hanno proposto all’interno dello spazio fieristico sei diversi ambienti lavorativi: Collaborative Office, Personal Office, Auditorium, Agency, Museum e Lounge, declinando attraverso le soluzioni esposte, l’approccio dell’architetto francese Nouvel.

Nesite è da sempre attenta alla ricerca di nuove soluzioni pensate per il comfort, il design e la flessibilità del’ambiente di lavoro. Per questo motivo la partecipazione con il CDN al SaloneUfficio è stata davvero significativa, perché ci ha permesso di interpretare la filosofia di Jean Nouvel basata su valori che rispecchiano il core aziendale del nostro brand, rispettando l’uomo e l’ambiente allo stesso tempo.

Per chi non avesso potuto visitare lo stand del Contract Design Network ecco il virtual tour: tramite questo link (http://www.idfshowroom.com/contract-design-network/salone-del-mobile/2013/) avrete modo di percorrere in modo originale gli spazi ufficio, senza muovervi da casa!

“Crescent Moon Tower”: un edificio a forma di luna a Dubai

Si chiamerà “Crescent Moon Tower” la nuova sfida architettonica che sorgerà a Dubai.

Si tratta di un edificio grandioso sia per le dimensioni sia per la forma, un grattacielo a forma di mezzaluna crescente concepito per avere 33 piani e che dovrebbe essere realizzato entro il 2015. Il progetto è stato presentato all’ XI edizione del “ThyssenKrup Elevator Architecture Award” dallo studio Transparence House.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower
Copyright foto: Transparence House

Considerando lo sviluppo impressionante della città, l’intento del progetto è di realizzare una struttura in grado di identificare, anche da un punto di vista stilistico, Dubai come appartenente al mondo islamico.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower by night
Copyright foto: Transparence House

All’interno del “Crescent Moon Tower” ci saranno una biblioteca per bambini, sale conferenze, bar, ristoranti e una piattaforma di osservazione esterna, il tutto pensato come un edificio polivalente, studiato per essere funzionale e  fruibile sia da residenti che da turisti.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower Interno
Copyright foto: Transparence House

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower Interni
Copyright foto: Transparence House

Il progetto è solo una delle tante dimostrazioni dello sviluppo tecnologico ed economico di Dubai: l’emirato, infatti, è già da tempo uno dei luoghi più attivi al mondo per quanto riguarda lo sviluppo di investimenti tecnici e architettonici.

Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

La nostra rubrica Il Progetto del Mese è dedicata, oggi, alla ristrutturazione della Banca del Credito Cooperativo del Garda, con riferimento alla sua filiale di Limone del Garda. A raccontarci  il percorso di progettazione l’architetto Fabiola Zanetti, che ha curato personalmente tutte le fasi del progetto.

  • PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE BCC DEL GARDA, FILIALE DI LIMONE DEL GARDA 

Filo conduttore della progettazione è stato il desiderio di trasmettere alcuni valori fondamentali fondanti del Credito Cooperativo ovvero la vicinanza alle esigenze del socio/cliente, la sobrietà, la trasparenza e l’importanza del senso di appartenenza. Questi valori devono essere sempre evidenti ed evidenziabili per chiunque e da parte di chiunque. Questo ha portato la progettista a personalizzare gli ambienti utilizzando i colori istituzionali (blu e verde).

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Cassa – dettaglio interno

Le scelte progettuali nella ristrutturazione della filiale  hanno privilegiato la ricerca di un layout che meglio rispondesse alla moderne esigenze di uno sportello bancario. In particolare si è optato per la creazione di 2 uffici destinati alla consulenza un’area sportelli ridotta all’essenziale, al fine di ricavare un adeguato spazio riservato all’attesa del cliente, ove lo stesso, contemporaneamente e in maniera autonoma, possa prendere visione dei servizi e prodotti offerti dalla Banca, attraverso un’apposita postazione dedicata all’informazione e alla trasparenza bancaria.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Trasparenza

L’arredo è semplice e rigoroso come semplici e rigorosi sono i materiali scelti per le finiture. Una doverosa attenzione è stata dedicata al tema del rispetto dell’ambiente preso nel suo complesso. In particolare sono state utilizzate tecnologie e impianti con potenzialità inquinanti ridotte al minimo e nello stesso tempo in grado di garantire un risparmio energetico. E’ garantito il dovuto rispetto della normativa in tema di abbattimento barriere architettoniche.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Ufficio

  • IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO E NESITE 

All’interno della filiale ristrutturata è prevista la realizzazione di pavimenti sopraelevati per una superficie di circa 60 mq. La scelta del pavimento sopraelevato è stata principalmente dettata dalla particolarità del contesto dove l’impossibiltà  di distribuzione mediante incasso ha trovato nella posa di pavimento sopraelevato in silicato nel salone di ingresso la soluzione ideale per consentire un’agevole distribuzione degli impianti.

“Ho conosciuto – racconta l’architetto Zanetti –  Nesite attraverso la sua rete di vendita costituita da persone altamente qualificate che sono state in grado di guidare le mie scelte e fornirmi tutto il supporto di cui avevo bisogno. Di Nesite ho potuto apprezzare la qualità del prodotto, dei materiali utilizzati e l’accuratezza di esecuzione grazie anche al supporto continuo fornito al cantiere, il rispetto nei tempi di fornitura.”.

  • L’ARCHITETTO ZANETTI
 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Architetto Fabiola Zanetti

Fabiola Zanetti si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1988 e nello stesso anno inizia la sua attività professionale. Collabora con alcuni studi prima di approdare nel 1997 nella Pubblica Amministrazione dove collabora alla redazione di importanti opere pubbliche. Dal 2011 è responsabile dell’ufficio immobili della Banca di Credito Cooperativo del Garda e si occupa dell’adeguamento funzionale e strutturale del patrimonio strumentale.

A tu per tu con Nesite: l’intervista a Marco Panebianco

Questo mese si racconta per noi Marco Panebianco, agente Nesite per la Puglia e la Basilicata.

Un’intervista dove emerge l’amore per le sue origini, una grande dedizione per il suo lavoro e un desiderio: quello di fare un viaggio che rimanda da tempo.

Buona lettura a tutti! 

 A tu per tu con Nesite: lintervista a Marco Panebianco

Marco Panebianco -Agente Nesite Puglia e Basilicata

 

 

Nesite: Ciao Marco, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Marco: Sono nato e cresciuto in Puglia, a Bari, terra che amo, soprattutto per il mare. Ho iniziato ad occuparmi di edilizia nel 1990 con pavimenti in legno. Col tempo, la voglia di avvicinarmi a nuovi prodotti, mi ha portato a collaborare con un’azienda che si occupava di pavimenti sopraelevati, per la quale ho lavorato fino al 2012. Nel corso di tutti questi anni ho maturato una buona esperienza nel settore raggiungendo non poche soddisfazioni, contribuendo a  realizzare pavimentazioni sopraelevate sia per interni che per esterni di assoluto prestigio.

 

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

M: Quando recentemente le circostanze mi hanno portato a valutare una nuova azienda  con cui continuare ad operare nel settore dei pavimenti galleggianti sul territorio, la scelta è stata immediata: ritengo, infatti, che Nesite  sia attualmente il miglior produttore di sopraelevati nel panorama italiano.

 

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

M: Per prima cosa l’affiatamento che c’è tra colleghi, una peculiarità non facile da trovare nel mondo del lavoro. Secondo, ma non meno importante, la voglia di fare e di fare bene.

 

• N: Quali sono le chiavi del tuo successo, nel mercato di oggi?

M: Per la mia esperienza, ritengo che il servizio al cliente sia assolutamente  la carta vincente e nella parola”servizio” racchiudo professionalità, puntualità, competenza e precisione.

 

• N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

M: Assolutamente sì: sono forme di comunicazione che prenderanno sempre più piede.

 

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?    

M: Giovane, dinamica, puntuale.

 

 • N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

M: Per ciò che concerne la sfera lavorativa, nonostante il periodo di recessione che stiamo vivendo, spero di riuscire a mantenere gli standard sia qualitativi che quantitativi degli scorsi anni. Da un punto di vista personale spero di riuscire, quest’anno, a concedermi una vacanza perché da un po’ di anni per vari motivi  non mi è stato possibile.

• N: Cosa ti aspetti per il tuo futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti raggiungere collaborando con Nesite?

M: Sinceramente spero di ottenere grandi risultati e credo che ci siano tutti i presupposti per prefiggersi obiettivi ambiziosi.

Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Il padiglione temporaneo più famoso al mondo verrà inaugurato l’8 giugno 2013 nei Kensington Gardens, proprio di fronte la Serpentine Gallery, che ogni anno invita, in qualità di progettista, un nome importante dell’architettura mondiale che non abbia ancora realizzato un’opera nel Regno Unito.

Una nuvola trasparente creata da un reticolo di acciaio bianco: sarà così (almeno stando ai rumors) il nuovo Serpentine Gallery Pavillion, secondo Sou Fujimoto.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Sou Fujimoto

Giovanissimo architetto giapponese, nato nel 1971, Sou Fujimoto è noto per il suo tocco leggero e raffinato nel progettare gli spazi domestici di abitazioni private, come la House N e la House NA in Giappone. La sua è una continua ricerca di equilibrio tra ciò che è  artificio architettonico e l’ambiente naturale che lo circonda, come è illustrato nel suo testo “Primitive future“, uscito nel 2008 e diventato presto un best seller per il mondo dell’architettura contemporanea.

primitive future sou fujimoto Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Primitive Future – Sou Fujimoto

Prima di Fujimoto, si sono cimentati nell’ambizioso progetto i giapponesi Toyo Ito e Sanaa, e le archistar Zaha Hadid, Frank Gehry, Jean Nouvel, Rem Koolhaas e Daniel Libeskind. Nel 2012 il Serpentine Pavillon era stato commissionato al trio Herzog & de Meuron, e Ai Weiwei, per realizzare una struttura sotterranea che ricordasse in maniera simbolica i padiglioni degli anni precedenti.

Ecco le parole di Fujimoto, che spiegano in maniera chiara la sua idea del Serpentine Pavillon 2013:

Per il padiglione 2013 propongo un paesaggio architettonico: un terreno trasparente che incoraggia le persone a interagire con esso esplorandolo in diversi modi. All’interno del contesto pastorale dei Kensington Gardens penso al vivido verde della natura circostante, tessuto insieme alla geometria del costruito. Verrà creata una nuova forma di ambiente dove la natura e la costruzione dell’uomo si uniscono; non esclusivamente architettura né solamente natura, ma un unico incontro delle due“.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Serpentine Gallery Pavilion 2013 by Sou Fujimoto-Exterior Indicative-CGI-©-Sou-Fujimoto-Architects

Lo scopo sembra chiaro: quello di voler creare uno spazio per accogliere i visitatori, rendendoli parte integrante del paesaggio.

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Serpentine Gallery Pavilion 2013 will be designed by the japanese architect Sou Fujimoto.

41 years old, Sou Fujimoto is the youngest architect to accept the invitation to design a temporary structure for the Serpentine Gallery. The most ambitious worldwide architectural programme of its kind, the Serpentine’s annual Pavilion commission is one of the most anticipated announcements on the cultural calendar. Past Pavilions have included designs by Herzog & de Meuron and Ai Weiwei (2012), Frank Gehry, the late Oscar Niemeyer in 2003 and Zaha Hadid, who designed the inaugural structure in 2000. 

Widely acknowledged as one of the most important architects coming to prominence worldwide, Sou Fujimoto is the leading light of an exciting generation of artists who are re-inventing our relationship with the built environment. Inspired by organic structures, such as the forest, the nest and the cave, Fujimoto’s signature buildings inhabit a space between nature and artificiality. Fujimoto has completed the majority of his buildings in Japan, with commissions ranging from the domestic, such as House N, to the institutional, such as the Musashino Art Museum and Library at Musashino Art University. 

Describing his design concept, Sou Fujimoto said:

For the 2013 Pavilion I propose an architectural landscape: a transparent terrain that encourages people to interact with and explore the site in diverse ways. Within the pastoral context of Kensington Gardens, I envisage the vivid greenery of the surrounding plant life woven together with a constructed geometry. A new form of environment will be created, where the natural and the man-made merge; not solely architectural nor solely natural, but a unique meeting of the two“.

A tu per tu con Nesite: intervista a Rosanna Liseno

La nostra rubrica questo mese ospita Rosanna Liseno, Responsabile Commerciale e Marketing Nesite.

Un’intervista che vi consigliamo di non perdere: si parla di futuro, nuove sfide per il 2013 e di un aspetto aziendale molto importante e sentito: quello di riuscire a coniugare l’essere donna, mamma e manager senza sensi di colpa!

Buona lettura icon wink A tu per tu con Nesite: intervista a Rosanna Liseno

foto rl intervista A tu per tu con Nesite: intervista a Rosanna Liseno

Rosanna Liseno – Responsabile Commerciale e Marketing Nesite

Nesite: Ciao Rosanna, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Rosanna: Sono una persona tenace, iperattiva, dinamica. Amante delle tradizioni ma apertissima al cambiamento, da pochi mesi una mamma felice!

• N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

R: Ho iniziato a lavorare in Nesite nel 2002: essendo laureata in Scienze della Comunicazione mi ero proposta per l’ufficio marketing, ma mi è stato offerto un posto nell’ufficio commerciale estero; avevo partecipato al progetto Erasmus solo l’anno precedente, l’idea di essere nuovamente a contatto con l’estero mi ha immediatamente entusiasmato. Così ho iniziato a sviluppare aree dove l’azienda non era ancora presente, viaggiando in molti paesi tra cui il Medio Oriente, l’Egitto e il nord Europa. Poi c’è stata una pausa di due anni, dovuta alla mia voglia di avere un’esperienza diversa in campo commerciale per migliorare professionalmente e per mettermi alla prova in un altro contesto, ma sono rientrata in Nesite nel 2010 con rinnovata motivazione.

• N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessantesapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

R: Mi piace il mix che c’è tra l’ambizione di una grande realtà e la flessibilità tipica della piccola-media impresa. Apprezzo l’apertura ai mercati esteri che l’azienda ha ormai da molti anni, che ci ha permesso di competere con multinazionali del nostro settore.

• N: Quali sono le chiavi del suo successo, nel mercato di oggi?

R: Proprio l’apertura ai mercati esteri, concretizzatasi con l’apertura di una filiale negli Emirati nel 2009, e l’orientamento al mercato che ha preso il posto dell’orientamento alla produzione, che caratterizzava la politica aziendale dei primi tempi.

• N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

R: Assolutamente sì! Credo sia uno strumento utilissimo che andrebbe sfruttato ancora di più non solo all’esterno ma anche all’interno dell’azienda. Ma ci vorrebbe più tempo per navigare…!

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?

R: Flessibile, dinamica, ambiziosa.

• N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

R: Spero di riuscire a conciliare al meglio il mio ruolo di mamma con quello professionale senza troppi sensi di colpa, di raggiungere gli obiettivi che la Direzione mi ha assegnato e, infine, di riuscire a trovare anche un po’ di tempo per me stessa.

• N: Cosa ti aspetti per il futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti collaborando con Nesite?

R: Vorrei che il marketing diventasse sempre di più il vero cuore dell’azienda, con risultati concreti ed il coinvolgimento di tutte le altre funzioni aziendali. Ma soprattutto spero di trovare sempre nuovi stimoli per poter svolgere il mio lavoro ogni giorno con entusiasmo.