Salone Internazionale del Mobile

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Il Salone Internazionale del Mobile: un appuntamento irrinunciabile del settore – che muove un valore di quasi 25mila miliardi di Euro – dove sono attesi oltre 300.000 operatori dai cinque continenti e un pubblico superiore alle 30.000 persone nelle giornate di sabato e domenica. 

Inizia sempre un martedì di aprile per proseguire per l’intera settimana: giorni densi di appuntamenti, eventi, mostre e presentazioni dove si incontrano e si incrociano tutti coloro che intendono rimanere aggiornati sul mondo dell’arredo e del progetto.

Il Salone del Mobile compie 55 anni all’insegna dell’innovazione e dell’internazionalità, cresce infatti la presenza di espositori esteri, quasi il 30% delle aziende presenti in fiera.

Si preannuncia un’edizione interessante sia per l’ampia offerta commerciale rappresentata da un parterre di aziende tra le più qualificate del mercato nazionale e internazionale, sia per la ricerca dell’equilibrio tra tradizione e innovazione nel nome della qualità e della cultura.

Cattura Salone Internazionale del MobileForte del successo della passata edizione che ha chiuso i battenti con un totale di 310.840 visitatori, per il 2016 scenderanno in campo nel quartiere fieristico di Rho il Salone Internazionale del Mobile insieme al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con oltre 1.300 espositori distribuiti su 150.000 metri quadrati, suddivisi nelle tipologie stilistiche Classico e Design per consentire al pubblico un percorso funzionale a 360° all’interno del mondo del mobile e del complemento. Tornano anche le biennali EuroCucina con l’evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e il Salone Internazionale del Bagno.
Numeri e qualità che confermano l’importanza e l’attrattiva di una manifestazione che è capace di esprimere il meglio dell’arredo italiano e internazionale.

Il Salone apre i battenti in una fase storica in cui si intravvedono sui mercati spiragli di ripresa economica. Il sistema delle imprese italiane di arredamento chiude il 2015 con un fatturato alla produzione di 24,924 di euro, in crescita del 3,4% rispetto al 2014, una crescita che beneficia per la prima volta negli ultimi 7 anni di un segno positivo sul mercato interno (+1%) e di un ulteriore consolidamento sui mercati internazionali (+6,1%). I segnali di ripresa dell’arredo italiano confermano la solidità del sistema manifatturiero italiano del legno-arredo, che ha chiuso nel 2015 con un fatturato complessivo di 40,722 miliardi di euro, in crescita del 2,7% rispetto l’anno precedente.

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