Mercato Lideta – Tra comunità, architettura e ambiente

Mercato Lideta

«Il mio lavoro si concentra sul connettere la vita della comunità, l’ambiente naturale e le tradizioni» parola di Xavier Vilalta, architetto catalano, incaricato di creare un centro commerciale multi-piano ad Addis Abeba. Non appena i committenti gli mostrarono l’idea del progetto del Mercato Lideta che avevano intenzione di costruire, Vilalta fu sul punto di fuggire via. Era il solito shopping mall visto tante volte in giro per il mondo. Il progetto, secondo la sua visione, non poteva essere l’ennesimo tempio del benessere occidentale dedicato allo spreco e il cui design non ha niente a che fare con l’Africa. L’idea di Vilalta voleva andare oltre, rispettando la tradizione e l’ambiente.

La comunità al centro

L’architetto originario di Mollerussa focalizza la sua attenzione sulla natura, attingendo allo stesso tempo alle antiche tradizioni del continente in modo da creare un edificio iconico, moderno, ma soprattutto adatto a una comunità. Ed è proprio da qui che l’architetto parte per il progetto del Mercato Lideta, dalle esigenze delle persone. Ispirandosi al mercato della capitale etiope, Vilalta crea uno spazio di condivisione, piuttosto che uno spazio di esclusivo consumo.

Mercato Lideta  Mercato Lideta   Tra comunità, architettura e ambiente

Interno del Mercato Lideta (rendering). In evidenza il sistema di areazione/luce

Tradizione e tecnologia al Mercato Lideta

Dato che la temperatura della città è decisamente mite (20-25°), Vilalta decide di rinunciare all’impianto di condizionamento e di lasciare che luce e aria entrino in maniera filtrata all’interno del Mercato Lideta attraverso piccoli elementi prefabbricati. Questa idea oltre ad abbattere i costi dell’elettricità (in una città dove i black out sono all’ordine del giorno) è anche un richiamo alla tradizione: Vilalta ha disegnato queste speciali strutture ispirandosi ai giochi geometrici presenti negli abiti e negli accessori delle donne etiopi.

Sostenibilità ambientale e condivisione di spazi

Sempre all’insegna dell’ecosostenibilità Vilalta decide di posizionare pannelli fotovoltaici sul tetto al fine di rendere l’edificio autosufficiente in termini energetici. In più, i portici del Mercato Lideta sul tetto raccolgono l’acqua piovana da riciclare per i sanitari. Al centro del progetto resta comunque la comunità. Vilalta ha progettato anche il tetto proprio come uno spazio pubblico con aree di ritrovo e bar, una sorta di oasi urbana a disposizione della comunità locale. Al momento la struttura è stata completata ed è iniziata la realizzazione della facciata.

Per maggiori info:http://www.xva.cat/

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