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interno Louvre

Un progetto molto speciale: il Louvre di Abu Dhabi

Dopo anni di lavori, aprirà tra pochi giorni il Museo Louvre di Abu Dhabi, progettato dall’architetto vincitore del premio Pritzker, Jean Nouvel. Il museo nasce in seguito a un accordo intergovernativo con la Francia ed espone opere provenienti da tutto il mondo.

La particolarità di questa opera prestigiosa è la cupola argentata che misura 180 metri ed è composta da quasi 8.000 singole stelle metalliche incastonate in un complesso disegno geometrico che con la luce del sole creano una spettacolare effetto di “pioggia di luce”.

louvre2 Un progetto molto speciale: il Louvre di Abu Dhabi

Nesite contribuisce alla realizzazione di questo progetto installando oltre 20.000 mq di pavimento sopraelevato altamente customizzato, certificato come sistema anti-sismico:

Per questo progetto abbiamo prodotto e installato:

• Sistema di pavimento sopraelevato Tetris a incastro maschiofemmina
con solfato di calcio alta densità 32 mm e struttura con
traversi MPL;
• Pannelli customizzati con il pavimento in solfato di calcio 38
mm con vaschetta inferiore da 1 mm e rivestimenti in diverse
tipologie di marmi naturali, con cornice perimetrale in ottone
bronzato da 3 mm, dimensioni speciali 1400x233mm;
• Struttura pesante con traversi 50x50x2mm e maglia speciale
70×70 cm.

20161004 153330 Un progetto molto speciale: il Louvre di Abu Dhabi

Nesite_Biennale

“Element of Architecture”: tra tradizione e innovazione

Vi abbiamo già parlato di “Fundamentals”, la Biennale di Architettura di Venezia 2014 curata dall’archi-star olandese Rem Koolhas, che, a poche settimane dall’apertura, si sta rivelando un grande successo di critica e di pubblico.

Oggi vogliamo concentrarci su quel che accade dalle parti del Padiglione Centrale ai Giardini, proprio nel cuore pulsante della mostra.

Qui si svolge “Elements of Architecture”, dove il curatore con una scelta coraggiosa – sarebbe stato assai più facile dedicare l’ala principale ai grandi progetti o alle questioni care alla società civile – ha raccolto tutti quegli elementi non sempre valorizzati, ma che rappresentano la base e la quotidianità del lavoro di qualsiasi architetto: porte, soffitti, muri, finestre, scale, corridoi, balconi, bagni,ecc.

E, ovviamente, il pavimento.

Ci spostiamo quindi nella “Floor Room”, dove è stato installato il pavimento sopraelevato Nesite.

foto 5 e1404071901995 “Element of Architecture”: tra tradizione e innovazione

Come nelle altre sale della mostra, anche qui il visitatore è immerso in un intrigante mix di elementi antichi e contemporanei, velleità artistiche e comuni strumenti di lavoro, tradizione e innovazione.

Il pavimento, talvolta considerato solo una lastra piatta su cui camminare, diventa invece la base su cui poggiare e valorizzare frammenti di storia, come un mosaico veneziano o un tappeto da preghiera afgano o ancora delle piastrelle uzbeche. Sembra di stare dentro una canzone di Battiato e invece siamo nel posto dove tutti gli addetti ai lavori e i semplici appassionati si incontrano per capire le direzioni dell’architettura mondiale.

La “Floor Room” è stata interamente pavimentata con sopraelevato ricoperto da vinile antistatico, uno dei materiali più utilizzati per locali tecnici e uffici dove il pavimento galleggiante viene normalmente impiegato.

Solo una piccola area della sala è invece priva di pannelli, permettendo così al visitatore di scoprire cosa si nasconde sotto il nostro pavimento! La perfetta progettazione del sistema, integrato con la struttura in acciaio galvanizzato completa di traversi, regala stabilità all’insieme, ma permette in ogni momento la massima flessibilità di una riprogettazione degli spazi secondo nuove esigenze.

foto 3 e1404072275366 768x1024 “Element of Architecture”: tra tradizione e innovazione

E chi l’ha detto che un pavimento deve essere per forza un’anonima superficie calpestabile e non possa essere anche divertente? In questa sala i bambini, ma anche (soprattutto?) gli adulti, non resistono alla tentazione di provare Energy Floors, una piccola superficie da ballo in grado di generare energia.

Ma a pochi centimetri da questo piccolo spazio ludico torna il pavimento Nesite, anche nella sua versione in vetro, ideale per mostrare il pavimento originale o per dare prestigio ad ogni ambiente.

La Biennale è il posto dove il passato e il presente si fondono per fornire idee e spunti per il futuro. Nesite è orgogliosa di questa presenza, ma, soprattutto, è pronta a raccogliere anche questa sfida.

 

 

Progetto radiante

Terminata la prima installazione del sistema radiante Nesite

Il pavimento sopraelevato radiante di Nesite, sviluppato in collaborazione con Floortech, è stato installato per la prima volta all’interno di un progetto residenziale.

Si tratta della realizzazione di una abitazione unifamiliare nel Comune di Moncucco Torinese (At), curata dall’architetto Paolo Ostino. L’impronta del fabbricato si sviluppa su livelli interni sfalsati in altezza, al fine di creare dei piani che seguono il naturale declivio del lotto di intervento.

01 Terminata la prima installazione del sistema radiante Nesite

dettaglio progetto

Abbiamo quindi chiesto all’Architetto di raccontarci il suo progetto e le motivazioni di questa scelta.

“In fase progettuale” – spiega l’arch. Ostino –  “si è voluto dare la massima importanza agli aspetti relativi alla vivibilità degli spazi, al contenimento energetico ed alla verifica dei costi manutentivi generati dal fabbricato nella sua vita, studiando nel dettaglio ogni singolo nodo costruttivo”.

“Per quanto riguarda il sistema di pavimentazione interna” – continua l’arch. Ostino – “la scelta si è orientata alla soluzione del pavimento sopraelevato radiante Nesite; elemento che meglio ha coniugato i tre aspetti di ricerca progettuale:

- La vivibilità degli spazi: la gamma cromatica delle pavimentazioni Nesite è stata favorevolmente accolta dalle esigenze della direzione lavori e dal gusto del cliente, consentendo così di realizzare gli spazi ideati in fase di progettazione;

-  Il contenimento energetico: la struttura metallica di sostegno alla pavimentazione ed ai pannelli radianti, ha dato la possibilità di sfruttare lo spazio, anziché occupato tradizionalmente dal sottofondo cementizio, per il passaggio di tubazioni impiantistiche, nonché di posare il necessario strato di materiale coibente, riducendo in modo considerevole gli spessori della stratigrafia degli elementi ed i tempi di realizzazione della fase lavorativa;

- I costi di manutenzione: il sistema adottato garantisce l’ispezionabilità in ogni punto della pavimentazione ed in ogni tratto di pannello radiante, consentendo in futuro eventuali modifiche agli impianti, portando così a costo zero le opere di intervento edile”.

radiante Nesite 3 Terminata la prima installazione del sistema radiante Nesite

dettaglio installazione sistema radiante di Nesite

Nesite ha installato per questo progetto:

-          circa 200 mq di pavimento Twin Floor con gres porcellanato di varie finiture;

-          pannelli radianti integrati nella pavimentazione, pur consentendo la totale accessibilità e flessibilità;

-          struttura speciale con doppia testa per accogliere il sistema radiante e traversi tipo MPL;

-          Supporti acustici insonorizzanti, con rigidità dinamica superiore a 10MN/m3 secondo norma UNI EN 29052-2, in gomma eco-compatibile, per aumentare il comfort acustico.

Per vedere altre immagini dell’installazione visita la nostra pagina Facebook

ristrutturare

Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

L’attività generata dalle agevolazioni relative ad interventi di ristrutturazione ha creato 226.339 posti di lavoro diretti nel 2013. Erano poco meno di 156mila nel 2012. Nel 2013 quasi 2 punti di Pil da recupero edilizio e risparmio energetico – Allo Stato 4,8 miliardi dall’Iva

Una nuova cultura per salvaguardare il patrimonio delle nostre città

Le agevolazioni fiscali rappresentano un traino importante e ci si augura che diventino un trampolino per la diffusione di una nuova cultura in ambito edilizio volta a preservare e salvare il ricco patrimonio delle nostre città. E’ necessario interrompere la cementificazione del territorio riqualificando gli edifici in disuso partendo in particolare dai centri storici. Oramai non si contano più gli immobili non abitati o in cattivo stato di manutenzione e questa situazione è inaccettabile in un paese come il nostro apprezzato in tutto il mondo per la bellezza del proprio patrimonio urbanistico e architettonico.

Ristrutturare un immobile può risultare un’impresa facile e creativa. Il mercato offre nuove soluzioni edilizie poco invasive ed economiche; si pensi alla possibilità di rinnovare i vecchi pavimenti con la semplice applicazione di pavimenti autoposanti o sopraelevati. Tali prodotti garantiscono un pronto utilizzo degli ambienti e la possibilità di cambiare “pelle” in ogni momento (oltre alla possibilità di rimodulare l’impiantistica senza interventi murari). Analogamente anche pareti e soffitti possono essere “svecchiati” con tinteggiature originali, rivestiti e gli spazi riorganizzati con pareti mobili.

Ma se mancano le idee copiate l’idea di una coppia che ha coinvolto diversi architetti nel progetto di ristrutturazione del proprio appartamento:

ristrutturazione Ristrutturare, un’opportunità di rilancio per l’edilizia

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