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CDN -Stand SaloneUfficio

Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Nesite ha partecipato con la rete di impresa Contract Design Network al  SaloneUfficio 2013, iniziata il 9 aprile e che si è conclusa domenica 14 a Milano.

cdn salone Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Contract Design Network – SaloneUfficio 2013

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

CDN -Stand SaloneUfficio

380 m2 del Padiglione 24 hanno ospitato le soluzioni ufficio proposte dal CDN:  quasi tutto  lo Stand B23-C14 è stato pavimentato da Nesite, con pannelli realizzati in gres porcellanato e in vetro.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – Gres effetto legno

Visitando lo stand è stato possibile vedere l’utilizzo di pannelli con dimensioni 60×120 cm e 50×100 cm; il nostro brand, infatti, non produce solo pavimenti sopraelevati con misure standard 60×60 cm, ma anche pannelli con formato speciale che consentono di soddisfare le più esigenti richieste degli architetti per la progettazione di ambienti di lavoro dinamici, flessibili e attenti al design dell’ufficio e al comfort dell’utente.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – vetro effetto cemento

Questa edizione del Salone Ufficio ruota intorno all’evento “Progetto: ufficio da abitare” firmato dall’architetto Jean Nouvel. L’idea è quella di vivere l’ambiente di lavoro così come si vive la propria casa, un luogo i dettagli diventano veri e propri piaceri anche nell’ambiente in cui si lavora.

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento Sopraelevato Nesite – SaloneUfficio

 Nesite e Contract Design Network a SaloneUfficio 2013

Pavimento sopraelevato Nesite – Dettaglio

Inspirandosi a questo concetto le aziende del Contract Design Network hanno proposto all’interno dello spazio fieristico sei diversi ambienti lavorativi: Collaborative Office, Personal Office, Auditorium, Agency, Museum e Lounge, declinando attraverso le soluzioni esposte, l’approccio dell’architetto francese Nouvel.

Nesite è da sempre attenta alla ricerca di nuove soluzioni pensate per il comfort, il design e la flessibilità del’ambiente di lavoro. Per questo motivo la partecipazione con il CDN al SaloneUfficio è stata davvero significativa, perché ci ha permesso di interpretare la filosofia di Jean Nouvel basata su valori che rispecchiano il core aziendale del nostro brand, rispettando l’uomo e l’ambiente allo stesso tempo.

Per chi non avesso potuto visitare lo stand del Contract Design Network ecco il virtual tour: tramite questo link (http://www.idfshowroom.com/contract-design-network/salone-del-mobile/2013/) avrete modo di percorrere in modo originale gli spazi ufficio, senza muovervi da casa!

“Ufficio da Abitare”: un progetto di Jean Nouvel per SaloneUfficio

Ultimo giorno del Salone riservato ai soli addetti ai lavori: domani 13 aprile e domenica 14 la Mostra Internazionale del Mobile sarà aperta anche al pubblico.

Per chi non avesse avuto la possibilità di visitarla, vi sveliamo, in anteprima, alcuni particolari riguardo a “Progetto: Ufficio da Abitare” firmato dall’architetto Jean Nouvel, visibile nel SaloneUfficio allo Stand 24.

Nouvel interpreta a suo modo 5 diversi spazi di lavoro, tra cui l’ufficio collocato in un vecchio appartamento. In questo spazio di lavoro tutto è pensato e  arredato armonicamente con l’architettura originale dell’ambiente.

 Ufficio da Abitare: un progetto di Jean Nouvel per SaloneUfficio

Ufficio da Abitare – un progetto di Jean Nouvel

Un archivio enorme, spiega bene come, un appartamento classico, possa diventare a tutti gli effetti un ambiente di lavoro.

 Ufficio da Abitare: un progetto di Jean Nouvel per SaloneUfficio

Ufficio da Abitare: l’archivio

 Ufficio da Abitare: un progetto di Jean Nouvel per SaloneUfficio

Ufficio da Abitare: l’archivio – Dettaglio

Proprio come in una vera abitazione, lo spazio dedicato all’archiviazione dei materiali è strutturato con l’uso di mensole.

 Ufficio da Abitare: un progetto di Jean Nouvel per SaloneUfficio

Ufficio da Abitare, Jean Nouvel – L’appartamento ufficio

In questi primi giorni, dedicati agli addetti ai lavori, si è riscontrata forte affluenza e interesse, grazie anche alla presenza di di molti player del settore provenienti dal Medio Oriente, Nord Africa e Sud America, prevalentemente distributori, architetti e interior designer.

La settimana prossima vi racconteremo nel dettaglio la  presenza di Nesite al SaloneUfficio 2013 con la rete d’impresa Contract Design Network, un appuntamento che vi consigliamo di non perdere.

Nel frattempo fino a domenica 14 aprile potrete vedere i nostri pavimenti sopraelevati qui: Nesite @ SaloneUfficio 2013 | Padiglione 24, Stand B23-C14

“Nagaoka City Hall” di Kengo Kuma: il cuore della città torna protagonista

Con la crescita delle città e delle loro dimensioni, i grandi edifici pubblici del XX secolo sono stati spesso relegati nelle periferie, isolati come casermoni di cemento attorniati da parcheggi. Con il progetto Nagaoka Aore si è voluta invertire questa tendenza in modo netto e deciso. Il Nagaoka City Hall “Aore”, realizzato da Kengo Kuma, è un centro congressi polifunzionale, dotato di uffici, ristoranti, spazi pubblici e parcheggi, il tutto distribuito su ben 12.000 mq di spazio nella città di Nagaoka.

 Nagaoka City Hall di Kengo Kuma: il cuore della città torna protagonista

Nagaoka City Hall – Esterno

L’archistar giapponese ha volutamente “spostato” il Municipio nel cuore della città, che con questo importante progetto, ora si trova a pochi metri di distanza da qualsiasi luogo, avvicinandosi, di fatto, alla vita quotidiana delle persone. Questo è esattamente il concetto europeo di centro cittadino, che incarna l’idea di città compatta, che ruota intorno ai palazzi più importanti.

 Nagaoka City Hall di Kengo Kuma: il cuore della città torna protagonista

Nagaoka City Hall – Dettaglio

 Nagaoka City Hall di Kengo Kuma: il cuore della città torna protagonista

Nagaoka City Hall -Interno

E’ stato adottato il metodo tradizionale di “tataki” e “nakadoma” -”che consiste nel dislocare le diverse funzioni attorno ad uno spazio centrale comune” spiega Kengo Kuma,  e quindi di fungere da punto di incontro per la comunità, dove lo spazio è circondato in modo omogeneo e ragionato dalle strutture, grazie anche alle finiture in legno e all’uso di pannelli solari .

Photo Credits: Ken Lee

“Crescent Moon Tower”: un edificio a forma di luna a Dubai

Si chiamerà “Crescent Moon Tower” la nuova sfida architettonica che sorgerà a Dubai.

Si tratta di un edificio grandioso sia per le dimensioni sia per la forma, un grattacielo a forma di mezzaluna crescente concepito per avere 33 piani e che dovrebbe essere realizzato entro il 2015. Il progetto è stato presentato all’ XI edizione del “ThyssenKrup Elevator Architecture Award” dallo studio Transparence House.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower
Copyright foto: Transparence House

Considerando lo sviluppo impressionante della città, l’intento del progetto è di realizzare una struttura in grado di identificare, anche da un punto di vista stilistico, Dubai come appartenente al mondo islamico.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower by night
Copyright foto: Transparence House

All’interno del “Crescent Moon Tower” ci saranno una biblioteca per bambini, sale conferenze, bar, ristoranti e una piattaforma di osservazione esterna, il tutto pensato come un edificio polivalente, studiato per essere funzionale e  fruibile sia da residenti che da turisti.

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower Interno
Copyright foto: Transparence House

 Crescent Moon Tower: un edificio a forma di luna a Dubai

Crescent Moon Tower Interni
Copyright foto: Transparence House

Il progetto è solo una delle tante dimostrazioni dello sviluppo tecnologico ed economico di Dubai: l’emirato, infatti, è già da tempo uno dei luoghi più attivi al mondo per quanto riguarda lo sviluppo di investimenti tecnici e architettonici.

I Saloni 2013

#iSaloni 2013: a Milano il mondo che abiteremo

Lo scorso giovedì 7 febbraio si è svolta la conferenza stampa di presentazione de iSaloni 2013, negli spazi del settimo piano di uno dei tre edifici progettati per la sede Unicredit di Piazza Gae Aulenti a Milano. Il nuovo presidente di cosmit, Claudio Lui, ha introdotto in anteprima le novità su arredo e design che saranno protagoniste della 52esima edizione del salone Internazionale del Mobile.

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I Saloni

“A Milano, il mondo che abiteremo”  è il motto dell’edizione 2013 del Salone del Mobile, quest’anno affiancato dal Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, dalle biennali Euroluce e SaloneUfficio e dalla 16esima edizione del SaloneSatellite. Oltre 2.500 espositori occuperanno i padiglioni del quartiere fieristico di Rho e più di 300.000 visitatori sono attesi da 160 Paesi.

 #iSaloni 2013: a Milano il mondo che abiteremo

iSaloni 2013

Giuliano Pisapia, durante la conferenza stampa, ha rimarcato il significato del nuovo headline de iSaloni 2013: “A Milano, il mondo che abiteremo vuol dire guardare al futuro senza perdere la memoria”. Spiegando poi l’importanza del design per la città di Milano: “Milano una città sensibile al bello, a quel bello che riesce anche a dare lavoro: il design”.

Proprio sull’importanza di sapersi rinnovare si sofferma il presidente di Cosmit Claudio Luti: “La chiave del nostro successo è rendere il Salone il luogo per eccellenza dell’innovazione. Per mantenere la leadership, la nostra esposizione dovrà continuare a essere sinonimo di novità e vetrina di assolute anteprime. Presentare prodotti nuovi, infatti, non solo può emozionare il pubblico, ma anche motivare la forza vendita”.

Sono intervenuti durante la conferenza stampa anche le archistar ospiti d’eccezione primo tra tutti Antonio Citterio, che ha spiegato:  “Il design deve essere parte integrante del progetto produttivo, delocalizzare può diventare penalizzante”; seguito da Patricia Urquiola e Piero Lissoni, entrambi d’accordo sul fatto che “Ogni nuova edizione del Salone del mobile, che prosegue per una settimana ad aprile, richiede un anno di lavoro”.

A chiudere i lavori è stato Jean Nouvel, a cui Cosmit ha chiesto di offrire una inedita visione della interazione di questi due mondi e che ha he ha presentato il progetto dedicato allo spazio di lavoro nell’ambito del SaloneUfficio: “Il Progetto ufficio da abitare: lavorare in spazi più aperti, liberi, piacevoli, intimi, personalizzabili”.

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Un momento della Conferenza Stampa di presentazione del Salone del Mobile 2013

Per l’edizione 2013 iSaloni sono anche sempre più orientati al web 2.0 e confermano la loro presenza sui social network e in rete. Oltre ad avere un blog, una pagina ufficiale sia su Facebook sia su Twitter, un canale dedicato su YouTube e una gallery su Flickr, quest’anno incrementeranno la rete professionale già avviata su Linkedin e apriranno un profilo anche su Pinterest, il nuovo social network dedicato alle immagini di qualità. Ecco gli hashtag ufficiali per seguire l’edizione 2013 su Twitter @iSaloniofficial: #iSaloni | #Euroluce | #SaloneUfficio | #SaloneSatellite.

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On Thursday February 7th  the press conference of presentation of iSaloni 2013 was held, in the news spaces on the seventh floor of one of the three buildings planned for the site of Unicredit Bank in Piazza Gae Aulenti in Milan. The new president of Cosmit, Claudio Lui has introduced a preview of the new furniture and design that will be part of the 52nd edition of the International Exhibition of Furniture.

“In Milan, the world will live” is the motto of the 2013 Milan Furniture Fair, this year joined by the International Furnishing Accessories Exhibition, the biennial Euroluce and SaloneUfficio and the 16th edition of the Salone Satellite. Over 2,500 exhibitors will occupy the halls of the exhibition center in Rho and more than 300,000 visitors are expected from 160 countries.

Giuliano Pisapia, during the press conference, stressed the significance of the new headline de iSaloni 2013: “In Milan, the world will live means looking to the future without losing heart.” Then explaining the importance of design for the city of Milan: “Milan is a city sensitive to beauty, to that beauty that is also able to provide work: design.”

The president of Cosmit Claudio Luti focused on the importance of renewing: “The key to our success is to make the show the place for excellence and innovation. To maintain our leadership, our exposure will continue to be synonymous with innovation and showcase of absolute previews. Presenting new products, in fact, not only can excite the audience, but also motivate the sales force. “

Present at the press conference also three special guests: first and foremost Antonio Citterio, who explained “The design should be an integral part of production, relocating can become detrimental” followed by Patricia Urquiola and Piero Lissoni, both of ‘agreement that “Each new edition of the Salone del Mobile, which continues for a week in April, takes a year of work.”

To close the work was Jean Nouvel, which Cosmit asked to provide an unprecedented view of the interaction of these two worlds, and that he has presented the project dedicated to the area of ​​work in the SaloneUfficio: “The project office to live : work in more open spaces, free, pleasant, intimate, personalized “.

For the 2013 edition, iSaloni are also increasingly focused on web 2.0 and confirm their presence on social network. In addition to the blog, they created an official page on Facebook and on Twitter, a dedicated channel on YouTube and a gallery on Flickr. Furthermore, this year they will boost their online presence through Linkedin and a new  Pinterest profile, the social network dedicated to quality images. Here are the official hashtag to follow the 2013 edition on Twitter @iSaloniofficial: # iSaloni | # Euroluce | # SaloneUfficio | # SaloneSatellite.

Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

La nostra rubrica Il Progetto del Mese è dedicata, oggi, alla ristrutturazione della Banca del Credito Cooperativo del Garda, con riferimento alla sua filiale di Limone del Garda. A raccontarci  il percorso di progettazione l’architetto Fabiola Zanetti, che ha curato personalmente tutte le fasi del progetto.

  • PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE BCC DEL GARDA, FILIALE DI LIMONE DEL GARDA 

Filo conduttore della progettazione è stato il desiderio di trasmettere alcuni valori fondamentali fondanti del Credito Cooperativo ovvero la vicinanza alle esigenze del socio/cliente, la sobrietà, la trasparenza e l’importanza del senso di appartenenza. Questi valori devono essere sempre evidenti ed evidenziabili per chiunque e da parte di chiunque. Questo ha portato la progettista a personalizzare gli ambienti utilizzando i colori istituzionali (blu e verde).

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Cassa – dettaglio interno

Le scelte progettuali nella ristrutturazione della filiale  hanno privilegiato la ricerca di un layout che meglio rispondesse alla moderne esigenze di uno sportello bancario. In particolare si è optato per la creazione di 2 uffici destinati alla consulenza un’area sportelli ridotta all’essenziale, al fine di ricavare un adeguato spazio riservato all’attesa del cliente, ove lo stesso, contemporaneamente e in maniera autonoma, possa prendere visione dei servizi e prodotti offerti dalla Banca, attraverso un’apposita postazione dedicata all’informazione e alla trasparenza bancaria.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Trasparenza

L’arredo è semplice e rigoroso come semplici e rigorosi sono i materiali scelti per le finiture. Una doverosa attenzione è stata dedicata al tema del rispetto dell’ambiente preso nel suo complesso. In particolare sono state utilizzate tecnologie e impianti con potenzialità inquinanti ridotte al minimo e nello stesso tempo in grado di garantire un risparmio energetico. E’ garantito il dovuto rispetto della normativa in tema di abbattimento barriere architettoniche.

 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Ufficio

  • IL PAVIMENTO SOPRAELEVATO E NESITE 

All’interno della filiale ristrutturata è prevista la realizzazione di pavimenti sopraelevati per una superficie di circa 60 mq. La scelta del pavimento sopraelevato è stata principalmente dettata dalla particolarità del contesto dove l’impossibiltà  di distribuzione mediante incasso ha trovato nella posa di pavimento sopraelevato in silicato nel salone di ingresso la soluzione ideale per consentire un’agevole distribuzione degli impianti.

“Ho conosciuto – racconta l’architetto Zanetti –  Nesite attraverso la sua rete di vendita costituita da persone altamente qualificate che sono state in grado di guidare le mie scelte e fornirmi tutto il supporto di cui avevo bisogno. Di Nesite ho potuto apprezzare la qualità del prodotto, dei materiali utilizzati e l’accuratezza di esecuzione grazie anche al supporto continuo fornito al cantiere, il rispetto nei tempi di fornitura.”.

  • L’ARCHITETTO ZANETTI
 Il Progetto del Mese: BCC Filiale di Limone Del Garda

Architetto Fabiola Zanetti

Fabiola Zanetti si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1988 e nello stesso anno inizia la sua attività professionale. Collabora con alcuni studi prima di approdare nel 1997 nella Pubblica Amministrazione dove collabora alla redazione di importanti opere pubbliche. Dal 2011 è responsabile dell’ufficio immobili della Banca di Credito Cooperativo del Garda e si occupa dell’adeguamento funzionale e strutturale del patrimonio strumentale.

#Conclave: il pavimento della Cappella Sistina preparato per il grande evento

E’ iniziata questa mattina, in San Pietro la «Missa pro Eligendo Romano Pontefice» celebrata dal decano dei cardinali, Angelo Sodano.

Il nuovo Papa sarò eletto durante il Conclave, che si terrà all’interno della Cappella Sistina grazie alla votazione dei 115 Cardinali elettori.

La Cappella Sistina prende il nome da Papa Sisto IV della Rovere, che volle crearla.

 #Conclave: il pavimento della Cappella Sistina preparato per il grande evento

Cappella Sistina

Per l’occasione, chiamò gli artisti più famosi dell’epoca: Botticelli, Rosselli, il Ghirlandaio e il Perugino perché creassero un racconto della Bibbia per immagini, che tutti potessero leggere. In più fece realizzare un pavimento preziosissimo che imitava quelli medievali, con mosaici multicolori che formano figure geometriche e cerchi concentrici. Lo stesso che calpestiamo ancora oggi.

sistine pavimento #Conclave: il pavimento della Cappella Sistina preparato per il grande evento

Pavimento Cappella Sistina

Intorno al 1473 il pontefice incaricò l’architetto Giovannino De’ Dolci di costruire la Capella Sistina, proprio dove un tempo sorgeva la Cappella Magna. L’architetto creò un edificio grandioso, che aveva le stesse dimensioni del Tempio di Salomone, così come le descrive la Bibbia: lungo oltre quaranta metri e alto quanto un palazzo di sette piani.

 

In questi giorni, che hanno preceduto inizio del Conclave, gli operai hanno provveduto all’oscuramento della grande porta a vetri che va dal Cortile del Maresciallo alla Sala Regia. Di qui passerà la lenta processione dei cardinali elettori e dei cerimonieri che dalla cappella Paolina del palazzo apostolico dovrà raggiungere la Sistina. Per ragioni di privacy, tutte le vetrate di questi ambienti saranno oscurate.

I lavoratori hanno poi rivestito il pavimento artistico della cappella con grandi tabelloni con scopo di proteggerlo.

 #Conclave: il pavimento della Cappella Sistina preparato per il grande evento

Rivestito Pavimento Cappella Sistina

Cataste di tubi innocenti e cavalletti, su cui poggia questo pavimento rialzato che corrisponde al livello dei gradini vicini all’altare. È un calpestio provvisorio rispetto a quello originario, e garantisce un fondo continuo e omogeneo.

A tu per tu con Nesite: l’intervista a Marco Panebianco

Questo mese si racconta per noi Marco Panebianco, agente Nesite per la Puglia e la Basilicata.

Un’intervista dove emerge l’amore per le sue origini, una grande dedizione per il suo lavoro e un desiderio: quello di fare un viaggio che rimanda da tempo.

Buona lettura a tutti! 

 A tu per tu con Nesite: lintervista a Marco Panebianco

Marco Panebianco -Agente Nesite Puglia e Basilicata

 

 

Nesite: Ciao Marco, vuoi raccontarti in poche parole, magari solo in 140 caratteri così ne esce proprio un “tweet”?

Marco: Sono nato e cresciuto in Puglia, a Bari, terra che amo, soprattutto per il mare. Ho iniziato ad occuparmi di edilizia nel 1990 con pavimenti in legno. Col tempo, la voglia di avvicinarmi a nuovi prodotti, mi ha portato a collaborare con un’azienda che si occupava di pavimenti sopraelevati, per la quale ho lavorato fino al 2012. Nel corso di tutti questi anni ho maturato una buona esperienza nel settore raggiungendo non poche soddisfazioni, contribuendo a  realizzare pavimentazioni sopraelevate sia per interni che per esterni di assoluto prestigio.

 

N: Da quanto tempo collabori con Nesite e come è nato il vostro rapporto lavorativo?

M: Quando recentemente le circostanze mi hanno portato a valutare una nuova azienda  con cui continuare ad operare nel settore dei pavimenti galleggianti sul territorio, la scelta è stata immediata: ritengo, infatti, che Nesite  sia attualmente il miglior produttore di sopraelevati nel panorama italiano.

 

N: Potrà essere una domanda certamente di parte, ma per noi sarebbe interessante sapere da te quali sono i valori e le caratteristiche che maggiormente ti piacciono dell’azienda?

M: Per prima cosa l’affiatamento che c’è tra colleghi, una peculiarità non facile da trovare nel mondo del lavoro. Secondo, ma non meno importante, la voglia di fare e di fare bene.

 

• N: Quali sono le chiavi del tuo successo, nel mercato di oggi?

M: Per la mia esperienza, ritengo che il servizio al cliente sia assolutamente  la carta vincente e nella parola”servizio” racchiudo professionalità, puntualità, competenza e precisione.

 

• N: E dei social network cosa ne pensi? Lo ritieni un reale strumento di passaparola tra gli utenti e di comunicazione/dialogo tra azienda e cliente?

M: Assolutamente sì: sono forme di comunicazione che prenderanno sempre più piede.

 

• N: Se dovessi descrivere Nesite con 3 aggettivi quali sceglieresti?    

M: Giovane, dinamica, puntuale.

 

 • N: Tre buoni propositi a livello lavorativo e personale per il 2013?

M: Per ciò che concerne la sfera lavorativa, nonostante il periodo di recessione che stiamo vivendo, spero di riuscire a mantenere gli standard sia qualitativi che quantitativi degli scorsi anni. Da un punto di vista personale spero di riuscire, quest’anno, a concedermi una vacanza perché da un po’ di anni per vari motivi  non mi è stato possibile.

• N: Cosa ti aspetti per il tuo futuro? Quali sono gli obiettivi che vorresti raggiungere collaborando con Nesite?

M: Sinceramente spero di ottenere grandi risultati e credo che ci siano tutti i presupposti per prefiggersi obiettivi ambiziosi.

Nesite avvia un percorso di formazione sul pavimento sopraelevato

Dal mese di dicembre Nesite ha deciso di avviare un percorso dedicato alla formazione che si rivolge alla rete vendita, a tutti gli Area Manager, alle agenzie che rappresentano il brand veneto in Italia e  all’estero e più in generale, a tutti gli addetti ai lavori del settore.

 Nesite avvia un percorso di formazione sul pavimento sopraelevato

Incontri di Formazione Nesite

Gli approfondimenti hanno lo scopo spiegare il vantaggio dell’uso del pavimento sopraelevato, illustrando tutti gli aspetti tecnici delle strutture e dell’installazione, con un focus particolare all’ultimo prodotto nato: Tetris FLOOR Nesite, sistema di pavimentazione flottante ad incastro, e alla  sua variante Tetris KLIMA, il sistema radiante per il riscaldamento e raffrescamento della pavimentazione.

Il primo incontro si è tenuto presso il nostro showroom di Padova, dove era presente tutta la rete vendita Italia e agli Area Manager Nesite, una giornata interamente dedicata all’innovazione di prodotto e alla messa in opera.

Il secondo appuntamento si è svolto a Milano, nel mese di dicembre, presso lo showroom di Nesite in collaborazione con Area Ufficio. In questo caso si è parlato del pavimento sopraelevato e sui nuovi prodotti ad agenti e distributori del Nord Italia.

 Nesite avvia un percorso di formazione sul pavimento sopraelevato

Un momento durante l’ incontro di Formazione Nesite a Milano

 Nesite avvia un percorso di formazione sul pavimento sopraelevato

Un momento durante l’incontro di Formazione Nesite a Milano

Nel mese di gennaio 2013 il corso di formazione Nesite si è spostato a Udine, presso la sede di WWTS agenzia di rappresentanza importante per marchi d’arredo e design, e nuovo agente di Nesite per la Russia, Bielorussia, Moldavia, Ucraina, Georgia, Azerbaigian, Turkmenistan, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan e Armenia.

 Nesite avvia un percorso di formazione sul pavimento sopraelevato

Antonio Frizzerin spiega nell’incontro a Udine le caratteristiche del Pavimento Sopraelevato Nesite

Crediamo che sia molto importante far conoscere in maniera approfondita i dettagli tecnici dei nostri prodotti alla rete vendita, in primis, e più in generale agli addetti ai lavori, affinché tutti i vantaggi che il nostro sistema offre possano essere sfruttati a pieno” spiega Antonio Frizzerin, responsabile del progetto. “I nostri nuovi sistemi Tetris Floor e Tetris Klima, in particolare, possono inserirsi in ambiti che finora non vedevano l’uso del pavimento sopraelevato NESITE, estendendo il vantaggio della flessibilità a nuove applicazioni, con conseguente aumento del comfort degli ambienti”.

Il prossimo evento legato alla formazione sul pavimento sopraelevato Nesite si terrà a Genova a Marzo 2013.

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Since December Nesite decided to start a course dedicated to training that caters to the sales network, to all the Area Manager, the agencies that represent the brand in Italy and abroad and in general, to all those in the sector jobs.

The insights are intended to explain the advantage of the raised floor, explaining all the technical aspects of the structures and the installation, with a particular focus on the last product born: Tetris FLOOR Nesite, floating floor system of interlocking, and its variant Tetris KLIMA, the radiating system for heating and cooling of the pavement

The first meeting took place in Padua, at the showroom of the brand, which was present throughout the sales network and the Area Manager Italy Nesite, a day dedicated to product innovation and implementation.

The second event was held in Milan in December, at the Nesite showroom in collaboration with Area Office. In this case there has been talk of the raised floor and new products to agents and distributors in Northern Italy.

In January 2013, the training course Nesite moved to Udine, at the headquarters of WWTS agency representation for important brands of furniture and design, and new agent Nesite for Russia, Belarus, Moldova, Ukraine, Georgia, Azerbaijan, Turkmenistan, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Uzbekistan and Armenia.

We believe it is very important to know in depth the technical details of our products to the sales network, first, and, more generally, to insiders, that all the advantages our system offers can be exploited to the full” said Antonio Frizzerin, the project manager.Our new systems and Tetris Tetris Floor Klima, in particular, can fit into areas that have not seen the use of the raised floor NESITE, extending the advantage of flexibility to accommodate new applications, which increases the comfort of the rooms.

The next event related to training on Nesite raised floor will take place in Genoa in March 2013.

Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Il padiglione temporaneo più famoso al mondo verrà inaugurato l’8 giugno 2013 nei Kensington Gardens, proprio di fronte la Serpentine Gallery, che ogni anno invita, in qualità di progettista, un nome importante dell’architettura mondiale che non abbia ancora realizzato un’opera nel Regno Unito.

Una nuvola trasparente creata da un reticolo di acciaio bianco: sarà così (almeno stando ai rumors) il nuovo Serpentine Gallery Pavillion, secondo Sou Fujimoto.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Sou Fujimoto

Giovanissimo architetto giapponese, nato nel 1971, Sou Fujimoto è noto per il suo tocco leggero e raffinato nel progettare gli spazi domestici di abitazioni private, come la House N e la House NA in Giappone. La sua è una continua ricerca di equilibrio tra ciò che è  artificio architettonico e l’ambiente naturale che lo circonda, come è illustrato nel suo testo “Primitive future“, uscito nel 2008 e diventato presto un best seller per il mondo dell’architettura contemporanea.

primitive future sou fujimoto Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Primitive Future – Sou Fujimoto

Prima di Fujimoto, si sono cimentati nell’ambizioso progetto i giapponesi Toyo Ito e Sanaa, e le archistar Zaha Hadid, Frank Gehry, Jean Nouvel, Rem Koolhaas e Daniel Libeskind. Nel 2012 il Serpentine Pavillon era stato commissionato al trio Herzog & de Meuron, e Ai Weiwei, per realizzare una struttura sotterranea che ricordasse in maniera simbolica i padiglioni degli anni precedenti.

Ecco le parole di Fujimoto, che spiegano in maniera chiara la sua idea del Serpentine Pavillon 2013:

Per il padiglione 2013 propongo un paesaggio architettonico: un terreno trasparente che incoraggia le persone a interagire con esso esplorandolo in diversi modi. All’interno del contesto pastorale dei Kensington Gardens penso al vivido verde della natura circostante, tessuto insieme alla geometria del costruito. Verrà creata una nuova forma di ambiente dove la natura e la costruzione dell’uomo si uniscono; non esclusivamente architettura né solamente natura, ma un unico incontro delle due“.

 Sou Fujimoto firma il Serpentine Gallery Pavillion 2013

Serpentine Gallery Pavilion 2013 by Sou Fujimoto-Exterior Indicative-CGI-©-Sou-Fujimoto-Architects

Lo scopo sembra chiaro: quello di voler creare uno spazio per accogliere i visitatori, rendendoli parte integrante del paesaggio.

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Serpentine Gallery Pavilion 2013 will be designed by the japanese architect Sou Fujimoto.

41 years old, Sou Fujimoto is the youngest architect to accept the invitation to design a temporary structure for the Serpentine Gallery. The most ambitious worldwide architectural programme of its kind, the Serpentine’s annual Pavilion commission is one of the most anticipated announcements on the cultural calendar. Past Pavilions have included designs by Herzog & de Meuron and Ai Weiwei (2012), Frank Gehry, the late Oscar Niemeyer in 2003 and Zaha Hadid, who designed the inaugural structure in 2000. 

Widely acknowledged as one of the most important architects coming to prominence worldwide, Sou Fujimoto is the leading light of an exciting generation of artists who are re-inventing our relationship with the built environment. Inspired by organic structures, such as the forest, the nest and the cave, Fujimoto’s signature buildings inhabit a space between nature and artificiality. Fujimoto has completed the majority of his buildings in Japan, with commissions ranging from the domestic, such as House N, to the institutional, such as the Musashino Art Museum and Library at Musashino Art University. 

Describing his design concept, Sou Fujimoto said:

For the 2013 Pavilion I propose an architectural landscape: a transparent terrain that encourages people to interact with and explore the site in diverse ways. Within the pastoral context of Kensington Gardens, I envisage the vivid greenery of the surrounding plant life woven together with a constructed geometry. A new form of environment will be created, where the natural and the man-made merge; not solely architectural nor solely natural, but a unique meeting of the two“.